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16
Luglio
2018
|
09:50
Europe/Amsterdam

Design Essential II: Sensual Purity, il design come espressione stilistica dei brand

Riepilogo

Gorden Wagener ricopre dal 2016 la carica di Chief Design Officer di Daimler AG, Mercedes-Benz Cars, Vans & Daimler Trucks. Dopo avere studiato Design Industriale all’Università di Essen, si è specializzato in Design dei Trasporti al Royal College of Art di Londra. È entrato in Azienda nel 1997. A suo parere, un approccio olistico al design è il fondamento dell’attività di un designer, sia per modellare alla perfezione i prodotti ed i marchi di Daimler sia per creare un’immagine del brand chiaramente riconoscibile dai Clienti.

 

Signor Wagener, negli ultimi anni lei ed il suo team avete reinterpretato il design dei brand Daimler, creando idee e stimoli nuovi per l’intero settore. Qual è il segreto del vostro linguaggio stilistico?

Nel 2009 abbiamo definito con Mercedes-Benz la filosofia di design della ‘Sensual Purity’ e da allora continuiamo ad aggiornarla e perfezionarla. Questa filosofia esprime appieno un aspetto essenziale dei nostri brand: la bipolarità di intelligenza ed emozione. Un design ben riuscito di un’automobile è indissolubilmente legato all’espressione stilistica di ciascuno dei nostri brand, in particolare se riesce a coniugare tradizione e modernità. Abbiamo così trasformato il lusso tradizionale della Stella in un lusso contemporaneo, reinterpretando i canoni estetici del brand al fine di renderlo affascinante, tangibile e soprattutto attraente anche per una clientela più giovane.

Che importanza ha il feedback dei Clienti nel suo lavoro?

Prestiamo grande attenzione a ciò che i nostri Clienti dicono dei nostri marchi e prodotti. I Clienti di oggi desiderano prodotti di design principalmente per evidenziare la propria personalità ed esprimere il proprio stile di vita. Lo scopo, pertanto, è quello di accentuare la propria individualità, oltre a premiare se stessi e concedersi qualcosa di speciale. Uno dei compiti principali del mio team di designer è risvegliare questo desiderio nei Clienti e soddisfarlo con i nostri prodotti. Tutti devono sentirsi attratti dall’effetto emozionale dei nostri prodotti, perché il design riesce a suscitare un forte desiderio, prima ancora che il Cliente possa apprezzare i contenuti innovativi e tecnologici. A tal fine, creiamo un’esperienza olistica.

In definitiva, che rilevanza deve avere il design per il Cliente?

A nostro modo di vedere, il design è soprattutto la manifestazione visiva e tattile dei marchi e dei relativi valori. Il design è, per così dire, l’essenza dei brand, l’espressione delle nostre ispirazioni e del feedback da parte dei nostri Clienti. Miriamo a creare un’immagine coerente e chiaramente riconoscibile ed un universo caratteristico del brand, ovunque i Clienti ed il pubblico approccino la nostra Azienda, i suoi marchi ed i suoi prodotti, sia che si tratti di un veicolo, di un rivenditore o anche on line. Il design, pertanto, rappresenta un fattore importante ed opportuno ogniqualvolta riesce a stimolare l’interesse dei Clienti nei confronti dei nostri marchi. A riguardo, lavoriamo fianco a fianco con i nostri colleghi dei reparti Marketing e Comunicazione ed investiamo grandi risorse e tempo in questa attività.

In quale direzione si evolve la vostra filosofia di design?

Il nostro lavoro è incentrato sul concetto chiave di lusso. Al riguardo, i valori materiali rivestono un’importanza minore, a vantaggio di un’autentica esperienza a livello emozionale ed un’estetica sublime. Abbiamo definito, pertanto, un’estetica del brand distinta per Mercedes-Benz e ciascuno dei relativi sotto-marchi, prendendo spunto dalla nostra filosofia stilistica. Il nostro obiettivo è offrire ai nostri Clienti un’esperienza a 360 gradi, che coniughi armoniosamente i seguenti tre fattori: brand, prodotto e mondo digitale. Il design è l’espressione stilistica dei marchi, ne plasma la rispettiva esperienza con prodotti accattivanti e crea collegamenti tra il mondo reale e quello digitale, a cui il Cliente può accedere in modo intuitivo.

Come date vita a questa estetica del brand?

Per semplificare ciò che è complesso, sono necessari in primis processi di pensiero e modalità di lavoro a più livelli, che vengono successivamente sintetizzati con semplici messaggi ed impressioni. Naturalmente, non si può prescindere da un team altamente motivato e qualificato, in grado di vedere le cose dal punto di vista del Cliente. In collaborazione con i nostri colleghi del Marketing, abbiamo esaminato il DNA insito in ciascun brand: quali sono le origini del marchio? Quali caratteristiche lo contraddistinguono? Quali sono i rispettivi stilemi? Quali aspetti apprezzano i Clienti? Partendo da questa base, abbiamo definito un’estetica inconfondibile per ciascuno dei nostri brand. Riusciamo così a creare esperienze a 360 gradi, che coniugano armoniosamente marchio, prodotto e mondo digitale. Mercedes-Benz è sinonimo di lusso moderno, mentre Mercedes-Maybach incarna la quintessenza del lusso. Mercedes-AMG si fa apprezzare per il lusso abbinato ad alte prestazioni, infine EQ indica la strada verso il futuro, proponendo un lusso innovativo.

Quali sono, a suo parere, le sfide più impegnative per quanto riguarda il design dell’auto del futuro?

La trasformazione digitale pone, in particolare, anche noi designer di fronte a nuove sfide: la nuova Classe A ne è un perfetto esempio. Si tratta, infatti, del primo modello della Stella a essere dotato dell’inedito sistema multimediale MBUX (Mercedes-Benz User Experience). Con la nuova generazione MBUX trasferiamo il nostro design della User Interface nell’universo digitale, facendo così confluire la tecnologia intelligente in un’esperienza emozionale a tutto tondo. Una particolarità di questo sistema è la capacità di apprendimento che deriva dall’impiego dell’intelligenza artificiale. MBUX può essere personalizzato e gestito utilizzando il linguaggio di tutti i giorni, inoltre si adatta alle esigenze dell’utente, creando così un legame emozionale tra vettura, guidatore e passeggeri. Con l’ausilio di MBUX abbiamo semplificato i complessi processi di comando e controllo a tal punto da consentire alle persone di utilizzare il sistema in modo intuitivo, senza la necessità di una fase di apprendimento. In questo frangente, il design assume la funzione di traduttore.

A suo parere, quale sarà la tendenza dominante in un futuro non troppo lontano?

In futuro, l’abitacolo delle automobili acquisirà un’importanza sempre maggiore, diventando un ‘terzo luogo’ alternativo all’abitazione ed all’ambiente di lavoro. Anche in questo caso, la Classe A rappresenta un ottimo esempio: abbiamo realizzato una nuova e straordinaria architettura d’interni, grazie soprattutto alla plancia portastrumenti caratterizzata da un design all’avanguardia. Per la prima volta, abbiamo eliminato completamente il cupolino sopra il cruscotto, creando così una spaziosità unica e senza precedenti, che diffonde un’atmosfera di benessere ed affascina gli occupanti. La Classe A incarna ciò che noi chiamiamo Interni 2.0.