17
Ottobre
2008
|
02:00
Europe/Amsterdam
Daimler Trucks North America si ristruttura sulla base dell'attuale congiuntura economica
Concentrazione su una strategia a due marchi:
uscita di produzione della gamma Sterling TrucksConsolidamento della rete degli stabilimenti di produzione
Previsti miglioramenti sul risultato economico annuo pari a 900 milioni di dollari a partire dal 2011
La stima dei costi del programma di ristrutturazione è di circa 600 milioni di dollari
In data odierna, Daimler Trucks North America (DTNA) ha annunciato l'avvio di un piano globale mirato ad ottimizzare e reindirizzare le proprie attività operative. Con questa decisione, l'azienda intende reagire alla continua contrazione della domanda nel settore ed ai cambiamenti strutturali in atto all'interno dei mercati chiave."Uno dei principi fondamentali della nostra strategia di Global Excellence mira al benchmark in termini di redditività per rispondere ai cambiamenti strutturali del mercato in modo tempestivo e coerente" , ha dichiarato Andreas Renschler, Member of the Board of Management of the Daimler AG, responsabile della divisione Daimler Trucks. "Siamo fiduciosi che con questa strategia sapremo rispondere adeguatamente alle sfide del mercato nordamericano". Le misure previste si concentrano su tre settori chiave.
Concentrazione su una strategia a due marchi: uscita di produzione della gamma Sterling Trucks
La produzione della gamma Sterling Trucks verrà interrotta a partire da marzo 2009. In futuro, i veicoli Freightliner e Western Star andranno a coprire quei segmenti di mercato in precedenza serviti esclusivamente da Sterling. Concentrando le notevoli risorse tecniche e di marketing dell'azienda su una gamma di modelli più mirata, DTNA prevede di poter offrire un programma di innovazioni ancora più interessante in termini di sicurezza, compatibilità ambientale e vantaggio per il Cliente. Questo consentirà a Daimler Trucks di consolidare ulteriormente la propria leadership nel mercato nordamericano dei Veicoli Industriali.
Consolidamento della rete di stabilimenti di produzione e adeguamento delle capacità produttive alla domanda
Con l'uscita dal mercato del marchio Sterling, la produzione di autocarri nella fabbrica di St. Thomas, in Ontario (Canada), cesserà a marzo 2009. Nello stesso periodo avrà termine il contratto collettivo dei dipendenti del sindacato Canadian Auto Workers che lavorano in questa fabbrica. Lo stabilimento di St. Thomas produce attualmente autocarri Sterling della gamma media e pesante. Contemporaneamente alla scadenza del contratto collettivo attualmente in vigore, fissata a giugno del 2010, DTNA chiuderà anche la fabbrica di autocarri a Portland, in Oregon. La produzione di veicoli industriali del marchio Western Star verrà trasferita nello stabilimento di Santiago, in Messico. A partire dal 2010 si avvierà la produzione di veicoli Freightliner presso un altro importante stabilimento nella Carolina del Nord e del Sud.A febbraio 2009 avrà luogo l'avvio della produzione presso la nuova fabbrica di Saltillo (Messico), dove in futuro verrà prodotto il modello Cascadia, la nuova ammiraglia del marchio Freightliner.
Previsti miglioramenti sul risultato economico annuo pari a 900 milioni di dollari a partire dal 2011. Costi del programma di ristrutturazione nell'ordine di 600 milioni di dollari
In seguito a tali misure, a partire dal 2011 si prevedono miglioramenti del risultato economico annuo pari a 900 milioni di dollari. Le spese totali previste per la ristrutturazione aziendale saranno di circa 600 milioni di dollari, di cui 350 ricadranno nell'ultimo trimestre 2008, altri 150 milioni nel 2009 e infine 100 milioni di dollari nel biennio 2010-2011.Entro la metà del 2010, si stima che circa 2.300 operai delle fabbriche di St. Thomas e Portland saranno progressivamente interessati dal programma di ristrutturazione. Questa cifra comprende anche la riduzione dei 720 posti di lavoro, annunciata a luglio, che avverrà a novembre 2008 nella fabbrica di St. Thomas. Inoltre, DTNA prevede anche la riduzione di circa 1.200 posti di lavoro nel settore amministrativo, di cui oltre la metà è direttamente correlata all'uscita di produzione del marchio Sterling. Ai dipendenti interessati verranno offerti accordi di prepensionamento volontario ed altre formule analoghe, per garantire a tutti la massima flessibilità e libertà di scelta.