18
Marzo
2008
|
01:00
Europe/Amsterdam
Lo Sprinter Mercedes-Benz spinge sul pedale del gas
Pulito ed economico al tempo stesso, il metano concilia questi due aspetti apparentemente opposti. Il nuovo Sprinter NGT con alimentazione bivalente a benzina ed a gas metano rappresenta la combinazione ideale. Ecco solo alcuni dei vantaggi: emissioni ridotte, rumorosità inferiori e costi operativi decisamente più contenuti.
Costi operativi inferiori rispetto ai motori diesel
Per chi sa fare bene i conti, i veicoli a metano sono la scelta giusta. Prendiamo lo Sprinter NGT: i costi operativi sono inferiori a quelli della motorizzazione diesel ed in più il risparmio è garantito sul lungo termine. I fornitori di energia spingono gli operatori ad acquistare veicoli a metano tramite incentivi diretti o buoni carburante. Le istituzioni finanziarie, quali la KfW, offrono anche prestiti a tasso agevolato per il finanziamento di questi veicoli. Inoltre, alcune compagnie assicurative offrono agevolazioni sui premi per chi fa una scelta ambientale. I veicoli a gas metano immatricolati come autovetture, come ad esempio Sprinter Kombi, sono omologati nelle versioni a benzina con convertitore catalitico, portando il risparmio sui costi operativi, rispetto all'equivalente versione diesel. E rispetto al modello a benzina, i risparmi sono ancora più consistenti.
Emissioni ridotte, classificazione EU4 Gr.I
I motori a metano sono anche molto puliti. Lo Sprinter NGT è conforme allo standard EU4 Gr.I sulle emissioni.
I motori a gas metano sono privi di emissioni di particolato; anche le emissioni di ossidi di azoto, idrocarburi e biossido sono ridotte rispetto al motore diesel. In più, il motore è molto silenzioso. Rispetto al motore a benzina, la riduzione delle emissioni di CO2 è nell'ordine del 20%, senza contare la riduzione delle emissioni di monossido di carbonio e idrocarburi. Lo Sprinter NGT alimentato a metano è praticamente neutro rispetto alle emissioni di CO2.
Lunga autonomia, grazie all'alimentazione bivalente
Mercedes-Benz ha scelto l'alimentazione bivalente per il suo Sprinter NGT. Il motore di base, un'unità a quattro cilindri con 1,8 litri di cilindrata, funzionerà anche a benzina, consentendo così un'autonomia di fino a 1.200 km.
Il conducente può passare tra le due modalità di alimentazione semplicemente premendo un pulsante posto a sinistra del blocco di accensione. Quando il veicolo entra in modalità metano, si accende una spia. Un indicatore sul cruscotto comunica inoltre al conducente la quantità di gas disponibile nel serbatoio. Il rifornimento con gas metano è facilissimo, utilizzando la valvola di carico posta al di sopra di quella della benzina.
Potenza e coppia elevata, 115 kW (156 CV) e 240 Nm
Grazie al turbocompressore a cinghia, l'unità sviluppa 115 kW (156 CV) e raggiunge una coppia massima di 240 Nm e questi valori si applicano sia alla modalità a gas che a benzina. Le prestazioni del nuovo Sprinter NGT sono quindi di gran lunga superiori a quelle del suo predecessore (potenza indicata 95 kW/129 CV, coppia 185 Nm). Il motore dello Sprinter NGT ha già dimostrato il proprio valore nelle autovetture Mercedes-Benz. Lo Sprinter a metano è equipaggiato di serie con un cambio manuale a sei marce, disponibile a richiesta è il cambio automatico.
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