31
Gennaio
2019
|
14:56
Europe/Amsterdam

Il volto umano della guida autonoma

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Riepilogo

Un elemento essenziale della mobilità del futuro sarà rappresentato dalla guida autonoma. Empatia e fiducia sono fattori indispensabili per accettare i veicoli a guida autonoma. Per aver fiducia nella vettura, è necessario comprendere immediatamente e in modo intuitivo come questa stia per agire. Mercedes-Benz studia questa ‘fiducia informata’ con l’ausilio della ‘Cooperative Car’.

La Cooperative Car, su base Classe S, è dotata di un sistema di segnalazione luminosa a 360 gradi. che anticipano agli utenti della strada, in maniera differente, le azioni della vettura:

  • Luce fissa: la vettura viaggia in modalità di marcia autonoma, indipendentemente dal fatto che sia in movimento oppure ferma.

  • Lampeggio lento: la vettura sta per frenare.

  • Lampeggio rapido: la vettura sta per partire.

Con la Cooperative Car sono state inoltre sperimentate segnalazioni luminose alternative. Strisce luminose di color turchese a livello di parabrezza, griglia del radiatore, nei fari, negli specchi retrovisori esterni e nella parte inferiore dei finestrini indicano che è attiva la modalità di marcia autonoma, segnalando così ai pedoni ed agli altri utenti della strada che la vettura sta viaggiando in modo indipendente. Grazie a piccole file di punti luminosi sul tetto, gli altri utenti della strada capiscono di essere stati riconosciuti. Nel corso del processo, soltanto le persone o i ciclisti, la cui traiettoria coincide con quella della vettura, vengono allertati tramite segnali luminosi. In questo modo, la cooperative car ricrea il contatto visivo naturale che si sarebbe instaurato tra guidatore e pedoni.

La Cooperative Car informa l’ambiente che la circonda ancor prima della partenza. Le strisce luminose, che corrono lungo tutto il perimetro della vettura, creano il relativo segnale luminoso. Gli specchi retrovisori esterni si aprono, si solleva il posteriore e successivamente il frontale della vettura. Questi movimenti richiamano quelli di un essere umano che si sveglia e si alza, permettendo così alle persone di comprendere questa forma di comunicazione in modo intuitivo.