25
Marzo
2009
|
01:00
Europe/Amsterdam

Daimler Trucks è pronta ad affrontare il futuro con marchi forti e prodotti vincenti

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Lo scorso anno, con 472.100 autocarri consegnati, Daimler Trucks ha incrementato le vendite dell'1% rispetto all'anno precedente, difendendo con successo la sua posizione di leader mondiale. Nell'esercizio finanziario appena trascorso, il giro d'affari è cresciuto di 106 milioni di Euro portandosi a 28,6 miliardi di Euro. Nei primi nove mesi dello scorso anno, il settore stava registrando un andamento record in termini di vendite, fatturato e risultato economico, prima di registrare un notevole calo degli ordini a seguito della crisi finanziaria ed economica mondiale. Tuttavia, nonostante la difficile situazione globale e gli effetti straordinari dovuti al riposizionamento di Daimler Trucks North America, l'EbIT si è attestato su 1,6 miliardi di Euro (2,1 miliardi nel 2007).

Andreas Renschler, membro del Board of Management di Daimler AG e Responsabile delle divisioni Daimler Trucks e Daimler Buses, ha illustrato i motivi dell'andamento economico 2008 e la strategia di Daimler Trucks, mirata a posizionarsi con successo per il futuro ed uscire rafforzata dalla crisi. "Da decenni, il nostro settore è caratterizzato da forti fluttuazioni cicliche", ha dichiarato Renschler. "Di conseguenza, conosciamo bene gli improvvisi crolli del mercato e siamo pronti ad affrontare queste situazioni con il Global Excellence Program e l'iniziativa Management of Cycles".

Nonostante le notevoli fluttuazioni del mercato nel settore dei veicoli industriali e la profonda riduzione della domanda mondiale, secondo Renschler, l'andamento nei principali mercati potrebbe risultare nettamente diverso a lungo termine: in Europa da più di vent'anni si registra una continua espansione, soprattutto sulla scia dell'espansione economica dell'Europa Orientale. Nell'area NAFTA, il mercato dei veicoli industriali si è attestato su livelli stabili a lungo termine, mentre in Giappone da tempo si registra una tendenza strutturale verso il basso, così che il mercato dei veicoli industriali dopo ogni calo si ritrova ad un livello sempre inferiore. Al contrario, nei Paesi emergenti che già oggi acquistano un autocarro su due, le vendite stanno registrando un trend positivo. Sullo sfondo degli attuali sviluppi, Renschler afferma: "È chiaro che quando l'economia mondiale registra un calo, è soprattutto il settore globale dei truck a risentirne. Tuttavia, chi ha consolidato la sua posizione, come abbiamo fatto noi, rimarrà più stabile anche con il vento contrario".

Daimler Trucks è ben posizionata per il futuro grazie al Global Excellence Program ed alle quattro iniziative Management of Cycles, Operational Excellence, Exploitation of Market Potential e Penetration of New Markets, and Future Product Generations and Technologies. Daimler Trucks ha già introdotto nel 2006 una serie di misure che iniziano ad avere effetti positivi e, in virtù di una rete di produzione flessibile, è in grado di ammortizzare l'impatto delle fluttuazioni del mercato.

Ulteriori misure sono state implementate negli ultimi mesi: Trucks Europe/Latin America, ad esempio, ha lanciato un programma per rafforzare il suo sistema di produzione e la sua posizione a livello di costi e di cash-flow. Inoltre, a partire da maggio, la divisione applicherà il part-time nei suoi stabilimenti in Germania. Trucks Nafta sta ristrutturando le proprie attività, tra l'altro con la chiusura di una fabbrica. Daimler Trucks North America si concentra adesso su una strategia a due marchi. Trucks Asia si muove in un mercato strutturalmente difficile e, contemporaneamente, rappresenta un importante fattore di crescita del volume di vendita per Daimler Trucks. Tutti i processi della divisione, pertanto, sono attualmente in corso di valutazione per stabilirne l'efficacia. "Da tutte le misure avviate ci aspettiamo una notevole riduzione dei costi. Qualora la situazione dovesse aggravarsi ulteriormente, siamo decisi a prendere provvedimenti ancora più drastici", ha dichiarato Renschler.

Truck Operating System per un'organizzazione del lavoro più snella, veloce e adattabile ai cambiamenti del mercato

"Al momento la nostra attenzione non si concentra soltanto sulle misure di gestione della crisi a breve termine", ha aggiunto Renschler. "Il nostro obiettivo principale è guadagnare terreno e diventare ancora più competitivi di quanto eravamo prima della crisi". Renschler ha anche sottolineato che il Truck Operating System (TOS) rappresenta un valido esempio di un pacchetto di misure preventive in grado di portare ad un successo duraturo. TOS rappresenta l'approccio di "lean management" di Daimler Trucks, mirato a rendere l'organizzazione del comparto più snella, agile e adattabile ai mutamenti del mercato. TOS significa un cambiamento culturale in tutti i processi e a tutti i livelli.

La fabbrica di Saltillo, in Messico, inaugurata a fine febbraio 2009 da Daimler Trucks North America per la produzione dell'ammiraglia Freightliner Cascadia, è stata progettata e costruita completamente in base agli standard TOS. Con brevi percorsi e giacenze di magazzino contenute, meno rifiuti e una maggiore flessibilità, oltre a tempi passivi minimi a fronte di cicli di lavoro massimi, la fabbrica rappresenta un modello di benchmark in termini di produzione.

Espansione in nuovi mercati e sviluppo di nuovi prodotti

Renschler ha anche evidenziato l'importanza della continua implementazione del Global Excellence Program: "I veicoli industriali sono la spina dorsale dell'economia mondiale. Ogni crescita si basa sul commercio, ed il commercio richiede servizi di trasporto. Per questo motivo, in futuro ci espanderemo in nuovi mercati con nuovi prodotti". In Brasile, Mercedes-Benz Brasil è attiva da mezzo secolo e al primo posto nelle vendite di veicoli pesanti, con una quota di mercato del 30%. In Russia, Daimler Trucks ha avviato una partnership strategica con il costruttore di autocarri e leader di mercato russo Kamaz, insieme al quale attualmente sta esaminando 17 diversi progetti congiunti da realizzare. In India, il gruppo ha costituito una joint-venture per potersi espandere nel grande mercato indiano, mentre in Cina Daimler Trucks continua a concentrarsi sulla cooperazione con Foton.

Nel frattempo, nei mercati chiave tradizionali, Daimler Trucks sta puntando su nuovi prodotti e nuove tecnologie ambientali. L'Actros Mercedes-Benz è stato eletto Truck of the Year 2009. Con la versione da cantiere, la nuova Serie di modelli adesso è completa. Mercedes-Benz ha già venduto più di 200.000 veicoli industriali equipaggiati con l'efficiente ed ecologica tecnologia BlueTec basata sul sistema SCR. L'anno prossimo, Daimler Trucks North America introdurrà sul mercato questa tecnologia in concomitanza all'introduzione della normativa antinquinamento statunitense EPA2010. Fuso, con il modello Canter, è leader tecnologico nel segmento degli autocarri leggeri. La versione ibrida, il Fuso Canter Eco Hybrid, viene prodotta in serie in Giappone, dove ne sono state vendute già 600 unità. A Londra, attualmente, è in corso il più grande test di flotte di autocarri ibridi d'Europa.

Prospettive

Daimler Trucks si prepara al futuro delineando diversi scenari, che spaziano da un'imminente ripresa del mercato, ad una stabilizzazione degli ordini a bassi livelli, fino ad ulteriore peggioramento della congiuntura economica mondiale. Con le misure avviate, Daimler Trucks si trova in una buona posizione per poter emergere rafforzato dall'attuale crisi. "Le prospettive a lungo termine rimangono eccellenti per il settore dei veicoli industriali, e specialmente per Daimler Trucks", ha affermato Renschler, secondo il quale gli standard normativi globali si stanno progressivamente allineando e questo sviluppo consentirebbe di ottenere grandi vantaggi. Sempre secondo Renschler, come Global Player verticalmente integrato, Daimler Trucks occupa una buona posizione e possiede i prodotti, i processi e gli stabilimenti di produzione mondiali giusti. "La strada verso il futuro non sarà una passeggiata. Ma noi abbiamo un vantaggio competitivo e vogliamo sfruttarlo fino in fondo", ha concluso Renschler fiducioso.