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                    <title><![CDATA[Mercedes-Benz Italia Newsroom]]></title>
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                    <description></description>
                    <language>it</language>
                    <lastBuildDate>Mon, 07 Sep 2026 15:10:53 +0200</lastBuildDate>
                    <pubDate>Mon, 18 Nov 2024 14:09:51 +0100</pubDate>
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                        <title><![CDATA[Mercedes-Benz Italia Newsroom]]></title>
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                        <title>Insight Mercedes-Benz Drivetrains &amp; Efficiency: il prossimo livello di efficienza diventa realtà</title>
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La prossima CLA sarà disponibile come auto elettrica o come ibrida, entrambe altamente efficienti.&nbsp;<br><br>Mercedes-Benz ha stabilito nuovi standard in termini di efficienza con la piattaforma tecnologica VISION EQXX. L'azienda sta ora incorporando i risultati di questo progetto nei suoi veicoli di serie. In testa c'è la nuova CLA completamente elettrica, il primo modello basato sulla Mercedes-Benz Modular Architecture (MMA). Il fulcro di questa architettura versatile e flessibile è il cosiddetto telaio a skateboard, un pianale progettato principalmente per le auto elettriche, che comprende i relativi componenti della trasmissione e del telaio. Il design della carrozzeria, tuttavia, varia: nel nuovo segmento entry-level, Mercedes-Benz prevede una famiglia di quattro modelli in totale. Oltre alla CLA come berlina a quattro porte, sono previste una shooting brake e due SUV.&nbsp;<br><br>"In qualità di inventore dell'automobile, Mercedes-Benz è sempre stata un pioniere di sistemi di propulsione all'avanguardia. Lo abbiamo recentemente dimostrato con il programma tecnologico da record VISION EQXX. Con i prossimi veicoli MMA, mettiamo ora a disposizione dei nostri clienti questa tecnologia visionaria e ci avviciniamo sempre di più all'idea del veicolo da un litro dell'era elettrica. Anche la nostra nuova trazione ibrida con trasmissione elettrica sta definendo nuovi standard in termini di efficienza. Con la nuova CLA e gli altri veicoli basati sull'architettura MMA, tutti i clienti potranno beneficiare di una tecnologia efficiente ai massimi livelli." Markus Schäfer, Membro del Consiglio di Amministrazione di Mercedes-Benz Group AG. Chief Technology Officer, Sviluppo e Approvvigionamento&nbsp;<br><br>L'azienda si affiderà inoltre a una modularità intelligente con un design a skateboard scalabile per le future famiglie di modelli in altri segmenti. Poiché Mercedes-Benz punta a un ruolo di primo piano sia nella guida elettrica sia nel software dei veicoli, l'azienda ha aumentato in modo massiccio le attività di sviluppo in queste aree. Tra queste, la recente apertura dell'eCampus di Stoccarda-Untertürkheim come centro di competenza per lo sviluppo di celle e batterie per i futuri veicoli elettrici del marchio con la stella a tre punte. L'obiettivo è sviluppare combinazioni chimiche innovative e processi produttivi ottimizzati per celle ad alte prestazioni con il "DNA Mercedes-Benz", riducendo così i costi delle batterie di oltre il 30% nei prossimi anni.&nbsp;<br><br>Parte dello sviluppo e dei test dei nuovi modelli MMA si sono svolti nell'Electric Software Hub (ESH). Questo edificio del Mercedes-Benz Technology Centre (MTC) di Sindelfingen riunisce sotto lo stesso tetto numerose funzioni di software, hardware, integrazione di sistemi e test. L'intero processo di integrazione elettrica/elettronica dello sviluppo del veicolo si riflette all'interno dell'ESH. Ciò garantisce che tutti i nuovi componenti hardware e software interagiscano senza problemi.&nbsp;<br><br>Il primo modello MMA&nbsp;<br>Con la sua straordinaria efficienza energetica, l'architettura MMA altamente flessibile segna il prossimo passo verso il futuro elettrico di Mercedes-Benz. Il nuovo gruppo propulsore incorpora l'eccellenza ingegneristica pluriennale&nbsp;<br><br>del marchio con la stella a tre punte. Questo vale sia per i componenti ad alta tensione sia per i componenti meccanici come le trasmissioni. L'unità di trazione elettrica (EDU 2.0) è la prima di una nuova generazione di unità di trazione elettrica di Mercedes-Benz. Le unità altamente integrate formano un sistema modulare intelligente.&nbsp;<br><br>Con la trasmissione principale sull'asse posteriore per ottimizzare la trazione e le caratteristiche di guida, Mercedes-Benz introduce nel segmento entry-level un layout di trasmissione già noto alle classi medie e di lusso. L'unità di trazione elettrica da 200 kW, sincrona a eccitazione permanente (PSM), sull'asse posteriore, è stata sviluppata interamente in casa dagli ingegneri Mercedes-Benz. L'elettronica di potenza ad alte prestazioni è dotata di un inverter al carburo di silicio (SiC) per un utilizzo particolarmente efficiente dell'energia. Il controllo della trasmissione e l'inverter sono altamente integrati in un unico componente. L'unità di trasmissione è costruita a Untertürkheim, dove Mercedes-Benz ha sviluppato nel corso degli anni molte unità innovative.&nbsp;<br><br>L'EDU 2.0 concilia gli obiettivi contrastanti di coppia massima, velocità massima ed efficienza esemplare, soprattutto in condizioni di guida reali. La coppia elevata, infatti, garantisce prestazioni di guida dinamiche. È utile anche quando si affrontano i passi di montagna o si trainano rimorchi. Un altro punto di forza è la straordinaria compattezza dell'EDU 2.0, a vantaggio delle dimensioni interne e del volume del bagagliaio posteriore.&nbsp;<br><br>I modelli 4MATIC dispongono anche di un'unità motrice da 80 kW sull'asse anteriore. Ai fini dell'efficienza, anche questa è dotata di un inverter di nuova generazione con carburo di silicio (SiC) e progettata come macchina sincrona a eccitazione permanente (PSM). Il motore elettrico anteriore funge da propulsore "boost". A seconda della situazione di guida o del programma di guida, viene acceso solo quando è richiesta la potenza o la trazione corrispondente. Questo compito è svolto dalla Disconnect Unit (DCU), che Mercedes-Benz utilizza per la prima volta nel segmento entry-level.&nbsp;<br><br>Per una maggiore efficienza, la DCU può disaccoppiare il motore elettrico sull'asse anteriore a velocità fulminea quando il carico è basso, in modo che il motore elettrico e parti della trasmissione siano fermi. Questo riduce le perdite sull'asse anteriore del 90% e aumenta l'autonomia. Nel caso del Concept Classe CLA, ciò corrisponde a un'autonomia di oltre 750 chilometri (WLTP).2. Con un consumo energetico di soli 12 kWh/100 km, il Concept CLA Classsi candida per essere la "vettura da un litro" dell'era elettrica.&nbsp;<br><br>Mercedes-Benz utilizza per la prima volta un'architettura elettrica a 800 volt. Il sistema massimizza l'efficienza e le prestazioni e, in combinazione con la nuova generazione di batterie, può ridurre significativamente i tempi di ricarica. In 10 minuti, è possibile aggiungere al Concept CLA Class un'autonomia fino a 300 chilometri1 ccon la ricarica rapida in corrente continua. Grazie alla sua attenzione all'efficienza del propulsore e della ricarica, la CLA ha già fatto meglio di altri veicoli elettrici prossimi alla produzione in un tentativo di record: In un test drive di 24 ore a Nardò, nel sud Italia, un modello di pre-serie ha percorso esattamente 3.717 chilometri in 24 ore. La trasmissione a due velocità sulla trasmissione principale dell'asse posteriore non solo contribuisce all'efficienza, ma consente anche prestazioni di guida estremamente dinamiche.&nbsp;<br><br>I clienti potranno scegliere tra batterie con due diverse chimiche di celle. Le celle della versione premium, con un contenuto di energia utilizzabile pari a 85 kWh, hanno anodi in cui l'ossido di silicio è aggiunto alla grafite. Rispetto alla batteria precedente con anodi di grafite convenzionali, la densità energetica gravimetrica è superiore fino al 20%. A livello di cella, la densità di energia volumetrica della chimica delle celle è di 680 Wh/l. L'uso delle materie prime è stato ulteriormente ottimizzato e ridotto. In particolare, la percentuale di cobalto è stata ulteriormente ridotta.&nbsp;<br>&nbsp;</p>]]></description><category><![CDATA[Ultimissime,Tecnologia,Classe CLA]]></category>
            <pubDate>Mon, 18 Nov 2024 14:09:51 +0100</pubDate>
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                        <title>Mercedes-Benz aumenta la velocità massima del suo sistema di guida automatizzata di livello 3 a 95 km/h</title>
                        <link>https://media.mercedes-benz.it/mercedes-benz-aumenta-la-velocita-massima-del-suo-sistema-di-guida-automatizzata-di-livello-3-a-95-kmh/</link>
                        <guid>https://media.mercedes-benz.it/mercedes-benz-aumenta-la-velocita-massima-del-suo-sistema-di-guida-automatizzata-di-livello-3-a-95-kmh/</guid><pp:caseid>662159</pp:caseid><pp:summary><![CDATA[<p>• DRIVE PILOT supporterà una velocità fino a 95 km/h sulle autostrade tedesche1&nbsp;<br>• La commercializzazione è prevista per l'inizio del 2025&nbsp;<br>• Le vetture già dotate di Mercedes-Benz DRIVE PILOT riceveranno l'aggiornamento gratuitamente&nbsp;<br>&nbsp;</p>]]></pp:summary><description><![CDATA[<p>Mercedes-Benz presenta la prossima versione di DRIVE PILOT per la guida automatizzata condizionata (SAE-Level 3)2 in Germania. Questo aggiornamento evolutivo è ora in grado di seguire un veicolo in autostrada a una velocità fino a 95 km/h, il che rappresenta un vantaggio significativamente maggiore per i clienti. La necessaria ricertificazione da parte dell'Autorità Federale Tedesca per il Trasporto Automobilistico è prevista per la fine del 2024, successivamente le vendite potranno iniziare all'inizio del 2025. Il prezzo del DRIVE PILOT rimarrà invariato. I veicoli dei clienti già equipaggiati con DRIVE PILOT potranno essere aggiornati gratuitamente. A seconda del modello, l'update può avvenire in modalità wireless come aggiornamento over-the-air (OTA) o tramite un passaggio in officina. Non è necessario modificare alcun componente del veicolo. DRIVE PILOT sarà quindi il sistema di livello 3 predisposto per il livello di velocità più elevato al mondo in un veicolo di serie.&nbsp;</p><p>"Con questa versione aggiornata del DRIVE PILOT, Mercedes-Benz sottolinea ancora una volta il suo ruolo di pioniere nella guida automatizzata. Presto sarà possibile attivare la guida automatizzata condizionata fino a 95 km/h nel traffico scorrevole in determinate condizioni sull'autostrada tedesca. In questo modo i nostri clienti potranno utilizzare in modo ancora più efficiente il loro tempo. Mercedes-Benz sta ancora una volta definendo gli standard del settore e spianando costantemente la strada verso la guida autonoma".&nbsp;<br>Markus Schäfer, Membro del Consiglio di Amministrazione di Mercedes-Benz Group AG, Chief Technology Officer, Development & Purchasing&nbsp;<br><br>Maggiori vantaggi per i clienti&nbsp;<br>L’impiego del DRIVE PILOT ad una velocità più elevata offre ai clienti un numero significativamente maggiore di casi d'uso: DRIVE PILOT può essere utilizzato in condizioni di traffico scorrevole sulla corsia di destra di un'autostrada, mentre segue un veicolo che precede. Rimarrà l'opzione già disponibile di utilizzare il sistema in condizioni di traffico intenso e in caso di ingorghi su autostrade adeguate. Durante la guida condizionata automatizzata, il compito di guida può essere affidato al sistema, consentendo ai clienti di utilizzare il proprio tempo in modo più efficiente. Possono scegliere di dedicarsi ad alcune attività secondarie come lavorare, navigare in Internet, guardare la TV o persino un film in streaming tramite servizi come RIDEVU di Sony Pictures Entertainment3. Quest'ultima integrazione al portafoglio di applicazioni Mercedes-Benz è ora disponibile per i clienti di alcuni modelli in mercati selezionati.&nbsp;<br>&nbsp;</p><p>1 La disponibilità e l'utilizzo delle future funzioni DRIVE PILOT sulle autostrade dipende dalle opzioni, dai Paesi e dalle leggi in materia.&nbsp;<br>2 SAE Livello 3 (guida automatizzata condizionata): la funzione di guida automatizzata si fa carico di alcuni compiti di guida. Tuttavia, è ancora necessaria la presenza di un conducente. 3 Le attività secondarie del conducente ammesse per legge dipendono dalle normative nazionali o statali in materia di circolazione stradale.&nbsp;<br>&nbsp;</p>]]></description><category><![CDATA[Ultimissime,Tecnologia,Mercedes-Benz Cars]]></category>
            <pubDate>Mon, 23 Sep 2024 15:56:26 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/1887/e9e81f3a-8a0b-4028-b93d-f040115ff2a3/drivepilot4.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[DRIVE PILOT (4)]]></pp:imageTitle><pp:imageDescription><![CDATA[Mit einem Vorausfahrer kann DRIVE PILOT auf der rechten Spur die Fahraufgabe auf deutschen Autobahnen bis zu 95 km/h &amp;uuml;bernehmen.   DRIVE PILOT can take over the dynamic driving taks on the right lane of the German motorways up to a speed of 95km/h while following another vehicle. ]]></pp:imageDescription></item><item>
                        <title>Convenienza per i clienti, valore per l’ambiente: la nuova EQS e il suo concetto olistico di ricarica</title>
                        <link>https://media.mercedes-benz.it/convenienza-per-i-clienti-valore-per-lambiente-la-nuova-eqs-e-il-suo-concetto-olistico-di-ricarica/</link>
                        <guid>https://media.mercedes-benz.it/convenienza-per-i-clienti-valore-per-lambiente-la-nuova-eqs-e-il-suo-concetto-olistico-di-ricarica/</guid><pp:caseid>444618</pp:caseid><pp:subtitle>In abbinamento a Mercedes me Charge, la nuova EQS offre importanti innovazioni e servizi nella gestione della carica</pp:subtitle><pp:summary><![CDATA[<ul>
<li><span><span><span>Processo di ricarica semplice con Plug & Charge: nessuna autenticazione necessaria, pagamento automatico tramite Mercedes me Charge</span></span></span></li>
<li><span><span><span>Green Charging: garantisce il successivo utilizzo di energia da fonti rinnovabili presso i punti di ricarica pubblici</span></span></span></li>
<li><span><span><span>Pi&ugrave; punti di ricarica: la rete Mercedes me Charge comprende oltre 500.000 punti di ricarica in tutto il mondo, di cui pi&ugrave; di 200.000 in Europa</span></span></span></li>
<li><span><span><span>Ricarica bidirezionale in Giappone: la ricarica bidirezionale consente all'EQS di fornire elettricit&agrave; alla rete quando necessario</span></span></span></li>
</ul>
]]></pp:summary><description><![CDATA[<p><span><span><span>Plug & Charge: ricarica pi&ugrave; semplice e conveniente</span></span></span></p><p>La nuova funzione Mercedes me Charge Plug & Charge rende ancora pi&ugrave; semplice caricare l'EQS nelle apposite stazioni di ricarica pubbliche: la ricarica inizia non appena il cavo di ricarica &egrave; collegato; non &egrave; richiesta alcuna ulteriore autenticazione da parte del cliente. Il veicolo e la stazione di ricarica comunicano direttamente tramite il cavo di ricarica.</p><p>Come gi&agrave; in precedenza, i clienti Mercedes me Charge continuano a beneficiare della funzione di pagamento integrata con pagamento automatico. Il cliente sceglie il metodo di pagamento preferito solo una volta. Ogni processo di ricarica viene quindi addebitato automaticamente, anche all'estero. I singoli processi di addebito sono chiaramente elencati in una fattura mensile.</p><p>Le informazioni sulla compatibilit&agrave; di una stazione di ricarica con Plug & Charge sono disponibili sulla mappa di navigazione dell'EQS e nell'app Mercedes me. &Egrave; anche possibile cercare stazioni di ricarica specifiche. Questo semplice e pratico metodo di autenticazione sar&agrave; inizialmente disponibile presso le stazioni di ricarica rapida IONITY in tutta Europa e presso stazioni selezionate negli Stati Uniti. Plug & Charge &egrave; il quarto accesso alla ricarica dopo il rilascio tramite MBUX sul display multimediale del veicolo, l'app Mercedes me e la carta di ricarica Mercedes me Charge.</p><p><b>Green Charging: maggiore sostenibilit&agrave; e trasparenza per i clienti</b> &nbsp;L'energia verde, vale a dire l'elettricit&agrave; da fonti rinnovabili, &egrave; un fattore significativo nel ciclo di vita di un'auto elettrica come mezzo per evitare le emissioni di CO<sub>2</sub>. Questo perch&eacute;, con l'attuale mix energetico dell'UE, circa il 50% dell'impronta di CO<sub>2</sub> di un veicolo elettrico a batteria viene prodotto durante la fase di utilizzo, ovvero a causa dei processi di ricarica che generano CO<sub>2</sub>. Mercedes-Benz facilita quindi la ricarica ecologica in tutti gli oltre 200.000 punti di ricarica pubblici della rete Mercedes me Charge in Europa. Questo vale per i proprietari di tutti i modelli Mercedes-EQ e per i proprietari di tutti gli ibridi plug-in. Il programma verr&agrave; lanciato negli Stati Uniti e in Canada nel corso dell'anno con l'EQS.</p><p><b>Come funziona la ricarica verde: promuovere l'uso di elettricit&agrave; da energie rinnovabili</b> Mercedes-Benz utilizza le garanzie di origine per "rendere verde" il processo di ricarica, la cui qualit&agrave; &egrave; definita da un'etichetta ecologica. Ci&ograve; garantisce che una quantit&agrave; equivalente di elettricit&agrave; da fonti rinnovabili venga immessa nella rete per compensare la ricarica di un veicolo elettrico. Le quantit&agrave; di energia utilizzata per la ricarica vengono quindi compensate con energia verde dopo l'effettivo processo di ricarica, creando anche incentivi per investire in impianti ad energie rinnovabili.</p><p><b>Mercedes me Charge: la rete di ricarica mondiale continua a crescere</b> Mercedes me Charge &egrave; una delle reti di ricarica pi&ugrave; grandi al mondo ed &egrave; in continua espansione. Attualmente comprende circa 500.000 punti di ricarica CA e CC in tutto il mondo, di cui oltre 200.000 in Europa. Solo qui, ci sono oltre 400 diversi operatori di stazioni di ricarica pubbliche, i cui punti di ricarica possono essere raggiunti dai clienti Mercedes me Charge. Con Mercedes me Charge &egrave; richiesto un solo contratto per questo: i clienti beneficiano di una funzione di pagamento integrata con fatturazione semplice dopo aver registrato una volta il loro metodo di pagamento con il partner Mercedes me charge. L'obiettivo: viaggiare rilassati e senza complicazioni con trasparenza e sicurezza di pianificazione.</p><p><b>Ricarica bidirezionale: l'EQS come supporto per la rete domestica</b> In Giappone L'EQS consentir&agrave; anche la ricarica bidirezionale, ossia, la ricarica in entrambe le direzioni. Lo standard di ricarica CHAdeMO ("Charge de Move") supporta la ricarica bidirezionale, che &egrave; il prerequisito per applicazioni come V2G ("Vehicle-to-Grid") e V2H ("Vehicle-to-Home"). Ci&ograve; significa che l'EQS pu&ograve; essere utilizzato come power bank per l'energia dall'impianto fotovoltaico domestico o, ad esempio, fornire energia alla famiglia in caso di guasto negli impianti principali pubblici.</p>]]></description><category><![CDATA[Ultimissime,Tecnologia,Mercedes EQ,eqs]]></category>
            <pubDate>Wed, 24 Mar 2021 16:10:35 +0100</pubDate>
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                        <title>Il Test &amp; Technology Center di Immendingen: dove si è laureato EQA</title>
                        <link>https://media.mercedes-benz.it/il-test--technology-center-di-immendingen-dove-si-e-laureata-la-eqa/</link>
                        <guid>https://media.mercedes-benz.it/il-test--technology-center-di-immendingen-dove-si-e-laureata-la-eqa/</guid><pp:caseid>432395</pp:caseid><pp:summary><![CDATA[<p><b>A pochi giorni dal debutto di EQA, in un interessante video-documentario, Jens Ten Brink, Overall Vehicle Test Engineer del Test & Technology Center di Immendingen, ci porta a scoprire i segreti dell&rsquo;innovativo test Center del Gruppo Daimler dove si &egrave; laureato a pieni voti l'EQA prima del suo debutto ufficiale. Il Test & Technology Center di Immendingen ricopre, infatti un ruolo chiave nello sviluppo della mobilit&agrave; del futuro: &egrave; qui che Mercedes-Benz Cars sta consolidando i propri test sui veicoli a livello mondiale, compreso l'ulteriore sviluppo di propulsori alternativi come ibridi e veicoli elettrici con il marchio di prodotti e tecnologie EQ. Qui vengono testati anche i futuri sistemi di assistenza e le funzioni di guida automatizzata. Il Centro &egrave; stato ufficialmente inaugurato nel settembre 2018 dopo un tempo di costruzione di circa tre anni e mezzo. Immendingen si trova nel Baden-W&uuml;rttemberg, 130 chilometri a sud di Stoccarda e 40 chilometri a nord di Radolfzell sul Lago di Costanza.</b></p>
]]></pp:summary><description><![CDATA[<p><span><span><span><span>Veicoli ad alta tecnologia richiedono test ad alta tecnologia. Il Centro di test e tecnologia di Immendingen dispone di numerose strutture per testare e perfezionare le nuove tecnologie, tra cui trasmissioni alternative e sistemi di assistenza alla guida. &Egrave; qui che la nuova generazione di vetture full electric della Stella firmate Mercedes-EQ si cimentano nelle prove necessarie per dare il via libera alla produzione. Ed &egrave; proprio su questo avveniristico impianto che si &egrave; &lsquo;laureata&rsquo; a pieni voti l&rsquo;EQA.</span></span></span></span></p><p><span><span><span><span>Strade ripide e strette come nelle Alpi, ampie autostrade a pi&ugrave; corsie come nel Nord America, noioso traffico stop-and-go come in una citt&agrave; dell'Europa meridionale: molte situazioni di traffico possono essere simulate realisticamente Test & Technology Center di Immendingen. Oggi, molte simulazioni possono essere fatte in laboratorio, al computer pu&ograve; essere calcolato dal computer, ma lo sviluppo dei veicoli rende comunque indispensabili i test drive su strade adeguate. Nel corso dei test in condizioni reali emergono sempre rilevanze che il computer non ha considerato. Per questo, il Test & Technology Center di Immendingen comprende pi&ugrave; di 30 tratti di prova e valutazione che coprono un'area totale di 520 ettari. Uno scenario che consente di simulare una gamma molto ampia di situazioni, ad esempio situazioni di traffico complesse agli svincoli urbani, guida su superfici sconnesse e acciottolate o strade di passaggio. La nuova pista di prova acustica ha uno strato superficiale con un coefficiente di attrito definito con precisione. Oltre ai test acustici, ci&ograve; consente anche di eseguire misurazioni acustiche a fini di certificazione.</span></span></span></span></p><p><span><span><span><span>Di seguito una panoramica dei moduli pi&ugrave; importanti.</span></span></span></span></p><p><span><span><span><span>Ad Ovest:</span></span></span></span></p><p><span><span><span><span>&bull; L'area <b>Bertha</b> che misura 100.000 metri quadrati &egrave; la pi&ugrave; grande area asfaltata insieme all'area delle dinamiche di movimentazione. &lsquo;Bertha&rsquo; &egrave; un acronimo tedesco per "area di test e valutazione per veicoli altamente automatizzati". In questo spazio &egrave; possibile testare i sistemi di assistenza e le funzioni di guida automatizzata su una superficie di 950 metri di lunghezza e fino a 650 metri di larghezza. Ad esempio, l'area Bertha consente di testare situazioni rilevanti per la sicurezza a velocit&agrave; autostradali, o situazioni di cambio corsia, e di verificare le funzioni di prevenzione di impatto nel traffico in coda e attraversamenti. I test di guida sono coordinati dal centro di controllo Bertha. I modelli fissi e in movimento di auto, pedoni e utenti della strada a due ruote, i cosiddetti bersagli morbidi, consentono di testare realisticamente i sistemi di assistenza. I test automatizzati consentono di assolvere con la massima precisione programmi di test con manovre critiche per la sicurezza in un'area chiusa. Nel prossimo futuro, queste manovre saranno possibili anche per i veicoli senza conducente con corrispondenti precauzioni di sicurezza e comunicazione radio.</span></span></span></span></p><p><span><span><span><span>&bull; L'<b>area delle dinamiche di guida</b> consente di testare il comportamento del veicolo ai limiti fisici. Il fulcro dell'area asfaltata &egrave; un cerchio con un diametro di 260 metri.</span></span></span></span></p><p><span><span><span><span>&bull; Le condizioni alpine con una pendenza fino al 16 percento e raggi di curvatura simili a tornanti, caratterizzano le <b>strade dei passi</b>.</span></span></span></span></p><p><span><span><span><span>&bull; La <b>pista frenante</b> ha cinque strisce parallele con superfici con diversi coefficienti di attrito - dall'asfalto e l'asfalto alle piastrelle, che sono particolarmente scivolose sul bagnato. Le misurazioni della frenatura vengono eseguite su questa zona, che pu&ograve; essere anche irrigata con acqua. L'approccio &egrave; abbastanza lungo da consentire anche ai veicoli di bassa potenza di essere portati a velocit&agrave; di prova.</span></span></span></span></p><p><span><span><span><span>&bull; Il <b>modulo 4x4</b> &egrave; un'area topograficamente molto varia, quasi naturale con una rete di strade sterrate e aree aperte per la sperimentazione e lo sviluppo di veicoli a trazione integrale e fuoristrada. Ancora oggi, molte regioni del mondo non hanno strade asfaltate. Il modulo include due tracce con estensione. Pendenza del 40% e 70% per 30 metri, una pista inclinata e un impegnativo circuito di prova.</span></span></span></span></p><p><span><span><span><span><span><span>A Nord:</span></span></span></span></span></span></p><p><span><span><span><span><span><span>&bull; Il modulo <b>centro citt&agrave;</b> ha 1,5 chilometri di strade cittadine con vari layout di svincolo per testare i sistemi di assistenza alla guida, la comunicazione car-to-X e la guida automatizzata in condizioni reali. Ad esempio, &egrave; possibile simulare il modo in cui i veicoli in modalit&agrave; automatizzata comunicano tra loro.</span></span></span></span></span></span></p><p><span><span><span><span><span><span>&bull; Per testare le procedure di parcheggio automatizzato, &egrave; stato costruito un <b>parcheggio multipiano</b> dedicato nel sito adiacente all'area del centro citt&agrave;. Ha rampe strette e soffitti in cemento armato per verificare se il veicolo pu&ograve; ottenere i segnali GPS necessari dai satelliti per cercare un parcheggio. Le strutture di prova includono anche superfici di parcheggio con un'ampia gamma di contrassegni e sottolivelli.</span></span></span></span></span></span></p><p><span><span><span><span><span><span>&bull; Le prove che coinvolgono il traffico sono possibili sulla <b>strada cittadina</b>. Oltre alle piazzole per i programmi di prova che coinvolgono il traffico stop & go, il circuito ha anche rotatorie. La strada cittadina ha anche un vicolo cieco a due corsie con una rotatoria.</span></span></span></span></span></span></p><p><span><span><span><span><span><span>&bull; La topografia del Test & Technology Center consente di replicare pendenze ripide in salita come quelle che <b>si trovano sulle Alpi</b>, in modo che in futuro molte sessioni di test possano essere trasferite dalle strade pubbliche al Test & Technology Center. Le due strade in collina sono tortuose strade di campagna a due corsie con forti pendenze in salita e in discesa e sono progettate per velocit&agrave; fino a 100 km / h (ridotta in curva).</span></span></span></span></span></span></p><p><span><span><span><span><span><span>&bull; Sette diversi <b>tratti di pendenza</b> consentono ad es. partenza in salita da testare in condizioni impegnative: la pendenza arriva fino al 100 percento, le superfici possono essere bagnate con acqua e hanno caratteristiche speciali come piastrelle o rulli. Container a celle frigorifere direttamente prima delle pendenze consentono test di avviamento a freddo seguiti da un elevato fabbisogno di potenza.</span></span></span></span></span></span></p><p><span><span><span><span><span><span>&bull; Lo strato di asfalto della <b>pista di prova acustica</b> ha un coefficiente di attrito definito con precisione dalle norme ISO 362 e ISO 10844. Oltre ai test acustici, questo consente anche di eseguire misurazioni acustiche ai fini della certificazione. Alloggiamenti ai margini della pista di prova forniscono spazi per i microfoni.</span></span></span></span></span></span></p><p><span><span><span><span><span><span>A est:</span></span></span></span></span></span></p><p><span><span><span><span><span><span>&bull; Il <b>circuito ovale</b> &egrave; il fulcro del test center. Grazie alle curve sopraelevate, il circuito lungo quattro chilometri pu&ograve; essere affrontato a determinate velocit&agrave; senza dover sterzare. Questo &lsquo;rettilineo infinito&rsquo; consente di simulare i viaggi in autostrada, cosa importante anche per lo sviluppo dei veicoli automatizzati. Uno dei due rettilinei pu&ograve; essere irrigato con acqua, consentendo ai veicoli di essere testati sull'impermeabilit&agrave; dinamica, ovvero la tenuta all'acqua durante il movimento.</span></span></span></span></span></span></p><p><span><span><span><span><span><span>&bull; All'interno del circuito ovale si trova il <b>circuito handling</b> asfaltato con numerose curve (lunghezza complessiva 4,7 chilometri), che per i dislivelli (31 metri) ricorda tratti del circuito del N&uuml;rburgring. &Egrave; qui che si ottengono alti picchi di accelerazione longitudinale e laterale, in modo da valutare le caratteristiche di pneumatico e sterzo. Vengono, inoltre simulate possibili situazioni di emergenza che possono verificarsi in modo imprevisto in qualsiasi momento, ad esempio un ostacolo improvviso durante la guida in autostrada.</span></span></span></span></span></span></p><p><span><span><span><span><span><span>&bull; Il <b>circuito handling bagnato</b>, anch'esso all'interno del circuito ovale, &egrave; dotato di un sistema di nebulizzazione che consente di ottenere una pellicola definita di acqua.</span></span></span></span></span></span></p><p><span><span><span><span><span><span>&bull; Le caratteristiche di comfort, la rumorosit&agrave; e l'altezza dal suolo possono essere testate nei <b>comfort module</b>. A tal fine hanno superfici speciali come ciottoli con o senza buche, sezioni con onde superficiali e zone di montaggio del cordolo. La rigidit&agrave; delle carrozzerie dei veicoli pu&ograve; essere testata su binari di torsione e pendenze. Il tratto di misurazione del rumore della ghiaia &egrave; una caratteristica speciale. Questa ha una superficie granulosa, che consente la valutazione riproducibile dei rumori causati da sassi o brecciolino nei passaruota.</span></span></span></span></span></span></p><p><span><span><span><span><span><span>A Sud:</span></span></span></span></span></span></p><p><span>&bull; Il tratto di <b>pista ruvida e sporca</b> &egrave; un circuito tortuoso con una speciale copertura di ghiaia di marna e sabbia calcarea. Questo materiale di superficie si accumula negli spazi e nei giunti, ad es. i cuscinetti dell'asse o le connessioni dell'asse alla carrozzeria. Ci&ograve; consente di identificare le contromisure per le operazioni quotidiane.</span></p><p><span>Per garantire che l&rsquo;accumulo di detriti abbia sempre la stessa qualit&agrave; riproducibile, il circuito lungo 1,2 chilometri deve essere costantemente mantenuto. Parapetti installati a livello del suolo delimitano i lati del tratto.</span></p><p><span>A seconda del test, &egrave; possibile attraversare anche una sala di essiccazione. Prima che i veicoli rientrino su una strada di campagna, lo sporco deve essere sostanzialmente rimosso in un autolavaggio speciale.</span></p><p><span>&bull; Un tratto largo quattro metri segue principalmente la recinzione perimetrale del sito di prova e ha una lunghezza di 7,1 chilometri. In alcune aree la pendenza &egrave; compresa tra il 15 e il 20 percento.</span></p><p><span>&bull; Il rettilineo autostradale &egrave; costituito da due rettilinei paralleli pi&ugrave; anelli di svolta ed &egrave; un tratto a due corsie simile ad un'autostrada. &Egrave; qui che vengono condotti i test dinamici longitudinali e di frenata. &Egrave; previsto un sistema di vento trasversale con grandi turbine.</span></p><p><span>&bull; La strada di campagna &egrave; lunga circa 12 chilometri, con due corsie in ogni direzione. &Egrave; configurata per fornire oltre una dozzina di possibilit&agrave; di test delle sospensioni, ad esempio il comportamento di smorzamento.</span></p>]]></description><category><![CDATA[Ultimissime,eqa,Mercedes-Benz Cars,Mercedes EQ,Tecnologia]]></category>
            <pubDate>Fri, 15 Jan 2021 16:09:25 +0100</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/1887/eqtest8.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[EQ Test (8)]]></pp:imageTitle><pp:imageDescription><![CDATA[Der EQA bei der Wintererprobung: Die Produktion startete Ende 2020 im Mercedes-Benz Werk Rastatt. Die Weltpremiere ist Anfang 2021.   The EQA during winter testing: Production started at the end of 2020 at the Mercedes-Benz Rastatt plant in Germany. The world premiere is at the beginning of 2021. ]]></pp:imageDescription></item><item>
                        <title>In futuro, Mercedes-Benz utilizzerà solo celle a batteria con cobalto e litio provenienti da siti minerari certificati, riducendo significativamente l’utilizzo del cobalto</title>
                        <link>https://media.mercedes-benz.it/in-futuro-mercedes-benz-utilizzera-solo-celle-a-batteria-con-cobalto-e-litio-provenienti-da-siti-minerari-certificati-riducendo-significativamente-lutilizzo-del-cobalto/</link>
                        <guid>https://media.mercedes-benz.it/in-futuro-mercedes-benz-utilizzera-solo-celle-a-batteria-con-cobalto-e-litio-provenienti-da-siti-minerari-certificati-riducendo-significativamente-lutilizzo-del-cobalto/</guid><pp:caseid>423092</pp:caseid><pp:summary><![CDATA[<ul>
<li><strong><span><span><span><span><span>Mercedes-Benz AG sta portando avanti il proprio impegno nell'ambito dell'offensiva per la sostenibilit&agrave; e si affida a filiere di approvvigionamento sostenibili per il suo parco veicoli elettrici. Il rispetto e la tutela dei diritti umani e dell'ambiente hanno la massima priorit&agrave;.</span></span></span></span></span></strong></li>
<li><strong><span><span><span><span><span>L'approvvigionamento di cobalto e litio esclusivamente da miniere certificate rende Mercedes-Benz AG un pioniere per il primo standard minerario cross-industry "Standard for Responsible Mining" dell'"Initiative for Responsible Mining Assurance".</span></span></span></span></span></strong></li>
<li><strong><span><span><span><span><span>I paesi di origine considerati ad alto rischio non sono deliberatamente e generalmente esclusi come fonti di approvvigionamento in conformit&agrave; con il principio dell'utilizzo del diritto di recesso.</span></span></span></span></span></strong></li>
<li><strong><span><span><span>Nelle prossime generazioni di celle a batteria, Mercedes-Benz sta gi&agrave; riducendo il contenuto di cobalto sotto il dieci per cento e intende completamente fare a meno di materiali come il cobalto attraverso tecnologie post-litio-ioni con nuove composizioni di materiali.</span></span></span></strong></li>
</ul>
]]></pp:summary><description><![CDATA[<p><span>L'offensiva elettrica &egrave; una componente chiave della strategia "Ambition2039" e un prerequisito sulla strada della neutralit&agrave; del carbonio. Le materie prime estratte e lavorate responsabilmente forniscono le basi per una flotta sostenibile di veicoli elettrici Mercedes-Benz. Il rispetto e la tutela dei diritti umani e dell'ambiente, dalla miniera al prodotto finito, sono decisivi in questo senso. Oggi l'attenzione ricade in particolare sulle materie prime della batteria cobalto e litio.</span></p><p><span>Mercedes-Benz sta adottando un approccio olistico in tutta la catena tecnologica delle batterie, dalla ricerca e sviluppo alla produzione in serie. La cella &egrave; il cuore della batteria e avere la piena competenza sulla sua chimica &egrave; quindi fondamentale. "Il chiaro obiettivo di sviluppo di Mercedes-Benz &egrave; quello di aumentare significativamente la gamma di batterie future attraverso i progressi nella densit&agrave; energetica, per far progredire la maturit&agrave; produttiva delle future tecnologie delle batterie, per diminuire significativamente i tempi di ricarica e ridurre ulteriormente l'uso di materiali critici. Nelle prossime generazioni di celle a batteria, il contenuto di cobalto &egrave; gi&agrave; ridotto a meno del dieci per cento. In futuro, vogliamo utilizzare tecnologie post-litio-ioni con nuove composizioni di materiali per fare completamente a meno di metalli come il cobalto. Anche l'ulteriore ottimizzazione della riciclabilit&agrave; e della sua implementazione &egrave; parte della nostra strategia olistica per le batterie", ha dichiarato Markus Schafer, membro del consiglio di amministrazione di Daimler AG e Mercedes-Benz AG; responsabile di Daimler Group Research e Mercedes-Benz Cars COO.Mercedes-Benz AG Mercedes-Benz sta assumendo un ruolo pionieristico con un approccio globale che promuove l'estrazione socialmente adeguata ed ecologica di cobalto e litio. L'azienda insiste sull'uso di standard rigorosi per la sostenibilit&agrave;, rendendo il noto "Standard for Responsible Mining" dell'"Initiative for Responsible Mining Assurance" (IRMA) uno dei criteri chiave perla scelta dei fornitori e i contratti dei fornitori all'interno delle catene di approvvigionamento delle materie prime. Lo standard &egrave; nella fase iniziale di adozione da parte del settore, un processo che Daimler cerca di accelerare. Nei contratti dell'azienda, i partner dovranno impegnarsi a lavorare all'interno della propria catena di fornitura per rifornirsi esclusivamente da fornitori di materie prime che sono controllati in conformit&agrave; con lo standard minerario IRMA.</span></p><p><span>Anche le catene di approvvigionamento saranno monitorate regolarmente in futuro. I paesi di origine considerati ad alto rischio non sono deliberatamente generalmente esclusi come fonti di approvvigionamento. Al contrario, l'approccio adottato in questa sede mira a migliorare la situazione locale per le persone che vi lavorano e a rafforzare i loro diritti. In questo modo, Mercedes-Benz AG sta seguendo la raccomandazione di organizzazioni non governative, governi e altri gruppi di interesse pertinenti di non ritirarsi dai paesi ad alto rischio. Conformemente al principio dell'utilizzo deldiritto di recesso, l'obiettivo &egrave; quello di incoraggiare l'economia locale, garantendo al contempo che siano stabiliti standard pi&ugrave; elevati in materia di protezione dei diritti umani.</span></p><p><span>"Abbiamo controllato le catene di approvvigionamento per la nostra flotta di veicoli elettrici Mercedes-Benz in linea con le linee guida dell'OCSE, fino alla miniera, anche se non ci riforniamo direttamente di cobalto. Sulla base delle informazioni acquisite, istruiremo i nostri fornitori di batterie a fonte solo cobalto e litio da siti minerari certificati in futuro. Con questo, faremo anche un ulteriore passo avanti e assicureremo che il nostro approvvigionamento sia da siti minerari conformi allo standard minerario dell'" Initiative for Responsible Mining Assurance". In questo modo, oltre al lavoro minorile e a una serie di altre problematiche sociali, possono essere ridotti al minimo anche i rischi ambientali nell'estrazione delle materie prime. In questo modo, stiamo spianando la strada a materie prime pulite, di cui possono beneficiare anche altri player del mercato", ha dichiarato Markus Schafer. "In futuro, lavoreremo solo con fornitori che accettano di rispettare questi requisiti."</span></p><p><span>"La nostra aspirazione &egrave; molto chiara: vogliamo che i nostri prodotti contengano solo materie prime che sono state estratte e prodotte senza violazioni dei diritti umani. Questo &egrave; uno degli elementi fondamentali della nostra strategia di business sostenibile. In questo modo, stiamo mettendo in pratica un elemento importante del nostro sistema di rispetto dei diritti umani e stiamo plasmando il percorso verso i sistemi di trazione elettrica in modo sostenibile", ha dichiarato Renata Jungo Br&agrave;ngger, membro del Consiglio di amministrazione di Daimler AG e Mercedes-Benz, responsabile per Integrity e Legal Affairs."Se ci sono indicazioni di rischio, procediamo con un&rsquo;ulteriore accurata analisi della catena dei fornitori. Questo ci permette di andare oltre i fornitori diretti e di creare trasparenza, se necessario fino alla miniera."</span></p><p><b><span>Catene di approvvigionamento di cobalto: rigoroso processo di selezione</span></b></p><p><span>Gi&agrave; nel 2018, Mercedes-Benz ha commissionato alla societ&agrave; di revisione e consulenza RCS Global l&rsquo;analisi di trasparenza sulle complesse catene di approvvigionamento di cobalto dietro le celle a batteria, per verificarli in ogni fase in conformit&agrave; con l'OCSE Due Diligence. Sono stati identificati pi&ugrave; di 120 fornitori e sono stati effettuati 60 audit dopo una corrispondente valutazione del rischio. Allo stato attuale, attualmente non esistono miniere di cobalto certificate in conformit&agrave; con lo standard di IRMA per l'estrazione responsabile. Il cobalto &egrave; una delle materie prime delle batterie che &egrave; soggetta a intense critiche in termini di diritti umani. Mercedes-Benz sta quindi lavorando con IRMA e RCS Global su un approccio graduale per affrontare situazioni locali particolarmente difficili.</span></p><p><span>Questo approccio sar&agrave; adottato con un numero limitato di miniere di cobalto nella Repubblica Democratica del Congo, verificandole rispetto a una serie di specifiche di requisito nello standard IRMA per l'estrazione responsabile. Oltre agli aspetti relativi ai diritti umani, vengono esaminati l'estrazione di materie prime rispettosa dell'ambiente e altri aspetti chiave relativi alle conseguenze dell'estrazione industriale. A medio termine, questo approccio mira da un lato a formulare aspettative realistiche dei fornitori minerari, premendo per pratiche sempre pi&ugrave; responsabili al fine di soddisfare i requisiti di Daimler per catene di approvvigionamento sostenibili. L'obiettivo a lungo termine &egrave; un chiaro impegno per un processo di miglioramento continuo. Sono inclusi in questo sono periodi di transizione per il raggiungimento di diversi livelli di prestazioni per una certificazione IRMA.Litio: Lo standard minerario IRMA &egrave; obbligatorio anche per i fornitoriPer quanto riguarda il litio, Mercedes-Benz sta lavorando per garantire che la materia prima venga estratta in modo sostenibile e che lo standard minerario IRMA sia sancito nei contratti di fornitura. Allo stesso tempo, al fine di migliorare la situazione nelle aree minerarie, Daimler AG &egrave; in contatto con agenzie di sviluppo e organizzazioni non governative per possibili progetti in loco.</span></p><p><strong><span><span><span><span><span>Sostenibilit&agrave; nell'approvvigionamento Mercedes-Benz</span></span></span></span></span></strong></p><p><span>La sostenibilit&agrave; &egrave; un pilastro centrale della strategia di acquisto Mercedes-Benz. Sulla via di Mercedes-Benz verso la neutralit&agrave; della CO2 nell'ambito di "Ambition2039", l'attenzione &egrave; posta sulla riduzione delle emissioni di CO2, nonch&eacute; sul rispetto e la salvaguardia dei diritti umani e sull'uso responsabile delle risorse lungo l'intera catena di approvvigionamento. Le nuove norme per l'approvvigionamento responsabile delle materie prime si applicano solo nella prima fase per il cobalto e il litio. Daimler AG adotta un approccio sistematico per contrastare tempestivmente e attivamente le violazioni dei diritti umani: Un approccio strategico al rispetto dei diritti umani, il sistema di rispetto dei diritti umani &egrave; stato sviluppato sia per le proprie entit&agrave; che per le sue catene di approvvigionamento. Come misura importante, l'azienda ha identificato le materie prime a rischio potenziale. L'obiettivo &egrave; rendere gradualmente trasparenti le catene di approvvigionamento per queste materie prime a rischio potenziale e adottare misure basate sul rischio. Nella fase successiva, si prevede di estendere la procedura ad altre materie prime, inizialmente ad altre materie prime della batteria.</span></p>]]></description><category><![CDATA[Ultimissime,Tecnologia,Corporate]]></category>
            <pubDate>Thu, 12 Nov 2020 11:58:46 +0100</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/1887/20c0612-02lr.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[20C0612_02 lr]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Mercedes-AMG innalza il grado di efficienza e prestazioni con il turbocompressore a gas di scarico con motore elettrico integrato</title>
                        <link>https://media.mercedes-benz.it/mercedes-amg-innalza-il-grado-di-efficienza-e-prestazioni-con-il-turbocompressore-a-gas-di-scarico-con-motore-elettrico-integrato/</link>
                        <guid>https://media.mercedes-benz.it/mercedes-amg-innalza-il-grado-di-efficienza-e-prestazioni-con-il-turbocompressore-a-gas-di-scarico-con-motore-elettrico-integrato/</guid><pp:caseid>394951</pp:caseid><pp:summary><![CDATA[<p><span><span><span><span><b><span><span>Anche il futuro di Mercedes-AMG sar&agrave; elettrificato, coniugando elevata efficienza con una maggiore dinamica di marcia. Con l&rsquo;obiettivo di realizzare al meglio questo binomio, i progettisti di Affalterbach stanno sviluppando a pieno ritmo le tecnologie innovative che innalzeranno le prestazioni a un livello mai visto prima. Con la prossima generazione di vetture, verr&agrave; introdotto il turbocompressore a gas di scarico con motore elettrico.</span></span></b></span></span></span></span></p>
]]></pp:summary><description><![CDATA[<p><span><span><span>Mercedes-AMG sta portando avanti l&rsquo;implementazione dell&rsquo;elettrificazione, sviluppando soluzioni innovative e sfruttando anche il know-how mutuato dal Motorsport. Il frutto pi&ugrave; recente di questa attivit&agrave;, che sta gi&agrave; completando le fasi finali di sviluppo, &egrave; rappresentato dal turbocompressore a gas di scarico elettrico, che prossimamente debutter&agrave; su un modello di serie made in Affalterbach. Questa tecnologia, messa a punto in collaborazione con il partner Garrett Motion, proviene direttamente dal mondo della Formula 1 e riesce a risolvere il seguente conflitto di obiettivi: un piccolo compressore con tempi di risposta rapidi, ma che raggiunge una potenza di picco relativamente bassa, ed un compressore di grandi dimensioni caratterizzato da un&rsquo;elevata potenza massima, ma abbinata a ritardi nella risposta.</span></span></span></p>

<p><span><span><span><span><b><span><span>Turbocompressore a gas di scarico con motore elettrico integrato: un nuovo concetto di agilit&agrave;</span></span></b></span></span></span></span></p>

<p><span><span><span>La caratteristica saliente di questa innovativa tipologia di sovralimentazione: un motore elettrico largo appena quattro centimetri circa, integrato direttamente sull&rsquo;albero turbina tra la girante della turbina sul lato di scarico e la girante del compressore sul lato di aspirazione. Questo motore elettrico a controllo elettronico aziona la girante del compressore prima che quest&rsquo;ultimo assorba il flusso dei gas di scarico. L&rsquo;elettrificazione del turbocompressore migliora sensibilmente il tempo di risposta, direttamente a partire dal numero di giri al minimo e lungo l&rsquo;intera fascia di regime. Il cosiddetto turbo lag &ndash; la risposta ritardata di un compressore convenzionale &ndash; viene eliminato dal motore elettrico. Di conseguenza, il motore a combustione interna reagisce ancora pi&ugrave; spontaneamente ai comandi del pedale dell&rsquo;acceleratore; al contempo, l&rsquo;esperienza di guida nel suo complesso migliora notevolmente in quanto a dinamismo ed agilit&agrave;. Inoltre, l&rsquo;elettrificazione del turbocompressore consente di ottenere una coppia pi&ugrave; elevata ai bassi regimi del motore, il che incrementa a sua volta l&rsquo;agilit&agrave; oltre a ottimizzare le doti di accelerazione da fermo. Anche quando il guidatore rilascia il pedale dell&rsquo;acceleratore o effettua una frenata, la tecnologia del turbocompressore elettrico &egrave; in grado di mantenere sempre invariata la pressione di sovralimentazione, in modo tale da garantire costantemente un comportamento di risposta diretto.</span></span></span></p>

<p><span><span><span>Il turbocompressore &egrave; alimentato da una rete di bordo a 48 volt e raggiunge regimi fino a 170.000 giri/min, generando cos&igrave; una portata d&rsquo;aria molto elevata. Compressore, motore elettrico ed elettronica di potenza sono collegati al circuito di raffreddamento del motore a combustione interna, al fine di creare sempre le migliori condizioni possibili in termini di temperatura.</span></span></span></p>

<p><span><span><span>&ldquo;Abbiamo definito con chiarezza i nostri obiettivi per quanto riguarda un futuro all&rsquo;insegna dell&rsquo;elettrificazione e per raggiungerli puntiamo sull&rsquo;impiego di componenti ed aggregati specifici ed ultramoderni. Cos&igrave; facendo, integriamo il nostro sistema di progettazione tecnologico in modo strategico, adattandolo su misura rispetto ai nostri traguardi in materia di prestazioni. Al riguardo, tra le prime soluzioni adottate figura il turbocompressore elettrificato &ndash; un esempio del transfer tecnologico dalla Formula 1 alle vetture stradali &ndash; grazie a cui innalzeremo l&rsquo;agilit&agrave; dei motori a combustione interna sovralimentati a un livello senza precedenti&rdquo;, ha dichiarato Tobias Moers, Presidente del Board of Management di Mercedes-AMG.</span></span></span></p>]]></description><category><![CDATA[Ultimissime,Mercedes-AMG,Tecnologia]]></category>
            <pubDate>Fri, 26 Jun 2020 18:18:29 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/1887/turbochargeamg7.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Turbocharge AMG (7)]]></pp:imageTitle><pp:imageDescription><![CDATA[Innovative High Performance Antriebskomponenten made by Mercedes-AMG, elektrifizierter Turbolader   Innovative High Performance drive components made by Mercedes-AMG, electrified turbo charger ]]></pp:imageDescription></item><item>
                        <title>Obiettivi, sviluppo e leggende della tecnologia delle batterie: un viaggio tra presente e futuro</title>
                        <link>https://media.mercedes-benz.it/obiettivi-sviluppo-e-leggende-della-tecnologia-delle-batterie-un-viaggio-tra-presente-e-futuro/</link>
                        <guid>https://media.mercedes-benz.it/obiettivi-sviluppo-e-leggende-della-tecnologia-delle-batterie-un-viaggio-tra-presente-e-futuro/</guid><pp:caseid>386383</pp:caseid><pp:summary><![CDATA[<p><strong>Il sistema di batterie &egrave; forse la componente pi&ugrave; critica dei veicoli elettrici. Oltre ad ottenere la massima densit&agrave; energetica possibile, aspetti come la sicurezza, il peso e la sostenibilit&agrave; svolgono un ruolo cruciale. Il Prof. Andreas Hintennach &egrave; <span>head of battery cell research</span> di Daimler AG. Oltre a spiegare i fondamenti delle attuali celle agli ioni di litio, illustra quali tecnologie hanno effettivamente un futuro.</strong></p>
]]></pp:summary><description><![CDATA[<p>Il sistema di batterie &egrave; un elemento chiave della mobilit&agrave; elettrica. Ogni giorno in Daimler, esperti di varie discipline si occupano di tutti gli aspetti di questa tecnologia, dalla ricerca di base alla fase produttiva. I requisiti sono complessi e variano a seconda dell'applicazione. Questo perch&eacute; mild hybrid a 48 volt, ibridi plug-in e alimentazioni 100% elettriche richiedono differenti focus di sviluppo. Andreas Hintennach offre una panoramica su questo tema, oggi particolarmente dibattuto.</p>

<p><strong>Professor Hintennach, lei &egrave; impegnato nella ricerca e lo sviluppo delle batterie &ndash; un tema particolarmente &lsquo;caldo&rsquo; in ottica di e-mobility. In che modo Mercedes-Benz affronta questa tecnologia?</strong></p>

<p>La tecnologia delle batterie &egrave; un elemento chiave della mobilit&agrave; elettrica e parte integrante dell'architettura del veicolo. Per questo copriamo tutte le fasi dalla ricerca fondamentale alla maturit&agrave; produttiva. Le nostre attivit&agrave; includono la continua ottimizzazione dell'attuale generazione di sistemi di batterie agli ioni di litio, l'ulteriore sviluppo delle celle disponibili sul mercato mondiale e la ricerca di sistemi di batterie di nuova generazione. Ma, naturalmente, c'&egrave; di pi&ugrave; quando si tratta di batterie per veicoli elettrici. Stiamo anche lavorando sul sistema di gestione della batteria, un computer complesso che si pu&ograve; sempre migliorare. Anche la gestione termica &egrave; un argomento importante. &Egrave; responsabile della durata e anche delle prestazioni del pacco batteria. &Egrave; davvero necessario comprendere il meccanismo delle tecnologie per essere in grado di prendere le opportune decisioni.</p>

<p><strong>Qual &egrave; il suo obiettivo attuale?</strong></p>

<p>Mentre la <a href="https://www.daimler.com/sustainability/environmental-certificates/eqc.html">nostra EQC</a> viene introdotta sui mercati, stiamo preparando la strada per le prossime generazioni di potenti veicoli elettrici a batteria. Le batterie agli ioni di litio sono la tecnologia pi&ugrave; comune utilizzata oggi nell'elettronica e nei veicoli elettrici. Negli anni a venire, questa tecnologia continuer&agrave; a tracciare la strada, ma nel futuro c'&egrave; di pi&ugrave;. Per quanto riguarda la ricerca e lo sviluppo, seguiamo diversi principi guida specifici. Lavoriamo costantemente sull'innovazione e sulle alternative al di l&agrave; degli ioni di litio, non da ultimo per quanto riguarda la densit&agrave; energetica e i tempi di ricarica, ma anche per la sostenibilit&agrave;. Ad esempio, abbiamo stretto una <a href="https://www.daimler.com/innovation/case/electric/battery-cells-carbon-neutral-production.html">partnership sulla sostenibilit&agrave;</a> con Farasis Energy (Ganzhou) Co., Ltd. per adottare un approccio olistico lungo l'intera catena del valore: parte delle celle della batteria per la prossima generazione di veicoli del nostro marchio di prodotti e tecnologie EQ devono gi&agrave; essere prodotte utilizzando il 100% di elettricit&agrave; da energie rinnovabili. Le nostre competenze per la valutazione tecnologica dei materiali e delle cellule e le attivit&agrave; di ricerca e sviluppo sono in costante evoluzione.</p>

<p><strong>Quindi non si tratta solo di aumentare i kWh per pacco batteria?</strong></p>

<p>La capacit&agrave; energetica &egrave; importante, naturalmente. Ma c'&egrave; di pi&ugrave;: la sicurezza &egrave; un fattore fondamentale per noi. Le modifiche relative ai materiali potrebbero rendere possibile una maggiore capacit&agrave;, ma con compromessi in termini di sicurezza. Per noi, questo &egrave; sicuramente fuori questione. Mercedes &egrave; da sempre un punto di riferimento per quanto riguarda la sicurezza, e questo deve vale anche per il suo pacco batterie. Uno dei nostri principi guida di sviluppo &egrave; anche la flessibilit&agrave;: in Daimler, ci sono gi&agrave; numerosi prodotti che impiegano batterie, dalla smart alle vetture e i vans della Stella; dai bus ai camion pesanti: mild hybrid a 48 volt a ibridi plug-in e auto puramente elettriche. E, naturalmente, le soluzioni devono essere sostenibili.</p>

<p><strong>Quanto &egrave; importante la sostenibilit&agrave; nello sviluppo?</strong></p>

<p>La sostenibilit&agrave; &egrave; diventata il principio generale di qualsiasi attivit&agrave; di sviluppo presso Daimler. Poich&eacute; la produzione di veicoli richiede naturalmente un'elevata quantit&agrave; di materie prime, uno dei nostri obiettivi &egrave; ridurre al minimo la necessit&agrave; di risorse naturali, ma anche aumentare la <a href="https://www.daimler.com/sustainability/resources/blockchain-pilot-project-supply-chain.html">trasparenza</a>. Durante lo sviluppo, creiamo un concept per ogni modello di veicolo in cui tutti i componenti e i materiali vengono analizzati per la loro idoneit&agrave; in un contesto di economia circolare. Per quanto riguarda le batterie, questo concetto &egrave; gi&agrave; utilizzato per la ricerca di base in cui i materiali preziosi possono essere sostituiti, ridotti al minimo o utilizzati in modo pi&ugrave; efficiente. Inoltre, la riciclabilit&agrave; &egrave; gi&agrave; presa in considerazione dall'inizio. Cos&igrave; la produzione di batterie diventa parte di un approccio olistico - un ciclo chiuso, la cosiddetta economia circolare.</p>

<p><strong>Qual &egrave; l'impatto ambientale dei veicoli elettrici? La propulsione elettrica ha un impatto evidentemente peggiore rispetto ai motori a combustione quando si tratta di produzione.</strong></p>

<p>La produzione del motore a combustione &egrave; stata costantemente migliorata negli ultimi 133 anni. La batteria e la cella a combustibile, d'altra parte, ad oggi iniziano il proprio ciclo vita con maggiori emissioni a causa dell'aumento del fabbisogno energetico. Viceversa, in termini di funzionamento, sono entrambi molto pi&ugrave; efficienti e questo paga nel lungo periodo. Anche se non li carichiamo utilizzando elettricit&agrave; a emissioni zero, i veicoli alimentati a batteria generano circa il 40% in meno di emissioni nel corso del loro ciclo di vita rispetto ai veicoli con motori a benzina e il 30% in meno rispetto ai veicoli alimentati a diesel. Inoltre, c&rsquo;&egrave; da considerare che in questo calcolo, non sono computate le riduzioni di CO2 target per la produzione entro il 2039 e il riciclaggio delle materie prime che saranno incorporate nel ciclo produttivo in futuro. Entrambi miglioreranno ulteriormente la sostenibilit&agrave; dei nostri veicoli in <a href="https://www.daimler.com/company/corporate-governance/board-of-management/kaellenius/linkedin/ambition-2039.html">modo olistico, e cos&igrave; facendo contribuiranno alla nostra strategia "Ambition2039".</a> Oggi, i nostri veicoli sono gi&agrave; riciclabili al 95%.</p>]]></description><category><![CDATA[Ultimissime,Corporate,Tecnologia]]></category>
            <pubDate>Thu, 09 Apr 2020 17:27:28 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/1887/500_20c0001-272.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/1887/20c0001-272.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[20C0001_272]]></pp:imageTitle><pp:imageDescription><![CDATA[Workshop 3: Vision AVTR: Sustainable future technology Prof. Dr. Dr. Andreas Hintennach, Senior Manager Battery Research, Mercedes-Benz AG   Workshop 3: Vision AVTR: Sustainable future technology Prof. Dr. Dr. Andreas Hintennach, Senior Manager Battery Research, Mercedes-Benz AG ]]></pp:imageDescription></item><item>
                        <title>International Coffee Day - Prenditi una pausa: l’ATTENTION ASSIST celebra il suo decimo anniversario</title>
                        <link>https://media.mercedes-benz.it/international-coffee-day---prenditi-una-pausa-lattention-assist-celebra-il-suo-decimo-anniversario/</link>
                        <guid>https://media.mercedes-benz.it/international-coffee-day---prenditi-una-pausa-lattention-assist-celebra-il-suo-decimo-anniversario/</guid><pp:caseid>360119</pp:caseid><pp:summary><![CDATA[<p>Whether with milk and sugar, black, whether brewed or espresso, from a large pot or in a tiny cup: coffee has fans all over the world. And the Germans love it too. On average, Germans drink around 164 litres of coffee each per year.<a href="#_ftn1">[1]</a> As a homage to these aromatic beans, the International Coffee Organisation (ICO) has proclaimed today to be International Coffee Day. Mercedes-Benz also uses the wake-up effect of coffee: ten years ago, Mercedes-Benz presented the drowsiness warning system ATTENTION ASSIST as a world first. This assistance system can recognise typical signs of fatigue and prompt drowsy drivers to take a break. The intuitively recognisable symbol for this is a stylised coffee cup in the instrument cluster. ATTENTION ASSIST is now standard equipment in all Mercedes-Benz car model series. More than 14 million vehicles featuring it have already been delivered to customers.</p>

<p><a href="#_ftnref1">[1]</a> Study by the German Coffee Association: "How Germany drinks Coffee 2018"</p>
]]></pp:summary><description><![CDATA[<p>"Take a break" could not be more simply and internationally understandably illustrated than with a coffee cup," says Klaus Frenzel, head of UX Design, who is responsible for the design of the user interfaces in Mercedes-Benz vehicles. "The friendly nature of this prompt is another positive aspect. After all, our vision is to provide a comprehensive experience in the car. We want drivers to feel completely at home. It is also important that the complex digital world is made as easy as possible to understand."</p>

<p>"Preventing stress-related accidents and improving driver fitness safety is one of the major thrusts in our safety development," says Dr Michael Hafner, head of Driving Technologies and Automated Driving. "Assistance systems like ATTENTION ASSIST, which support the driver, make their contribution to this." In 2009,Mercedes-Benz presented the drowsiness warning system as a world first and introduced it as standard in the E&nbsp;and S-Class. It is now standard equipment in all the brand's passenger cars. It is therefore on board much sooner that legally prescribed: from 2022, all new cars in the EU must have such as a system.</p>

<p>In Germany, over-tiredness is the cause of around 0.7 percent of all accidents with personal injuries, and of around 1.2 percent of all accidents with fatalities, according to 2018 figures from the German Statistical Office. To date Mercedes-Benz has delivered more than 14 million vehicles equipped with ATTENTION ASSIST to customers, and in the GIDAS<a href="#_ftn1">[1]</a> accident database, no accident by a Mercedes-Benz model with over-tiredness as the cause has been recorded in Germany since the introduction of the system as standard.</p>

<p><strong>How ATTENTION ASSIST works</strong></p>

<p>In 2009, Mercedes-Benz introduced ATTENTION ASSIST as an assistance system that recognises typical signs of drowsiness and gives a warning. The system's sensors observe the driver's behaviour and can recognise &ndash; especially on the basis of steering wheel movements &ndash; if the driver is becoming drowsy. If the system detects corresponding signs, it emits an audible warning signal and flashes up an unequivocal message on the display in the instrument cluster: "ATTENTION ASSIST. Break!" ATTENTION ASSIST is now active at speeds between 60&nbsp;and 200 km/h.</p>

<p>ATTENTION ASSIST measures over 70 parameters and evaluates them to detect drowsiness. This continuous monitoring is necessary to register the transition from wakefulness to drowsiness and to warn the driver in good time. Based on this wealth of data, ATTENTION ASSIST calculates an individual driver profile during the first few minutes of every trip. This profile is then compared with the current sensor data and the prevailing driving situation by the car's electronic control unit. As well as speed and longitudinal/lateral acceleration, the system also registers e.g. indicator and pedal operation, as well as external influences such as crosswinds or road undulations.</p>

<p>Over the course of several years of development and testing with ATTENTION ASSIST, steering behaviour has proved to be a particularly telling indicator for the level of drowsiness. During tests with almost 700 car drivers, Mercedes-Benz scientists found that overtired drivers have difficulty in staying precisely in lane. They make small steering errors which are often corrected quickly and in a characteristic manner. This effect can already occur in an early phase of drowsiness &ndash; usually before dangerous micro-sleep sets in.</p>

<p><a href="#_ftnref1">[1]</a> GIDAS stands for German In-Depth Accident Study. GIDAS is a cooperative project between the Federal Highway Institute (BASt) and Forschungsvereinigung Automobiltechnik e.V.</p>]]></description><category><![CDATA[Ultimissime,Mercedes-Benz Cars,Tecnologia]]></category>
            <pubDate>Tue, 01 Oct 2019 12:11:06 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/1887/19c0800-883362.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[19C0800]]></pp:imageTitle><pp:imageDescription><![CDATA[Vor zehn Jahren hat Mercedes-Benz den M&amp;uuml;digkeitswarner ATTENTION ASSIST als Weltpremiere vorgestellt. Das Assistenzsystem kann typische Anzeichen von M&amp;uuml;digkeit erkennen und zu einer Pause auffordern.   Ten years ago, Mercedes-Benz presented the drowsiness warning system ATTENTION ASSIST as a world first. This assistance system can recognise typical signs of fatigue and prompt drowsy drivers to take a break. ]]></pp:imageDescription></item><item>
                        <title>Mercedes-Benz Cars e Telefónica Deutschland insieme per la prima rete 5G al mondo applicata alla produzione di automobili</title>
                        <link>https://media.mercedes-benz.it/mercedes-benz-cars-e-telefonica-deutschland-insieme-per-la-prima-rete-5g-al-mondo-applicata-alla-produzione-di-automobili/</link>
                        <guid>https://media.mercedes-benz.it/mercedes-benz-cars-e-telefonica-deutschland-insieme-per-la-prima-rete-5g-al-mondo-applicata-alla-produzione-di-automobili/</guid><pp:caseid>342183</pp:caseid><pp:summary><![CDATA[<ul>
<li><strong>La prima rete di telefonia mobile 5G indoor offre alta velocit&agrave; di trasmissione dati a livello di gigabit e brevi tempi di latenza per la comunicazione dati industriale e l&rsquo;assemblaggio digitalizzato dei veicoli nello stabilimento Mercedes-Benz &lsquo;Factory 56&rsquo; di Sindelfingen.</strong></li>
<li><strong>La rete 5G consente a Mercedes-Benz Cars una produzione intelligente, con collegamento in rete di tutti gli impianti ed i macchinari, cos&igrave; da stabilire nuovi standard sul fronte della flessibilit&agrave;, dell&rsquo;efficienza e dell&rsquo;Industria 4.0 nel campo della costruzione di automobili.</strong></li>
<li><strong>La societ&agrave; di telecomunicazioni Telef&oacute;nica Deutschland sta realizzando la rete 5G, che verr&agrave; successivamente gestita da Mercedes-Benz Cars.</strong></li>
</ul>

<p>&nbsp;</p>
]]></pp:summary><description><![CDATA[<p>Mercedes-Benz Cars, insieme alla societ&agrave; di telecomunicazioni Telef&oacute;nica Deutschland ed al fornitore di architetture di rete Ericsson, sta costruendo la prima rete di telefonia mobile 5G al mondo dedicata alla produzione automobilistica nella &lsquo;Factory 56&rsquo; di Sindelfingen. Nell&rsquo;ambito di un progetto d&rsquo;innovazione, lo standard di comunicazione mobile 5G viene impiegato per la prima volta a supporto di una produzione in corso, in un&rsquo;area di oltre 20.000 m<sup>2</sup>. Le esperienze cos&igrave; acquisite confluiranno direttamente nelle future implementazioni in altri stabilimenti. Con questa pietra miliare, i partner della cooperazione anticipano il futuro, portando lo standard 5G negli stabilimenti industriali tedeschi. La societ&agrave; di telecomunicazioni Telef&oacute;nica Deutschland ed il fornitore di architetture di rete Ericsson stanno realizzando la rete 5G che, dopo la conclusione dei lavori di installazione e la messa in esercizio, verr&agrave; gestita da Mercedes-Benz Cars.</p>

<p>&ldquo;Con la &lsquo;Factory 56&rsquo; non solo costruiamo l&rsquo;impianto di produzione automobilistica intelligente del futuro, ma realizziamo anche la prima rete di telefonia mobile 5G a livello mondiale per l&rsquo;assemblaggio di autoveicoli&rdquo;, afferma J&ouml;rg Burzer, membro del Divisional Board of Management di Mercedes-Benz Cars, Production & Supply Chain. &ldquo;Come inventori dell&rsquo;automobile, stiamo portando ad un livello nuovo la digitalizzazione applicata alla produzione. Con l&rsquo;installazione di una rete 5G locale, in futuro il collegamento in rete di tutti gli impianti ed i macchinari nelle fabbriche di Mercedes-Benz Cars diventer&agrave; ancora pi&ugrave; intelligente e quindi pi&ugrave; efficiente. Ci&ograve; apre opportunit&agrave; completamente nuove nel campo della produzione&rdquo;.</p>

<p>Con Telef&oacute;nica Deutschland, Mercedes-Benz Cars si avvale di un partner esperto: &ldquo;Stiamo inaugurando l&rsquo;epoca 5G per gli stabilimenti industriali tedeschi, costruendo la pi&ugrave; moderna rete di telefonia mobile per la pi&ugrave; moderna fabbrica automobilistica del mondo&rdquo;, ha affermato Markus Haas, CEO di Telef&oacute;nica Deutschland. &ldquo;Come fornitori di soluzioni di telecomunicazione e partner delle industrie, vantiamo una vasta esperienza nel campo delle reti private e della moderna tecnologia 5G, ed oggi la mettiamo a profitto nell&rsquo;ambito della nostra cooperazione con Mercedes-Benz Cars&rdquo;.</p>

<p><strong>La rete 5G per una produzione intelligente</strong></p>

<p>Lo sviluppo di una propria infrastruttura presenta molti vantaggi ed &egrave; un elemento importante per l&rsquo;implementazione della produzione intelligente del domani. L&rsquo;utilizzo della pi&ugrave; moderna tecnologia di rete 5G consente a Mercedes-Benz Cars, tra l&rsquo;altro, di ottimizzare i processi di produzione esistenti nella sua fabbrica, introducendo nuove funzionalit&agrave;. Tra queste figurano, ad esempio, il collegamento dei dati o la localizzazione dei prodotti nella catena di montaggio. Grazie alla rete interna dedicata, tutti i processi vengono ottimizzati e possono essere adattati, di volta in volta, alle nuove esigenze del mercato con grande rapidit&agrave;. Inoltre, lo standard di comunicazione mobile collega in modo intelligente macchinari ed impianti per supportare l&rsquo;efficienza e la precisione nel processo di produzione. Un ulteriore vantaggio dell&rsquo;utilizzo di una rete locale 5G consiste nel fatto che i dati di produzione sensibili non vengono messi a disposizione di terzi.</p>

<p>Per i diversi scenari concernenti i test sulle automobili del futuro, tramite la rete 5G &egrave; possibile elaborare in brevissimo tempo enormi quantit&agrave; di dati (&lsquo;data shower&rsquo;). Lo standard di comunicazione mobile 5G offre elevate velocit&agrave; di trasmissione dati, nell&rsquo;ordine dei gigabit, tempi di latenza estremamente brevi e grande affidabilit&agrave;.</p>

<p><strong>Potente rete 5G con numerose antenne indoor e hub 5G</strong></p>

<p>Per raggiungere la piena capacit&agrave; performante del 5G, sono necessarie brevi distanze. Ci&ograve; &egrave; reso possibile solo dalla presenza di un&rsquo;infrastruttura locale, che verr&agrave; impiegata per la prima volta nella &lsquo;Factory 56&rsquo;. Con la &lsquo;Factory 56&rsquo;, la Casa di Stoccarda costruisce uno dei pi&ugrave; moderni impianti di produzione automotive esistenti al mondo. Si tratta di una fabbrica che, oltre ad essere totalmente flessibile ed ecosostenibile, utilizza anche tecnologie intelligenti e digitalizzate per sfruttare appieno il potenziale dell&rsquo;Industria 4.0. I macchinari e gli impianti, ad esempio, sono collegati fra loro in un&rsquo;unica rete. Gli impianti di assemblaggio e le tecnologie di trasporto supportano l&rsquo;Internet delle cose. A tal fine, i partner della cooperazione mettono a disposizione della &lsquo;Factory 56&rsquo; antenne indoor 5G Small Cell e un hub 5G centrale.</p>

<p><strong>Mercedes-Benz Cars Operations</strong></p>

<p>Mercedes-Benz Cars Operations (MO) si occupa della produzione di autovetture in oltre 30 stabilimenti in tutto il mondo. La rete produttiva flessibile ed efficiente, con circa 78.000 dipendenti, comprende le funzioni centrali di pianificazione della produzione, TECFACTORY, logistica e controllo qualit&agrave;. La rete &egrave; orientata alla realizzazione di architetture di prodotto quali trazione anteriore (compatte) e posteriore (per esempio di Classe S, E e C), oltre ad architetture di SUV e vetture sportive, cui va ad aggiungersi la rete dedicata alla catena cinematica (motori, cambio, assi, componenti). Ogni rete di produzione di ciascuna architettura ruota intorno ad uno stabilimento principale, che funge da centro di competenza per l&rsquo;introduzione di nuovi prodotti, tecnologia ed assicurazione qualit&agrave;. Mercedes-Benz Cars &egrave; pronta per affrontare le sfide legate alla mobilit&agrave; elettrica: in tutto il mondo stanno sorgendo i cosiddetti &lsquo;electro-hub&rsquo;, dedicati alla produzione di veicoli elettrici e batterie. Il lavoro quotidiano &egrave; incentrato sul miglioramento continuo e sullo sviluppo di procedimenti produttivi pi&ugrave; moderni, garanzia di efficienza, flessibilit&agrave; ed ecocompatibilit&agrave; dei futuri veicoli high-tech in linea con l&rsquo;eccellenza di cui la Stella &egrave; sinonimo. Protagonisti sono i collaboratori, con il loro know-how, il cui contributo &egrave; supportato da una superiore ergonomia della postazione di lavoro e sistemi di automatizzazione intelligente. Oltre ad affidarsi ai propri stabilimenti di produzione, nell&rsquo;ambito della propria strategia di crescita Mercedes-Benz ricorre sempre pi&ugrave; a partnership strategiche.</p>

<p><strong>Telef&oacute;nica Deutschland</strong></p>

<p>Telef&oacute;nica Deutschland offre servizi di telecomunicazione per clienti privati e commerciali, nonch&eacute; innovativi prodotti e servizi digitali nel settore dell&rsquo;Internet delle cose e dell&rsquo;analisi dei dati. Con un totale di 49,4 milioni di linee clienti (dato aggiornato al 31/03/2019), l&rsquo;azienda &egrave; uno dei principali fornitori di servizi di telecomunicazione integrati in Germania. Solo nell&rsquo;ambito della radiotelefonia, Telef&oacute;nica Deutschland gestisce oltre 45 milioni di linee &ndash; nessun gestore di rete collega nel Paese altrettante persone. Entro il 2022 l&rsquo;azienda intende diventare il &lsquo;Mobile Customer & Digital Champion&rsquo;, il partner preferito dai clienti nel mercato tedesco delle comunicazioni mobili, che consente loro massima libert&agrave; mobile nel mondo digitale. Con il marchio principale O2 e diversi marchi secondari e partner, l&rsquo;azienda commercializza prodotti di telefonia mobile, prepagati o con contratto, caratterizzati da innovativi servizi di dati mobili. La base tecnica di tale offerta &egrave; una rete di telefonia mobile che sfrutta una potente infrastruttura GSM, UMTS ed LTE. Nel settore delle reti fisse, Telef&oacute;nica Deutschland mette a disposizione inoltre prodotti di telefonia ed Internet ultraveloce come la VDSL. Dal 2012 Telef&oacute;nica Deutschland Holding AG &egrave; quotata nel Prime Standard della Borsa di Francoforte (TecDAX). Con i suoi quasi 9.000 dipendenti, nell&rsquo;esercizio 2018 l&rsquo;azienda ha generato un fatturato di 7,3 miliardi di euro. Proprietaria di maggioranza dell&rsquo;azienda &egrave; la compagnia di telecomunicazioni spagnola Telef&oacute;nica S.A. con sede a Madrid. Attivo in 16 Paesi e forte di una base clienti che conta circa 350 milioni di numeri telefonici, il gruppo &egrave; uno dei maggiori fornitori di telecomunicazioni a livello mondiale.</p>

<p>Ulteriori informazioni su <strong>media.daimler.com</strong>.</p>]]></description><category><![CDATA[Ultimissime,impianti produttivi,Tecnologia,Brands &amp; Products]]></category>
            <pubDate>Mon, 24 Jun 2019 12:47:04 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/1887/5g-235168.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[5G]]></pp:imageTitle><pp:imageDescription><![CDATA[Mercedes-Benz Cars errichtet zusammen mit dem Telekommunikationsunternehmen Telef&amp;oacute;nica Deutschland und dem Netzwerkausr&amp;uuml;ster Ericsson in der &amp;bdquo;Factory 56&amp;ldquo; in Sindelfingen das weltweit erste 5G-Mobilfunknetz f&amp;uuml;r die Automobilproduktion. Die dort gewonnenen Erfahrungen flie&amp;szlig;en in die k&amp;uuml;nftigen Eins&amp;auml;tze in weiteren Werken aktiv mit ein. Mit diesem Meilenstein sorgen die Kooperationspartner daf&amp;uuml;r, dass der Zukunftsstandard 5G f&amp;uuml;r den Industriestandort Deutschland Realit&amp;auml;t wird.   Together with telecommunications company Telef&amp;oacute;nica Deutschland and network supplier Ericsson, Mercedes-Benz Cars is putting in place the world&amp;#039;s first 5G mobile network for automobile production in its &amp;quot;Factory 56&amp;quot; in Sindelfingen. The experience gained there will be actively incorporated into plans for future implementation in other plants. By putting this milestone in place, the cooperation partners are ensuring that the 5G standard of the future becomes reality for Germany as an industrial base. ]]></pp:imageDescription></item><item>
                        <title>I motori Diesel della Stella, già pronti per il futuro</title>
                        <link>https://media.mercedes-benz.it/i-motori-diesel-della-stella-gia-pronti-per-il-futuro/</link>
                        <guid>https://media.mercedes-benz.it/i-motori-diesel-della-stella-gia-pronti-per-il-futuro/</guid><pp:caseid>341537</pp:caseid><pp:summary><![CDATA[<p><strong>La riduzione significativa delle emissioni di NOx &egrave; il segno distintivo delle vetture certificate secondo la norma Euro 6d-TEMP. Uno standard cui rispondono tutti i nuovi modelli della Stella e che va anche oltre, con vetture che gi&agrave; oggi soddisfano i parametri ancora pi&ugrave; restrittivi imposti dalla normativa Euro 6d, che verr&agrave; introdotta progressivamente a partire dal 1&deg; gennaio del 2020.</strong></p>
]]></pp:summary><description><![CDATA[<p>La decisione di sviluppare una generazione di motori completamente nuova, presa all&rsquo;inizio del decennio, sta raccogliendo i suoi frutti. Le innovative tecnologie che sono state implementate garantiscono, infatti, minori emissioni di NOx. In virt&ugrave; di questi progressi, con il passaggio alla nuova generazione di motori, tutti i modelli di nuova generazione della Stella soddisfano le norme Euro 6d-TEMP o Euro 6.</p>

<p>Nelle misurazioni dei gas di scarico, i valori limite degli NOx (con la norma Euro 6d non devono superare 80 milligrammi per chilometro anche nel caso della procedura RDE (Real Driving Emissions)) vengono definiti &lsquo;not to exceed&rsquo;, ovvero valori limite che devono essere rispettati in ogni guida RDE valida. Ci&ograve; significa che una vettura non deve superare tale valore anche con la combinazione pi&ugrave; sfavorevole delle condizioni RDE &ndash; ad esempio trasportando carichi pesanti, percorrendo tragitti collinari ed in condizioni di temperatura e traffico sfavorevoli. Il limite non vale solo per le vetture nuove, ma anche per vetture con percorrenza superiore a 100.000 chilometri. Come confermato da misurazioni indipendenti, spesso nei test reali su strada il valore effettivo risulta ben al di sotto degli 80 milligrammi per chilometro.</p>

<p><strong>&ldquo;La Mercedes C 300 d in vetta alla classifica delle vetture pi&ugrave; pulite&rdquo;</strong></p>

<p>Nel numero attuale di &lsquo;auto motor und sport&rsquo;, la rivista specializzata riporta che, dopo le misurazioni dei gas di scarico effettuate su dodici vetture di prova di differenti marchi, la C 300 d Station Wagon (consumo di carburante nel ciclo combinato 5,6-5,0&nbsp;l/100 km, emissioni di CO<sub>2</sub> nel ciclo combinato 147-133 g/km) &egrave; risultata &ldquo;pressoch&eacute; esente da emissioni di NOx&rdquo;. Nel testo, i risultati della misurazione vengono ulteriormente precisati: &ldquo;Facendo segnare appena 13 milligrammi di NOx, la vettura guadagna il vertice del nostro elenco delle auto pi&ugrave; pulite. Fino a poco tempo fa era impensabile che una vettura diesel potesse mai raggiungere tali valori. [&hellip;] [&hellip;] Occorre tuttavia osservare che il nuovo motore diesel da due litri OM&nbsp;654 &egrave; stato costantemente ottimizzato al fine di ridurre le emissioni. Il problema degli NOx di molte citt&agrave; dovrebbe quindi risolversi non appena saranno immatricolate auto nuove in quantit&agrave; sufficiente&rdquo;.</p>

<p>Nel febbraio del 2019 l&rsquo;ADAC ha offerto il resoconto di ampie misurazioni eseguite in proprio: &ldquo;Nel reale esercizio di marcia, le emissioni di NOx delle autovetture attuali sono molto al di sotto dei valori limite sul banco di prova&rdquo;. Particolarmente positivo &egrave; risultato il valore della Mercedes C&nbsp;220&nbsp;d (consumo di carburante nel ciclo combinato 4,8&nbsp;l/100 km, emissioni di CO<sub>2</sub> nel ciclo combinato 126-117 g/km)<sup>2</sup>, &ldquo;il suo valore NOx si &egrave; attestato in un campo appena misurabile compreso tra 0 e 1 mg/km&rdquo;.</p>

<p>Queste singole misurazioni dimostrano che, con la nuova generazione di motori, la sfida degli NOx pu&ograve; essere vinta tecnicamente anche dalle vetture diesel. A questo riguardo, tuttavia, sono ancora pi&ugrave; significative le emissioni medie di una vettura nel corso di molte migliaia di chilometri: in questo caso, le autovetture Mercedes-Benz dotate della tecnologia diesel pi&ugrave; recente raggiungono valori medi pari a 20 - 30 mg di NOx per chilometro in condizioni RDE.</p>

<p>Per quanto riguarda le emissioni di azoto delle vetture diesel di differenti costruttori, l&rsquo;ADAC ha attualmente rilevato: &ldquo;I motori diesel Euro 6d-TEMP emettono in media meno NOx rispetto ai diesel Euro 6b in misura pari al 76% e all&rsquo;85% rispetto ai diesel Euro 5. Le misurazioni a campione su strada hanno mostrato che, considerando buoni motori diesel Euro 6d-TEMP, la riduzione delle sostanze nocive rispetto a motori diesel Euro 5 di media qualit&agrave; raggiunge perfino il 95 - 99%.&rdquo;</p>

<p>Ammettendo tolleranze di misurazione pi&ugrave; basse, la norma Euro 6d si presenta ancora pi&ugrave; impegnativa. Entrer&agrave; in vigore solo a partire da gennaio 2020 per i nuovi modelli ed un anno dopo per le altre vetture. Sul fronte delle motorizzazioni, nel 2016 Mercedes-Benz ha avviato un&rsquo;offensiva che includeva motori diesel a quattro cilindri di nuova concezione (OM 654 ed OM 654q) ed un sei cilindri diesel (OM 656). Su questa base, che &egrave; associata ad investimenti per circa tre miliardi di euro, gi&agrave; oggi tutta una serie di modelli diesel Mercedes-Benz soddisfa la norma Euro 6d &ndash; dalla Classe A alla GLE</p>

<p><strong>Informazioni generali</strong></p>

<p><strong>1. Oggi le misurazioni dei gas di scarico si effettuano non solo in laboratorio, ma anche su strada.</strong>&ldquo;Ci&ograve; che conta &egrave; il risultato sul campo&rdquo;, disse una volta un famoso calciatore. Per la misurazione delle emissioni, vale lo stesso, ma in questo caso il campo &egrave; la strada. Pertanto, secondo la norma Euro 6d-TEMP o la norma di pi&ugrave; ampia durata Euro 6d, la misurazione in laboratorio eseguita secondo lo standard WLTP deve essere integrata dal cosiddetto test RDE (Real Driving Emissions). In tal modo le emissioni di sostanze inquinanti (tra le altre: ossidi di azoto e particolato) delle vetture vengono misurate direttamente su strada ed il rispetto dei valori limite viene controllato applicando fattori di conformit&agrave;.</p>

<p><strong>2. Mercedes-Benz non solo evita la produzione di emissioni grezze, ma attua procedimenti di depurazione molto sofisticati.</strong>Consideriamo ad esempio l&rsquo;OM 654q: grazie al post-trattamento dei gas di scarico ulteriormente perfezionato, il potente quattro cilindri della moderna famiglia di motori OM 654 soddisfa gi&agrave; oggi lo standard RDE (Real Driving Emissions) Livello 2, che entrer&agrave; in vigore dal 2020 ed &egrave; certificato secondo la norma Euro 6d.</p>

<p>Il sistema di post-trattamento dei gas di scarico presenta una ridotta dissipazione del calore e condizioni di funzionamento vantaggiose nelle pi&ugrave; normali situazioni di esercizio, essendo posizionato in modo isolato vicino al motore. Le ulteriori soluzioni comprendono:</p>

<ul>
<li>sistema di ricircolo dei gas di scarico ad alta e bassa pressione, raffreddamento compreso,</li>
<li>un catalizzatore ossidante diesel (DOC) per ridurre le emissioni di monossido di carbonio (CO) e di idrocarburi incombusti (HC),</li>
<li>un filtro antiparticolato per la separazione del particolato di fuliggine con funzione catalizzante SCR combinata (sDPF),</li>
<li>un catalizzatore SCR (riduzione catalitica selettiva) per la riduzione degli ossidi di azoto; i gas di scarico, inoltre, vengono addizionati con ammoniaca sotto forma di AdBlue<sup>&reg;</sup> a monte dell&rsquo;sDPF e preparati,un catalizzatore supplementare (SCR) sul sottoscocca con rivestimento per residuo di ammoniaca (ASC).</li>
</ul>

<p><strong>Il post-trattamento dei gas di scarico per il motore diesel OM 654q</strong></p>

<p>Il cosiddetto &lsquo;dimostratore delle emissioni di NOx&rsquo; del settore Sviluppo autovetture diesel di Mercedes-Benz ha lo scopo di mostrare il livello di efficienza della depurazione dei gas di scarico. Per quanto concerne il motore, il sistema di post-trattamento dei gas di scarico ed il software delle centraline, la vettura corrisponde al 100% alla produzione di serie. La sensoristica supplementare e le possibilit&agrave; di visualizzazione hanno lo scopo di rendere &lsquo;percepibili&rsquo; le performance delle emissioni su strada in molteplici situazioni di guida.</p>

<p>Vengono qui illustrati a titolo di esempio sei differenti test drive con una Mercedes-Benz A&nbsp;220 d (consumi nel ciclo combinato 4,5-4,3 l/100 km; emissioni di CO<sub>2</sub> nel ciclo combinato 118-114 g/km):</p>

<ul>
<li>strada extraurbana nei dintorni di Stoccarda</li>
<li>strada extraurbana con salita verso le Alpi sveve</li>
<li>accelerazione totale</li>
<li>strada di montagna (Feldbergpass) con/senza passeggeri</li>
<li>strada di montagna (Feldbergpass) con raffreddamento del motore in discesa centro di Stoccarda</li>
</ul>

<p><strong>3.</strong> <strong>Poich&eacute; occorre rispettare i valori limite con tutte le possibili condizioni di guida, le emissioni nell&rsquo;impiego reale del Cliente sono di norma inferiori ai valori limite prescritti.</strong></p>

<p>Il mantenimento dei valori limite deve essere dimostrato per ogni singolo modello di vettura, effettuando complesse misurazioni di certificazione, in laboratorio e su strada. A tal fine le vetture vengono equipaggiate con sistemi portatili di misurazione delle emissioni (PEMS, inglese: Portable Emission Measurement System).</p>

<table border="0" height="1099" width="625">

<tr>
<td>
<p><strong>4. Numerose automobili della Stella soddisfano gi&agrave; oggi la norma Euro 6d:</strong></p>

<table border="1" width="0">

<tr>
<td>
<p><strong>Modello</strong></p>
</td>
<td>
<p><strong>Consumo di carburante nel ciclo combinato (l/100 km)</strong><a href="#_ftn1"><strong><strong>[1]</strong></strong></a></p>
</td>
<td>
<p><strong>Emissioni di CO<sub>2</sub> nel ciclo combinato (g/km)<sup>1</sup></strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p>A 200 d</p>
</td>
<td>
<p>4,3-4,0</p>
</td>
<td>
<p>113-107</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p>A 220 d</p>
</td>
<td>
<p>4,5-4,3</p>
</td>
<td>
<p>118-114</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p>B 200 d</p>
</td>
<td>
<p>4,5-4,2</p>
</td>
<td>
<p>119-112</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p>B 220 d</p>
</td>
<td>
<p>4,5-4,4</p>
</td>
<td>
<p>119-116</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p>CLA 200 d Coup&eacute;</p>
</td>
<td>
<p>4,4-4,1</p>
</td>
<td>
<p>115-109</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p>CLA 220 d Coup&eacute;</p>
</td>
<td>
<p>4,4-4,2</p>
</td>
<td>
<p>117-110</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p>CLA 200 d Shooting Brake</p>
</td>
<td>
<p>4,5-4,2</p>
</td>
<td>
<p>118-111</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p>CLA 220 d Shooting Brake</p>
</td>
<td>
<p>4,5-4,4</p>
</td>
<td>
<p>119-115</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p>GLC 200 d 4MATIC</p>
</td>
<td>
<p>5,4-5,2</p>
</td>
<td>
<p>144-137</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p>GLC 220 d 4MATIC</p>
</td>
<td>
<p>5,4-5,2</p>
</td>
<td>
<p>144-137</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p>GLC 300 d 4MATIC</p>
</td>
<td>
<p>5,9-5,7</p>
</td>
<td>
<p>157-151</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p>GLC 200 d 4MATIC Coup&eacute;</p>
</td>
<td>
<p>5,5-5,2</p>
</td>
<td>
<p>145-137</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p>GLC 220 d 4MATIC Coup&eacute;</p>
</td>
<td>
<p>5,5-5,2</p>
</td>
<td>
<p>145-137</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p>GLC 300 d 4MATIC Coup&eacute;</p>
</td>
<td>
<p>6,0-5,8</p>
</td>
<td>
<p>159-152</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p>GLE 350 d 4MATIC</p>
</td>
<td>
<p>7,5-7,0</p>
</td>
<td>
<p>198-184</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p>GLE 400 d 4MATIC</p>
</td>
<td>
<p>7,5-6,9</p>
</td>
<td>
<p>199-184</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p>GLS 350 d 4MATIC</p>
</td>
<td>
<p>7,9-7,6</p>
</td>
<td>
<p>208-200</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p>GLS 400 d 4MATIC</p>
</td>
<td>
<p>7,9-7,6</p>
</td>
<td>
<p>208-201</p>
</td>
</tr>

</table>

<p>&nbsp;</p>
</td>
</tr>

</table>

<p>Ulteriori informazioni su <strong>media.daimler.com</strong>.</p>

<p>&nbsp;</p>

<p><a href="#_ftnref1">[1]</a> Quelli indicati sono &lsquo;valori di CO<sub>2</sub> NEDC&rsquo; rilevati ai sensi dell&rsquo;Art.&nbsp;2 N.&nbsp;1 del Regolamento di esecuzione (UE) 2017/1153. I dati sui consumi di carburante sono stati rilevati mediante calcolo sulla base di tali valori. Come base di calcolo per la tassazione sugli autoveicoli pu&ograve; essere richiesto un valore maggiore.</p>]]></description><category><![CDATA[Ultimissime,Brands &amp; Products,Tecnologia]]></category>
            <pubDate>Tue, 18 Jun 2019 12:02:14 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/1887/500_motoridiesel37-626161.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/1887/500_motoridiesel37-626161.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/1887/motoridiesel37-626161.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[motori diesel (37)]]></pp:imageTitle><pp:imageDescription><![CDATA[Mercedes-Benz C 300 d (Kraftstoffverbrauch kombiniert 5,6-5,0 l/100 km, CO2 Emissionen kombiniert 147-133 g/km)    Mercedes-Benz C 300 d (fuel consumption combined 5.6-5.0 l/100 km, CO2 emissions combined 147-133 g/km);Fuel consumption combined 5.6-5.0 l/100 km, CO2 emissions combined 147-133 g/km*]]></pp:imageDescription></item><item>
                        <title>Il quattro cilindri di serie più potente al mondo, “made in Affalterbach”</title>
                        <link>https://media.mercedes-benz.it/il-quattro-cilindri-di-serie-piu-potente-al-mondo-made-in-affalterbach/</link>
                        <guid>https://media.mercedes-benz.it/il-quattro-cilindri-di-serie-piu-potente-al-mondo-made-in-affalterbach/</guid><pp:caseid>340356</pp:caseid><pp:summary><![CDATA[<p><strong>Quattro &egrave; il numero vincente: con una potenza massima di 310 kW (421 CV), il motore da 2,0 litri M 139 di Mercedes-AMG completamente rivisitato &egrave; il quattro cilindri di serie pi&ugrave; potente al mondo. Con questo modello il marchio Mercedes-AMG strappa il primato detenuto fino a questo momento dal precedente M 133, aggiungendovi 30 kW (40 CV) di potenza con la coppia massima che passa da 475 a 500 Nm. Il nuovo motore ad alte prestazioni di Mercedes-AMG, con una potenza specifica di 155 kW (211 CV), supera molti propulsori di famose auto supersportive ed &egrave; prodotto ad Affalterbach secondo il principio del &laquo;One Man, One Engine&raquo; su una linea di produzione innovativa.</strong></p>
]]></pp:summary><description><![CDATA[<p>Il quattro cilindri M 139 sar&agrave; montato sulle compatte di Mercedes-AMG in due livelli di potenza: da 310 kW (421 CV) nelle versioni AMG S e da 285 kW (387&nbsp;CV) nelle versioni base. Questa logica dell'offerta &egrave; gi&agrave; stata applicata con successo nei modelli Performance AMG dotati di motore V8 e soddisfa ancora meglio le richieste dei singoli Clienti.</p>

<p>Al di l&agrave; dei numeri, il nuovo motore sorprende per la risposta spontanea, ottenuta grazie all'accurata definizione dello sviluppo della coppia (&ldquo;Torque shaping&rdquo;): il valore massimo di 500 Nm (480 Nm nella versione base) &egrave; ottenibile nell'intervallo tra 5.000 e 5.250 giri/min (4.750-5.000 giri/min nella versione base). Con questa taratura gli ingegneri AMG sono riusciti a ottenere un'erogazione di potenza simile a quella di un motore aspirato, accentuando ulteriormente l'emozione della guida. I tecnici del motore sono stati in grado di realizzare uno sviluppo della coppia che cresce in modo dinamico nella gamma di regime inferiore, migliorando cos&igrave; la guidabilit&agrave;, mentre l'aumento della coppia ai regimi pi&ugrave; elevati rende il motore pi&ugrave; brillante. Inoltre il regime massimo (fino a 7.200 giri/min) sottolinea il carattere sportivo del modello M 139.</p>

<p>&laquo;Gi&agrave; con il modello precedente avevamo stabilito il primato nel segmento. Con il quattro cilindri completamente rivisitato abbiamo colto la difficile sfida di superare quel modello da record. Ci siamo riusciti con soluzioni in parte rivoluzionarie. Con il modello M 139 abbiamo senza dubbio dimostrato ancora una volta l'elevata competenza motoristica di Mercedes-AMG. Non &egrave; solo la potenza specifica ad essere inedita per un motore sovralimentato, ma anche la sua efficienza elevata fa capire che questo motore a combustione interna cela dentro di s&eacute; del potenziale aggiuntivo&raquo;, afferma Tobias Moers, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Mercedes-AMG GmbH.</p>

<p>Il nuovo motore viene montato rigorosamente a mano. Al primo piano dello stabilimento di produzione di motori AMG nella sede di Affalterbach &egrave; stata realizzata una linea di produzione di nuova concezione, con la quale Mercedes-AMG ha portato il principio &laquo;One Man, One Engine&raquo;, insieme all'industria 4.0, in una dimensione innovativa, caratterizzata dalle pi&ugrave; moderne conoscenze dell'ergonomia, del flusso di merci, della garanzia di qualit&agrave;, della sostenibilit&agrave; e dell'efficienza. In vista dell'implementazione dell'industria 4.0, anche lo stabilimento AMG persegue la visione della produzione intelligente che si distingue per flessibilit&agrave; massima, trasparenza e alta efficienza. Questo modo di operare assicura e incrementa la qualit&agrave; dei motori e dei processi produttivi, introducendo tecnologie innovative e digitali.</p>

<p>&laquo;Per il montaggio dell'M 139 abbiamo completamente rielaborato il concetto di &ldquo;One Man, One Engine&rdquo;. Ne &egrave; risultata una produzione molto moderna, che mette al centro la persona. Abbiamo infatti creato le condizioni di lavoro ottimali per i nostri addetti, offrendo un ambiente pulito, inondato di luce e organizzato in modo preciso. &Egrave; il miglior presupposto per continuare a garantire il nostro elevato standard qualitativo anche con una tecnologia che diventa pi&ugrave; complessa&raquo;, ha affermato Emmerich Schiller, Chief Operating Officer e membro del Consiglio di Amministrazione di Mercedes-AMG GmbH.</p>

<p>Ulteriori informazioni su <b>media.daimler.com</b>.</p>]]></description><category><![CDATA[Ultimissime,amg,Mercedes-AMG,Tecnologia,Brands &amp; Products]]></category>
            <pubDate>Fri, 07 Jun 2019 00:05:00 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/1887/500_amgmotore4cilindriturbo17-577665.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/1887/500_amgmotore4cilindriturbo17-577665.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/1887/amgmotore4cilindriturbo17-577665.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[AMG motore 4 cilindri turbo (17)]]></pp:imageTitle><pp:imageDescription><![CDATA[Mercedes-AMG Produktion M139 2019]]></pp:imageDescription></item><item>
                        <title>L’icona dei van offre i più moderni sistemi di sicurezza ed assistenza alla guida</title>
                        <link>https://media.mercedes-benz.it/licona-dei-van-offre-i-piu-moderni-sistemi-di-sicurezza-ed-assistenza-alla-guida/</link>
                        <guid>https://media.mercedes-benz.it/licona-dei-van-offre-i-piu-moderni-sistemi-di-sicurezza-ed-assistenza-alla-guida/</guid><pp:caseid>340347</pp:caseid><pp:summary><![CDATA[<ul>
<li>
<p><strong>Nessun compromesso: Mercedes-Benz Vans introduce i pi&ugrave; moderni sistemi di sicurezza</strong></p>
</li>
<li>
<p><strong>Trazione in cantiere, stabilit&agrave; in autostrada e visibilit&agrave; ottimale su tutti i lati: il nuovo Sprinter &egrave; perfetto per qualsiasi situazione di guida</strong></p>
</li>
<li>
<p><strong>Debutto nel segmento dei Large Van: sistema di mantenimento della distanza DISTRONIC, Brake Assist attivo e telecamera a 360 gradi disponibili per la prima volta sullo Sprinter</strong></p>
</li>
</ul>
]]></pp:summary><description><![CDATA[<p>Flessibile, affidabile e soprattutto sicuro: il nuovo Sprinter, presentato nel 2018, coniuga alla perfezione tutte queste qualit&agrave;. Con la terza generazione dell&rsquo;iconico van, Mercedes-Benz Vans rafforza il suo ruolo di innovatore e pioniere nell&rsquo;introduzione di moderne tecnologie per la sicurezza nel segmento dei Large Van. A bordo del nuovo Sprinter sono infatti disponibili, a richiesta, una serie di sistemi di sicurezza e di assistenza alla guida riservati finora solo alle serie di autovetture Mercedes-Benz, ad esempio: il sistema di mantenimento della distanza DISTRONIC basato su radar, il Brake Assist attivo ed il sistema antisbandamento attivo. Anche il pacchetto per il parcheggio (a richiesta) con telecamera a 360 gradi rappresenta un importante aiuto per il conducente. Il veicolo &egrave; ovviamente dotato del sistema Crosswind Assist, che rende molto pi&ugrave; sicuri i viaggi del van a velocit&agrave; sostenuta.</p>

<p>I moderni sistemi di sicurezza ed assistenza alla guida sono particolarmente importanti nel segmento dei Large Van. I veicoli impiegati per scopi commerciali vengono spesso utilizzati quotidianamente, percorrono molti chilometri e, nonostante dimensioni relativamente grandi, devono essere facilmente gestibili anche in situazioni difficili. Al fine di preparare in modo ottimale il veicolo alle differenti attivit&agrave; di trasporto ed alle varie tipologie d&rsquo;impiego, i sistemi di sicurezza ed assistenza alla guida del nuovo Sprinter sono stati ottimizzati dal punto di vista tecnologico. Un&rsquo;evoluzione rispetto al settore automobilistico &egrave; rappresentata, ad esempio, dall&rsquo;adattamento alle dimensioni del veicolo, ai parametri di guida ed ai profili d&rsquo;impiego in funzione del lavoro quotidiano della flotta.</p>

<p>&ldquo;Che si tratti di lavorare a scavi in cantieri sabbiosi o viaggiare con forte vento laterale o nel traffico intenso delle citt&agrave; o a elevata velocit&agrave;: in tutte le situazioni, il conducente deve poter controllare al 100% il suo Sprinter. Specialmente nel segmento dei Large Van occorre uno stile di guida prudente ed un&rsquo;efficiente assistenza elettronica. &Egrave; ci&ograve; che offriamo ai nostri Clienti con il nuovo Sprinter, a riprova del nostro ruolo di leader tecnologici nell&rsquo;integrazione delle soluzioni tecniche&rdquo;, afferma Ulf Zillig, Head of Development di Mercedes-Benz Vans.</p>

<p><strong>Le ricerche sugli incidenti effettuate internamente rendono i van ancora pi&ugrave; sicuri</strong></p>

<p>L&rsquo;importanza centrale attribuita al tema della sicurezza nello sviluppo e nell&rsquo;ottimizzazione dei veicoli &egrave; dimostrata dall&rsquo;impegno di Mercedes-Benz Vans nella ricerca sugli incidenti. Dal 2015 un apposito team di specialisti si occupa dell&rsquo;analisi di incidenti stradali reali, che hanno coinvolto le serie di van, al fine di ricavare dati utili allo sviluppo dei veicoli, con l&rsquo;obiettivo di rendere questo segmento ancora pi&ugrave; sicuro. Poich&eacute; le attivit&agrave; di ricerca includono la documentazione dei danni subiti dai veicoli e le misurazioni sul luogo dell&rsquo;incidente, il team di esperti dispone di un Mercedes-Benz Vito impiegato come veicolo di soccorso, in grado di offrire tutto lo spazio necessario per l&rsquo;equipaggiamento.</p>

<p>Le ricerche si concentrano su incidenti accuratamente scelti, che hanno coinvolto van di Mercedes-Benz. L&rsquo;analisi degli incidenti reali si rivela particolarmente preziosa, perch&eacute; esamina una quantit&agrave; di fattori maggiore rispetto ai test di sicurezza che precedono l&rsquo;immatricolazione dei veicoli. Gli specialisti del team possono ad esempio verificare se i sistemi di sicurezza presenti siano entrati in funzione. Si possono inoltre ottenere importanti indicazioni sull&rsquo;eventuale margine di ulteriore ottimizzazione dei componenti del veicolo. Oltre alle misurazioni dei veicoli incidentati e del luogo dell&rsquo;incidente, il campo d&rsquo;indagine include anche il dialogo con gli occupanti dei veicoli che illustrano cos&igrave; le loro impressioni.</p>

<p><strong>Il nuovo Sprinter: intelligente, interattivo ed innovativo</strong></p>

<p>Introdotto sul mercato nel 1995, il Mercedes-Benz Sprinter ha dato il nome ad un&rsquo;intera classe di veicoli grazie alle sue straordinarie qualit&agrave;. Con dotazioni per la sicurezza al livello delle autovetture, le soluzioni digitali per la flotta Mercedes PRO connect, gli innovativi sistemi multimediali MBUX (Mercedes-Benz User Experience), un design affascinante ed oltre 1.700 differenti varianti (che includono oltre alla trazione posteriore ed alla trazione integrale, anche la trazione anteriore), il nuovo Sprinter ridefinisce i vertici del segmento dei Large Van.</p>

<p>&nbsp;</p>

<p>Ulteriori informazioni su <strong>media.mercedes-benz.it</strong>, <strong>media.daimler.com</strong> e <strong>mercedes-benz.com</strong>.</p>]]></description><category><![CDATA[Ultimissime,Brands &amp; Products,Mercedes-Benz Vans,Sprinter,Tecnologia,test,Sicurezza]]></category>
            <pubDate>Fri, 07 Jun 2019 00:05:00 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/1887/500_sprintersafetyworkshop14-843711.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/1887/500_sprintersafetyworkshop14-843711.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/1887/sprintersafetyworkshop14-843711.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Sprinter Safety Workshop (14)]]></pp:imageTitle><pp:imageDescription><![CDATA[Mercedes-Benz Sprinter Safety Workshop, Stuttgart 2019]]></pp:imageDescription></item><item>
                        <title>TecDay, ESF 2019: innovative idee di sicurezza per una nuova mobilità</title>
                        <link>https://media.mercedes-benz.it/tecday-esf-2019-innovative-idee-di-sicurezza-per-una-nuova-mobilita/</link>
                        <guid>https://media.mercedes-benz.it/tecday-esf-2019-innovative-idee-di-sicurezza-per-una-nuova-mobilita/</guid><pp:caseid>336089</pp:caseid><pp:summary><![CDATA[<p><strong>I motori elettrici e la guida completamente autonoma sono tecnologie chiave per la mobilit&agrave; del futuro. Le esigenze di soluzioni tecnologiche per la sicurezza automobilistica stanno pertanto cambiando: da un lato, la maggiore flessibilit&agrave; di posizionamento dei sedili nell'abitacolo di queste vetture richiede un diverso schema di protezione degli occupanti; dall'altro, i concetti di empatia e fiducia diventano fattori fondamentali per l'introduzione dei veicoli autonomi. Gli altri utenti della strada devono infatti essere in grado di intuire subito le intenzioni di un veicolo completamente automatizzato, poich&eacute; in molte situazioni non ci sar&agrave; un conducente in grado di comunicare. Con il nuovo veicolo sperimentale di sicurezza ESF 2019, Mercedes-Benz mette in campo le idee che gli esperti di sicurezza della Casa stanno attualmente studiando e sviluppando. Tra molte innovazioni, figurano sia progetti in via di sviluppo e&nbsp;prossimi alla produzione, sia novit&agrave; destinate a un futuro non troppo lontano.</strong></p>
]]></pp:summary><description><![CDATA[<p>L'ESF 2019, basato sul nuovo Mercedes-Benz GLE, si muove in modo completamente automatizzato in molte situazioni e dispone di un motore ibrido plug-in. A giugno 2019, l'ESF 2019 celebrer&agrave; il suo grande debutto davanti agli esperti presenti alla conferenza ESV di Eindhoven (Paesi Bassi). Sar&agrave; poi presentato al vasto pubblico al Salone Internazionale dell'Automobile (IAA) di Francoforte a settembre 2019. Per certi versi l'ESF 2019 rappresenta un'anteprima del futuro della mobilit&agrave;, per altri una visione, e per altri ancora uno spunto di discussione, ma &egrave; soprattutto uno strumento volto a migliorare la sicurezza stradale nel segno della grande tradizione del marchio Mercedes-Benz.</p>

<p>&laquo;La sicurezza fa parte del DNA di Mercedes-Benz. Dagli anni '70, con i nostri veicoli sperimentali di sicurezza abbiamo ripetutamente dimostrato che non siamo a corto di idee su questo argomento. Il nuovo ESF 2019 riflette la mobilit&agrave; del futuro e presenta una serie di innovazioni che stiamo attualmente studiando e sviluppando. E oggi voglio fare una rivelazione: alcune funzioni sono molto vicine all'introduzione di serie&raquo;, afferma Ola K&auml;llenius, membro del Consiglio direttivo di Daimler AG, responsabile della Divisione Sviluppo di Mercedes-Benz Cars.</p>

<p>&laquo;La sicurezza &egrave; e rimane il valore centrale del nostro marchio&raquo;, sottolinea il Prof. Dr. Ing. Rodolfo Sch&ouml;neburg, responsabile del Centro per la sicurezzadei veicoli, la resistenza in esercizio e la protezione anticorrosione di Mercedes-Benz Cars. &laquo;Il grande vantaggio dell'automatizzazione delle funzioni di guida &egrave; che in futuro ci saranno meno incidenti causati da errori del conducente. Ma anche i veicoli completamente a guida autonoma e senza conducente sono soggetti ai limiti della fisica, e quindi ancora per molti anni ci sar&agrave; certamente un traffico misto di veicoli automatizzati e non.&raquo;</p>

<p><strong>Molte innovazioni per una maggiore protezione di conducenti, passeggeri e utenti della strada</strong></p>

<p>Le tematiche principali dell'ESF 2019 in breve.</p>

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<p><strong>Sicurezza del conducente a 360&deg;</strong>: durante la guida totalmente autonoma, il volante e i pedali dell'ESF 2019 sono retratti, allo scopo di ridurre il rischio di lesioni in caso di incidente. La maggiore flessibilit&agrave; di configurazione dell'abitacolo esige nuove idee per i sistemi di ritenuta (cinture di sicurezza integrate nei sedili) e airbag, con soluzioni di alloggiamento alternative (airbag lato guida nella plancia portastrumenti, airbag laterale integrato nelle imbottiture laterali degli schienali dei sedili). L'ESF 2019 presenta anche alcune idee per la guida manuale: con una luce simile a quella diurna emessa dall'aletta parasole, ad esempio, l'illuminazione rivitalizzante dell'abitacolo pu&ograve; aiutare il guidatore a restare pi&ugrave; reattivo.</p>
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<p><strong>Comunicazione cooperativa tra veicolo e ambiente</strong>: per poter avere fiducia in un veicolo automatizzato, le persone devono essere in grado di capire subito e intuitivamente le sue intenzioni. L'ESF 2019 compie un grande passo avanti in questa direzione, tenendo conto della presenza di altri conducenti. I suoi sensori non solo controllano il traffico stradale, ma comunicano in tutte le direzioni e possono anche avvertire altri utenti della strada. Inoltre l'ESF 2019 &egrave; dotato della rivoluzionaria tecnologia dei fari DIGITAL LIGHT con una luce di profondit&agrave; quasi antiabbagliante in qualit&agrave; HD e una risoluzione di oltre due milioni di pixel.</p>
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<p><strong>Sicurezza dei pi&ugrave; piccoli</strong>: con il concept di seggiolino PRE-SAFE<sup>&reg;</sup> Child, prima di un impatto le relative cinture di sicurezza vengono pretensionate, mentre a scopo preventivo si attivano elementi di protezione antisfondamento. Grazie alla cintura di sicurezza tesa, il bambino aderisce meglio e pi&ugrave; saldamente al seggiolino con una conseguente diminuzione delle sollecitazioni sul corpo del piccolo. Il monitoraggio dell'installazione e dei segni vitali sono ulteriori funzioni integrate nel sedile.</p>
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<p><strong>Messa in sicurezza delle zone di pericolo</strong>: con innovazioni come un piccolo robot che esce automaticamente dalla parte posteriore della vettura in caso di incidente o avaria e colloca un triangolo di emergenza sul ciglio della strada, l'ESF 2019 mostra come poter migliorare ulteriormente la messa in sicurezza delle zone di pericolo. Altre idee includono un triangolo di emergenza che viene estratto contemporaneamente dal tetto del veicolo e il lunotto posteriore come superficie di comunicazione,</p>
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<p><strong>Nuove funzioni PRE-SAFE<sup>&reg;</sup>:</strong> le funzioni PRE-SAFE<sup>&reg;</sup> Curve (un sistema che avverte il conducente, con l'ausilio del pretensionatore, che potrebbe avere sottovalutato la curva imminente) e PRE-SAFE<sup>&reg;</sup> Side Lighting con vernice elettroluminescente possono aiutare a mitigare le situazioni a rischio di incidente. PRE-SAFE<sup>&reg;</sup> Impulse Rear pu&ograve; incrementare la protezione dei passeggeri e degli altri veicoli coinvolti in un incidente alla fine di un incolonnamento.</p>
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<p><strong>Sicurezza e comfort nel vano posteriore</strong>: un innovativo airbag posteriore utilizza un sistema di riempimento di nuova concezione per gonfiare e posizionare il cuscino d'aria, avvalendosi a tale scopo di una speciale struttura tubolare. L'ESF 2019 ha implementato una serie di nuove idee per motivare i passeggeri posteriori ad allacciarsi: ad esempio tramite il porgicintura, una spia integrata nella fibbia della cintura, una fibbia della cintura di sicurezza con porta USB e il riscaldamento della cintura.</p>
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<p><strong>Sicurezza attiva:</strong> il sistema di assistenza alla frenata attivo con funzioni ampliate, presente a bordo dell'ESF 2019, offre un'ulteriore protezione, soprattutto in situazioni di traffico critiche con utenti della strada non protetti. In fase di svolta, il sistema adesso rileva anche pedoni e ciclisti che si muovono parallelamente alla direzione di marcia originaria. In caso di imminente collisione con utenti della strada non protetti che attraversano la carreggiata in cui il veicolo sta svoltando, il conducente viene avvertito con segnali ottici e acustici. Se il guidatore non reagisce, il sistema avvia una frenata autonoma. Questo vale anche se i ciclisti si trovano nell'angolo morto quando la vettura svolta a destra. In caso di pericolo di collisione con il traffico trasversale durante una svolta o l'attraversamento di una strada, il sistema ora impedisce al veicolo di partire e lo blocca con una frenata autonoma partendo eventualmente anche da una velocit&agrave; a passo d'uomo. Durante il parcheggio e le manovre, il sistema di protezione pedoni a 360&deg; avverte e assiste il conducente in caso di imminente collisione con utenti della strada pi&ugrave; deboli (pedoni, ciclisti),fino ad avviare un intervento frenante autonomo.</p>
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<p><strong>La filosofia della &ldquo;Real Life Safety&rdquo;: imparare dagli incidenti reali</strong></p>

<p>Lo sviluppo della sicurezza di Mercedes-Benz si basa su incidenti reali per proteggere tutti gli utenti della strada. Questa filosofia della &ldquo;Real Life Safety&rdquo; non comprende solo simulazioni e crash test, norme di legge e sistemi di valutazione pubblici, ma si avvale anche della casistica degli incidenti reali per sviluppare severi standard di sicurezza interni, andando in molti casi ben oltre i requisiti legislativi o i criteri di rating.</p>

<p>La base di tutto ci&ograve; risiede nella ricerca sugli incidenti: da 50 anni gli esperti della Casa indagano su sinistri gravi che coinvolgono gli attuali veicoli Mercedes-Benz, con l'obiettivo di trarre conclusioni e di far confluire i risultati nella progettazione di nuovi modelli.</p>

<p>Nuove idee e concept per la sicurezza, come quelli presentati dall'ESF 2019, possono essere testati e convalidati tra l'altro nel Centro tecnologico per la sicurezza delle vetture. Inaugurato nel novembre 2016, fa parte del Centro di sviluppo di Sindelfingen ed &egrave; uno dei laboratori di crash test pi&ugrave; moderni al mondo. Nel Centro tecnologico, Mercedes-Benz dispone di innumerevoli possibilit&agrave; di sperimentazione per rimanere un pioniere nel campo della sicurezza automobilistica.</p>

<p><strong>La storia dei veicoli ESF: dalla ricerca alla produzione in serie</strong></p>

<p>Con l'ESF 2019, Mercedes-Benz porta avanti una tradizione di lunga data:per le conferenze sulla sicurezza ESV tenute dal 1971 al 1975, gli esperti del settore hanno costruito oltre 30 veicoli sperimentali e li hanno testati in crash test per raggiungere gli obiettivi di sicurezza da sempre visionari diMercedes-Benz. Quattro di questi veicoli &ndash; ESF 5, ESF 13 (entrambi basati sulla Serie W 114 / &ldquo;Barra 8&rdquo; del segmento medio superiore), ESF 22 ed ESF 24 (entrambi basati su Classe S, W 116) &ndash; sono stati gi&agrave; presentati al pubblico.</p>

<p>Il primo prototipo ESF, realizzato molti anni fa e diretto antenato dell'ESF 2019, &egrave; stato l'ESF 2009. Questa vettura sperimentale ha celebrato il suo debutto il 15&nbsp;giugno 2009 alla 21a Conferenza internazionale sulla sicurezza dei veicoli (ESV - Enhanced Safety of Vehicles Conference) a Stoccarda. Nel frattempo, numerose innovazioni dell'ESF 2009 sono state integrate nella produzione di serie. Tra queste figurano, ad esempio, la beltbag disponibile per Classe S, il PRE-SAFE<sup>&reg;</sup> Impulse Side per i modelli Classe E, CLS e GLE, nonch&eacute; il sistema di assistenza abbaglianti adattivi Plus offerto in molte serie di modelli.</p>

<p>Ulteriori informazioni su <strong><a href="http://www.media.daimler.com/">media.daimler.com</a></strong>, <strong><a href="https://media.mercedes-benz.com/">media.mercedes-benz.com</a></strong>, <strong><a href="http://www.smart.com/">smart.com</a></strong> e <strong><a href="http://www.mercedes-benz.com/">mercedes-benz.com</a></strong>.</p>]]></description><category><![CDATA[Ultimissime,Tecnologia,Mercedes-Benz Cars]]></category>
            <pubDate>Mon, 20 May 2019 09:30:00 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/1887/esf201942-999158.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[ESF 2019 (42)]]></pp:imageTitle><pp:imageDescription><![CDATA[Experimental-Sicherheits-Fahrzeug (ESF) 2019 &amp;ndash; Kooperative Fahrzeugumfeld-Kommunikation: Das ESF 2019 nutzt Lichtsignale, um seine Absichten zu kommunizieren; es kann au&amp;szlig;erdem andere Verkehrsteilnehmer vor Gefahren warnen. So entsteht &amp;bdquo;informiertes Vertrauen&amp;ldquo; zwischen einem automatisierten Fahrzeug und seinem Umfeld. // The Experimental Safety Vehicle (ESF) 2019 &amp;ndash;Cooperative communication with the environment: The ESF 2019 uses light signals to communicate its intentions; it can also warn others of dangers it has detected. Both helps to created &amp;ldquo;informed trust&amp;rdquo; between an automated vehicle and its surroundings.]]></pp:imageDescription></item><item>
                        <title>Il NECAR 1 compie 25 anni </title>
                        <link>https://media.mercedes-benz.it/il-necar-1-compie-25-anni/</link>
                        <guid>https://media.mercedes-benz.it/il-necar-1-compie-25-anni/</guid><pp:caseid>332751</pp:caseid><pp:summary><![CDATA[<p><strong>Il futuro dell&rsquo;automobile con celle a combustibile inizia 25&nbsp;anni fa: nel 1994 l&rsquo;Azienda, che si chiamava ancora Daimler-Benz AG, introduce il veicolo sperimentale NECAR (&lsquo;New Electric Car&rsquo;) con motore elettrico a celle a combustibile. La corrente per il motore di trazione viene generata dalla conversione elettrochimica dell&rsquo;idrogeno, con la sola produzione di acqua come prodotto di reazione. Segue quindi tutta una serie di altri veicoli NECAR, fino alla tecnologia pi&ugrave; recente in versione ibrida messa a disposizione dei Clienti con il Mercedes-Benz GLC F-CELL (consumo di idrogeno nel ciclo combinato: 0,34&nbsp;kg/100&nbsp;km, emissioni di CO<sub>2</sub> nel ciclo combinato: 0&nbsp;g/km, consumo di corrente nel ciclo combinato: 13,7&nbsp;kWh/100&nbsp;km*), che si dimostra gi&agrave; idoneo all&rsquo;uso quotidiano.</strong></p>
]]></pp:summary><description><![CDATA[<p>La sorpresa &egrave; perfetta: il 13&nbsp;aprile 1994 l&rsquo;Azienda, che allora si chiamava ancora Daimler-Benz AG, invita la stampa internazionale ad Ulm. Ma con stupore dei giornalisti, non viene presentato loro il Centro ricerche, che era stato recentemente ampliato, bens&igrave; un innovativo veicolo in grado di funzionare in condizioni simili a quelle del normale impiego quotidiano, utilizzando le celle a combustibile per la conversione dell&rsquo;energia. Il veicolo sperimentale si chiama NECAR, &lsquo;New Electric Car&rsquo;, e viene realizzato sulla base del van Mercedes-Benz MB&nbsp;100. In quel momento il suo tachimetro segna gi&agrave; diverse migliaia di chilometri, perch&eacute; con il rivoluzionario motore elettrico viaggia senza problemi sulle strade della Germania gi&agrave; dal dicembre del 1993. In seguito verr&agrave; chiamato NECAR&nbsp;1, per distinguerlo dai successivi veicoli del progetto.</p>

<p>A settembre 2017, quasi un quarto di secolo dopo la presentazione del NECAR, debutta al Salone Internazionale dell&rsquo;Automobile (IAA) di Francoforte sul Meno il Mercedes-Benz GLC F-CELL, lanciato sul mercato il 13 novembre 2018 scorso.</p>

<p><strong>Il NECAR&nbsp;1 &egrave; il punto di partenza</strong></p>

<p>L&rsquo;autonomia del NECAR&nbsp;1 del 1994 &egrave; ancora molto lontana dai 450&nbsp;chilometri consentiti dal GLC F-CELL. Nella prima versione, infatti, il sistema di propulsione a celle a combustibile consente al veicolo di percorrere fino a un massimo di 130 chilometri con un rifornimento completo di idrogeno. La velocit&agrave; massima raggiunge i 90&nbsp;km/h e il motore elettrico eroga <strong>30&nbsp;kW</strong> (41&nbsp;CV). Ci&ograve; nonostante appaiono gi&agrave; chiari sia il potenziale della nuova tecnologia, frutto delle ricerche di Mercedes-Benz, sia la sua idoneit&agrave; all&rsquo;impiego quotidiano. Come veicolo base per la sperimentazione viene scelto l&rsquo;MB&nbsp;100, perch&eacute; i gruppi ed i serbatoi hanno ancora bisogno di molto spazio ed occupano quasi interamente il vano di carico.</p>

<p>Gli step successivi si susseguono rapidamente: nel 1996 viene presentato il NECAR&nbsp;2 (<strong>45&nbsp;kW</strong>&nbsp;/ 61&nbsp;CV, 110&nbsp;km/h, autonomia 250&nbsp;km) realizzato sulla base della Classe&nbsp;V. Il gruppo a celle a combustibile si trova sotto il breve cofano anteriore, mentre i serbatoi dell&rsquo;idrogeno sono installati sul tetto, in modo tale che i sei posti siano utilizzabili per i passeggeri. Nel 1997 &egrave; la volta del NECAR&nbsp;3, basato sulla Classe&nbsp;A (<strong>45&nbsp;kW</strong>&nbsp;/ 61&nbsp;CV, 120&nbsp;km/h, autonomia 400&nbsp;km). Il sistema viene rifornito con metanolo, per la prima volta l&rsquo;idrogeno viene prodotto da un reformer di bordo.</p>

<p>Nel 1999 il NECAR&nbsp;4 (<strong>55&nbsp;kW</strong>&nbsp;/ 75&nbsp;CV, 145&nbsp;km/h, autonomia 450&nbsp;km), realizzato sulla base di una Classe A, offre spazio per cinque passeggeri ed i loro bagagli. L&rsquo;idrogeno, ora in forma liquida, si trova nella zona posteriore, in un serbatoio cilindrico che consente ancora pi&ugrave; spazio libero per i passeggeri. Con il NECAR&nbsp;4a (la &lsquo;a&rsquo; sta per &lsquo;advanced&rsquo;) viene compiuto il passo decisivo verso la produzione di serie: dotato di una tecnologia ancora pi&ugrave; avanzata dal punto di vista delle prestazioni e di tre serbatoi di idrogeno compresso nella parte posteriore, questo sistema viene impiegato dal 2000 per la fase sperimentale in California, dove fino al 2003 viene sottoposto a sperimentazioni sul campo e prove di guida intensive in situazioni reali su 15 veicoli.</p>

<p>Nel 2000 Mercedes-Benz presenta il NECAR&nbsp;5 (<strong>55&nbsp;kW</strong>&nbsp;/ 75&nbsp;CV, 145&nbsp;km/h, autonomia 400&nbsp;km). Come sul NECAR&nbsp;3, a bordo &egrave; montato un reformer dell&rsquo;idrogeno. Tuttavia la tecnologia a celle a combustibile &egrave; molto pi&ugrave; compatta e leggera e viene alloggiata nel pianale a sandwich della Classe&nbsp;A. L&rsquo;abitacolo, quindi, &egrave; completamente disponibile per i passeggeri ed i bagagli.</p>

<p>Il Mercedes-Benz NEBUS (&lsquo;New Electric Bus&rsquo;) O&nbsp;405&nbsp;N, presentato nel 1997, introduce per la prima volta la tecnologia a celle a combustibile anche nel settore dei veicoli industriali. L&rsquo;idrogeno &egrave; contenuto in 7 serbatoi di alluminio rivestiti in fibra di vetro posti sul tetto. Un pieno &egrave; sufficiente per coprire una distanza di 250&nbsp;chilometri e corrisponde al fabbisogno giornaliero di un autobus di linea. Nel 2003 in alcune metropoli europee prendono servizio i primi 30 autobus per il trasporto urbano con sistema di propulsione a celle a combustibile ed una potenza di <strong>150&nbsp;kW</strong> (204&nbsp;CV). A seguire, questi autobus verranno introdotti anche in altre citt&agrave; del mondo. Nel 2001 Mercedes-Benz offre una dimostrazione dell&rsquo;impiego di questa tecnologia in un van: lo Sprinter in versione a celle a combustibile (<strong>55&nbsp;kW</strong>&nbsp;/ 75&nbsp;CV, 120&nbsp;km/h, autonomia 150&nbsp;km).</p>

<p>Nel 2005 Mercedes-Benz presenta la concept car F&nbsp;600&nbsp;<sup>HYGENIUS</sup> (<strong>85&nbsp;kW</strong>&nbsp;/ 115&nbsp;CV, 140&nbsp;km/h, autonomia 400&nbsp;km) al 39&deg; Tokyo Motor Show. La nuova cella a combustibile risulta nettamente pi&ugrave; efficiente e performante, a fronte di dimensioni pi&ugrave; compatte (-40%) rispetto ai sistemi precedenti.</p>

<p><strong>Con la Classe B F-CELL il sistema &egrave; pronto all&rsquo;uso quotidiano</strong></p>

<p>Il sistema di propulsione a celle a combustibile debutta nella produzione di (piccola) serie nel 2010. Da allora, la Classe&nbsp;B F-CELL di Mercedes-Benz di serie (<strong>100&nbsp;kW</strong>&nbsp;/ 136&nbsp;CV, 170&nbsp;km/h, autonomia 385&nbsp;km) viene impiegata nell&rsquo;uso quotidiano sia sul mercato americano che europeo. Complessivamente, la flotta di veicoli a celle a combustibile di Daimler, che insieme a numerose concept car conta pi&ugrave; di 300 veicoli, ha da tempo superato la soglia dei 12 milioni di chilometri percorsi. La sola flotta di F-CELL negli Stati Uniti, composta da circa 70 vetture, ha gi&agrave; percorso pi&ugrave; di 3,2&nbsp;milioni di chilometri (2&nbsp;milioni di miglia).</p>

<p>Il 29 gennaio del 2011, data del 125&deg; anniversario dell&rsquo;automobile, segna anche l&rsquo;inizio a Stoccarda del &lsquo;Mercedes-Benz F-CELL World Drive&rsquo;, il primo giro del mondo con automobili dotate di sistema di propulsione a celle a combustibile. Tre Classe&nbsp;B F-CELL attraversano 14 Paesi in quattro continenti, percorrendo complessivamente 30.000&nbsp;chilometri circa. L&rsquo;F-CELL World Drive si pone l&rsquo;obiettivo di sensibilizzare l&rsquo;opinione pubblica sulla necessit&agrave; di realizzare un&rsquo;infrastruttura globale per l&rsquo;idrogeno: uno step indispensabile per l&rsquo;impiego diffuso di veicoli a celle a combustibile, quindi a zero emissioni locali.</p>

<p>Sempre nel 2011 Mercedes-Benz presenta il concept F&nbsp;125<em>!</em> come highlight per il 125&deg; compleanno dell&rsquo;automobile. Cuore della trazione &egrave; un&rsquo;evoluzione particolarmente performante del sistema di propulsione a celle a combustibile di Mercedes-Benz in abbinamento alla tecnologia ibrida plug-in. L&rsquo;autonomia complessiva di questo sistema elettrico ibrido da <strong>200&nbsp;kW</strong> (272&nbsp;CV) &egrave; di 1.100&nbsp;chilometri, 200 circa dei quali possono essere percorsi con la potente e compatta batteria ad alto voltaggio e 900 con la corrente proveniente dalle celle a combustibile. Impressionante &egrave; la velocit&agrave; massima di 220&nbsp;km/h.</p>

<p>Si tratta di una vettura di serie idonea alle sfide del futuro, risultato di una lunga tradizione di ricerca e sviluppo nel campo delle celle a combustibile: l&rsquo;attuale Mercedes-Benz GLC F-CELL &egrave; al contempo un&rsquo;evoluzione ed una rivoluzione. &ldquo;Con il modello pre-serie mostriamo la prima vettura al mondo dotata di sistema ibrido plug-in con celle a combustibile&rdquo;, afferma Ola K&auml;llenius, Membro del Board of Management di Daimler AG, Responsabile Group Research e Mercedes-Benz Cars Development, alla conferenza stampa d&rsquo;apertura dell&rsquo;IAA&nbsp;2017. &ldquo;Con il solo idrogeno la vettura pu&ograve; percorrere ben oltre 400&nbsp;chilometri. Con la batteria, inoltre, &egrave; possibile un&rsquo;autonomia supplementare di circa 50&nbsp;chilometri. Il GLC F-CELL mostra quanto sia idonea all&rsquo;impiego quotidiano la combinazione di batteria e cella a combustibile&rdquo;. Lancio sul mercato della vettura: 13&nbsp;novembre 2018.</p>

<p>Ulteriori informazioni su <strong>media.mercedes-benz.it</strong> e <strong>media.daimler.com.</strong></p>

<p>* I dati sul consumo di carburante, sul consumo di corrente e sulle emissioni di CO<sub>2</sub> sono valori provvisori e sono stati rilevati dal Servizio Tecnico per il processo di certificazione secondo i criteri dello standard di misurazione WLTP e correlati ai valori NEDC. Non sono ancora presenti l&rsquo;omologazione CE e la certificazione di conformit&agrave; con valori ufficiali. Sono possibili differenze fra i dati ed i valori ufficiali.</p>]]></description><category><![CDATA[Ultimissime,Brands &amp; Products,Fuel Cells,Tecnologia]]></category>
            <pubDate>Wed, 17 Apr 2019 14:15:00 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/1887/d312958-838849.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[D312958]]></pp:imageTitle><pp:imageDescription><![CDATA[Mercedes-Benz NECAR 1, 1994. Das &amp;bdquo;New Electric Car&amp;ldquo; ist das erste Brennstoffzellenfahrzeug, das unter Alltagsbedingungen funktioniert. Der Antrieb nimmt noch den kompletten Laderaum des Transporters MB 100 ein. Foto aus dem Mercedes-Benz Museum, Stuttgart.   Mercedes-Benz NECAR 1, 1994. The &amp;ldquo;New Electric Car&amp;rdquo; is the first fuel cell vehicle to work under everyday conditions. The drive system takes up the entire load compartment of the MB 100 van. Photo from the Mercedes-Benz Museum, Stuttgart. ]]></pp:imageDescription></item><item>
                        <title>Con In-Van Delivery &amp; Return i tecnici del servizio assistenza risparmiano tempo e denaro</title>
                        <link>https://media.mercedes-benz.it/con-in-van-delivery--return-i-tecnici-del-servizio-assistenza-risparmiano-tempo-e-denaro/</link>
                        <guid>https://media.mercedes-benz.it/con-in-van-delivery--return-i-tecnici-del-servizio-assistenza-risparmiano-tempo-e-denaro/</guid><pp:caseid>331767</pp:caseid><pp:summary><![CDATA[<ul>
<li>
<p><strong>Al Bauma 2019 Mercedes-Benz Vans presenta In-Van Delivery and Return (IDR)</strong></p>
</li>
<li>
<p><strong>Consegne &lsquo;no problem&rsquo; di notte direttamente nel veicolo dedicato al servizio di assistenza</strong></p>
</li>
<li>
<p><strong>Riduzione delle spese e dei tempi di viaggio, maggior tempo per dedicarsi ad attivit&agrave; pi&ugrave; redditizie</strong></p>
</li>
<li>
<p><strong>Accesso al veicolo pi&ugrave; sicuro e senza chiave</strong></p>
</li>
<li>
<p><strong>Una soluzione di sistema che collega i fornitori di servizi logistici con le aziende dotate di flotte dedicate all&rsquo;assistenza tecnica</strong></p>
</li>
</ul>
]]></pp:summary><description><![CDATA[<p>Ogni tre anni, le macchine edili pi&ugrave; efficienti e sensazionali del mondo vengono presentate a una platea internazionale in occasione del Bauma a Monaco di Baviera: dal veicolo commerciale fino alla gru cingolata pi&ugrave; grande a livello mondiale. E tutte hanno una caratteristica in comune: devono essere sottoposte periodicamente a manutenzione per operare in modo affidabile e duraturo. Per questo motivo, i numerosi addetti all&rsquo;assistenza tecnica, la cui attivit&agrave; si svolge a livello globale, devono poter lavorare nelle migliori condizioni al fine di eseguire il proprio compito in maniera efficiente, nel minor tempo possibile.</p>

<p>Mercedes-Benz Vans offre supporto ai propri Clienti non solo mettendo a disposizione i veicoli commerciali ideali per ciascuna destinazione d&rsquo;uso, per esempio lo Sprinter 4x4 per impieghi in fuoristrada, ma anche offrendo soluzioni che vanno ben oltre il puro e semplice bordo di carico del veicolo. Al Bauma 2019 Mercedes-Benz Vans presenta <strong>In-Van Delivery and Return (IDR)</strong>, un&rsquo;innovativa soluzione digitale per incrementare l&rsquo;efficienza delle flotte dedicate al servizio di assistenza tecnica, che operano a livello interregionale e decentrato (Padiglione B4).</p>

<p>IDR semplifica notevolmente la logistica dei materiali e dei ricambi, facendo risparmiare molto tempo sia ai tecnici che prestano assistenza sia ai relativi spedizionieri. L&rsquo;approvvigionamento dei materiali, delle parti di ricambio e degli attrezzi necessari avviene in modo affidabile e veloce, direttamente nel veicolo commerciale del tecnico. All&rsquo;inizio della giornata lavorativa, tutto l&rsquo;occorrente per quel determinato giorno &egrave; consegnato all&rsquo;interno del veicolo e le parti che non sono pi&ugrave; necessarie vengono ritirate senza alcun intervento da parte del tecnico. Inoltre, questo sistema semplifica sia il compito del gestore della flotta, sia le operazioni per sostituire un veicolo con un altro. Grazie a IDR, i nuovi veicoli, o quelli sostitutivi, possono essere assegnati al servizio di consegna in modo flessibile, garantendo cos&igrave; un approvvigionamento affidabile dei tecnici del servizio assistenza.</p>

<p><strong>Riduzione dei tempi di viaggio per avere maggior tempo da dedicare ad attivit&agrave; pi&ugrave; redditizie</strong></p>

<p>Le flotte di veicoli dedicate all&rsquo;assistenza tecnica sono solitamente strutturate a livello decentralizzato ed interregionale. I singoli tecnici sono in parte stazionati a grande distanza dalla propria sede centrale o dalla filiale pi&ugrave; vicina e l&rsquo;approvvigionamento dei materiali richiede molto tempo. I tecnici impiegano in media da 60 a 120 minuti al giorno per ritirare e caricare sul proprio mezzo i pezzi di ricambio e gli attrezzi giusti per svolgere i compiti loro assegnati, oltre che per scaricare i materiali smontati, inutilizzati oppure ordinati in eccesso. IDR consente di eliminare del tutto questi viaggi: il tecnico, di conseguenza, risparmia tempo e pu&ograve; occuparsi di ulteriori ordini.</p>

<p><strong>Sicuro, trasparente e mirato</strong></p>

<p>La soluzione di sistema &egrave; basata su un ambiente cloud e su una tecnica che garantisce un accesso sicuro e senza chiave; grazie al Bluetooth, inoltre, funziona anche in assenza di collegamento a Internet. I servizi di consegna specializzati possono cos&igrave; consegnare i prodotti direttamente all&rsquo;interno del veicolo in modo semplice e senza la necessit&agrave; di gestire fisicamente le relative chiavi. I veicoli da rifornire vengono localizzati velocemente e con estrema facilit&agrave; grazie all&rsquo;apposita app ed alla navigazione tramite GPS, anche nel caso in cui i mezzi non siano stati parcheggiati nell&rsquo;area abitualmente utilizzata. IDR offre vantaggi non solo alle aziende che operano nel settore della logistica: sia gli spedizionieri sia i gestori delle flotte dispongono, infatti, di informazioni estremamente trasparenti sull&rsquo;intera supply chain e possono gestire online chi pu&ograve; avere accesso al veicolo e quando. Ma non &egrave; tutto: anche il tecnico addetto al servizio di assistenza viene automaticamente informato sullo stato delle proprie consegne e riceve una comunicazione a consegna avvenuta.</p>

<p><strong>Molto pi&ugrave; che un semplice hardware: IDR collega aziende di soluzioni logistiche e flotte dedicate all&rsquo;assistenza tecnica</strong></p>

<p>IDR &egrave; una piattaforma progettata per collegare le flotte dedicate al servizio di assistenza tecnica con le aziende di soluzioni logistiche. In tal modo, si possono sfruttare i vantaggi derivanti dalle interfacce standard e dalle tecnologie cloud basate sull&rsquo;Internet of Things (IoT), mentre i Clienti hanno la possibilit&agrave; di determinare autonomamente il livello di integrazione di questa soluzione digitale all&rsquo;interno dei propri processi aziendali. In questo ambito di utilizzo, il veicolo commerciale rappresenta un luogo sicuro per consegnare e ritirare le merci.</p>

<p>IDR non garantisce solo l&rsquo;operativit&agrave;, la sicurezza e la trasparenza relative alle consegne ed ai ritiri effettuati quotidianamente. Grazie a questa soluzione, le societ&agrave; dotate di una propria flotta di veicoli per il servizio di assistenza tecnica possono servirsi di un potenziale ancora maggiore: riduzione dei magazzini provvisori, diminuzione delle giacenze di rotazione e dei materiali in genere, nonch&eacute; gestione dei resi pi&ugrave; rapida e meglio tracciabile, a prescindere che si tratti di componenti riutilizzabili o di parti di ricambio ordinate in eccesso.</p>

<p>Finora la soluzione di Mercedes-Benz Vans &egrave; stata sperimentata in collaborazione con NOX NachtExpress, un&rsquo;azienda specializzata nella logistica. Recentemente anche NSE (Night Star Express) &egrave; stata integrata con successo sulla piattaforma e sar&agrave; prossimamente impiegata presso i primi Clienti. Con la partecipazione di NOX ed NSE sono gi&agrave; due le aziende leader sul mercato europeo ad essere coinvolte in questa iniziativa ed altre si apprestano a seguire. Attualmente, IDR &egrave; sottoposta a una serie di sperimentazioni approfondite con Liebherr, un produttore di macchine edili, mentre altre aziende si stanno preparando ad avviare test analoghi.</p>

<p>Ulteriori informazioni su <strong><a href="http://www.mercedes-benz.com/">media.daimler.com</a></strong>.</p>]]></description><category><![CDATA[Ultimissime,Mercedes-Benz Vans,Brands &amp; Products,Tecnologia,Sprinter,Events &amp; Sponsorships]]></category>
            <pubDate>Wed, 10 Apr 2019 18:01:00 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/1887/in-vandeliveryampreturn3-323654.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[In-Van Delivery &amp;amp; Return (3)]]></pp:imageTitle><pp:imageDescription><![CDATA[Mercedes-Benz Vans In-Van Delivery &amp;amp; Return   Mercedes-Benz Vans In-Van Delivery &amp;amp; Return ]]></pp:imageDescription></item><item>
                        <title>Le pietre miliari della Stella in materia di sicurezza attiva</title>
                        <link>https://media.mercedes-benz.it/le-pietre-miliari-della-stella-in-materia-di-sicurezza-attiva/</link>
                        <guid>https://media.mercedes-benz.it/le-pietre-miliari-della-stella-in-materia-di-sicurezza-attiva/</guid><pp:caseid>331410</pp:caseid><pp:summary><![CDATA[<p><strong>Mercedes-Benz definisce innovativi standard di riferimento in materia di sicurezza attiva per le automobili fin dagli anni &rsquo;70. Le soluzioni introdotte hanno sempre fornito un valido supporto al guidatore, riducendo, di conseguenza, il rischio di incidenti. Gli highlight comprendono, tra gli altri, il sistema antibloccaggio ABS (1978), l&rsquo;Electronic Stability Program ESP<sup>&reg;</sup> (1995) ed il Tempomat con regolazione della distanza DISTRONIC (1998). Anche il sistema di sospensioni attive Active Body Control (ABC), presentato 20 anni fa sulla CL Serie C&nbsp;215, fa parte delle soluzioni sviluppate da Mercedes-Benz sul fronte della sicurezza attiva. Numerose tecnologie intuitive e intelligenti operano attualmente in sinergia nell&rsquo;ambito del concept Mercedes-Benz Intelligent Drive.</strong></p>
]]></pp:summary><description><![CDATA[<p>L&rsquo;automobile intesa come partner dell&rsquo;uomo, capace di intervenire al suo posto per ridurre il rischio di incidenti, &egrave; uno dei leitmotiv nello sviluppo della sicurezza attiva. Il termine nasce all&rsquo;inizio degli anni &rsquo;60 in Italia (&lsquo;sicurezza attiva&rsquo;), ma le prime considerazioni della Stella in merito risalgano gi&agrave; alla fine degli anni &rsquo;40. Nella met&agrave; degli anni &rsquo;60, Mercedes-Benz, sotto la guida di Hans Scherenberg, Membro del Board per lo Sviluppo, e dei progettisti Karl Wilfert e B&eacute;la Bar&eacute;nyi, ne stabilisce la definizione tuttora in uso, in base alla quale la sicurezza attiva comprende i seguenti ambiti: sicurezza di guida, sicurezza psico-fisica e sicurezza dei comandi.</p>

<p><strong>Tecnologia digitale a supporto della sicurezza attiva</strong></p>

<p>La sicurezza compie un decisivo passo in avanti, dalla fase progettuale e di ricerca fino al debutto nella tecnologia di serie, avvenuto nel 1978, quando Mercedes-Benz presenta il sistema antibloccaggio ABS, sviluppato in collaborazione con Bosch. Ora il guidatore &egrave; in grado di mantenere il completo controllo della vettura attraverso il volante anche in caso di frenata d&rsquo;emergenza. Il comunicato stampa di Mercedes-Benz datato 21&nbsp;agosto 1978 recita: &ldquo;Grazie all&rsquo;intervento coordinato e fulmineo di diversi processi di regolazione all&rsquo;interno dell&rsquo;A-B-S, che il guidatore pu&ograve; percepire e udire chiaramente in fase di frenata, prima del bloccaggio le ruote vengono leggermente &lsquo;svincolate&rsquo; dall&rsquo;azione frenante. In questo modo, si trovano in condizioni di decelerazione ideali per spazi di frenata ottimali&rdquo;. L&rsquo;ABS diventa una storia di successo che va ben oltre le vetture della Stella. Oggi diamo per scontata la presenza di questo sistema di assistenza a bordo delle vetture prodotte da quasi tutte le Case automobilistiche.</p>

<p>Per quella di Stoccarda, le origini del sistema antibloccaggio risalgono agli inizi degli anni &rsquo;50. Segue un&rsquo;intensa fase di sviluppo, anche in collaborazione con partner esterni. Nel 1970 viene presentato il &lsquo;Sistema antibloccaggio Mercedes-Benz/Teldix&rsquo;. Questo sistema analogico-elettronico funziona, ma non garantisce la necessaria affidabilit&agrave; per l&rsquo;introduzione nella produzione di serie. Per la realizzazione dell&rsquo;ABS a comando digitale occorre attendere il 1978. In un&rsquo;epoca dove sono ancora componenti elettrici ed elettronica analogica ad essere protagonisti, si tratta di una soluzione assolutamente all&rsquo;avanguardia.</p>

<p><strong>Una molteplicit&agrave; di sistemi di assistenza</strong></p>

<p>La sensoristica digitale dell&rsquo;ABS rappresenta la chiave per l&rsquo;ulteriore sviluppo della sicurezza attiva da parte di Mercedes-Benz, in quanto i dati forniti dall&rsquo;ABS consentono anche il funzionamento di altri sistemi di assistenza, quali regolazione antislittamento ASR, bloccaggio automatico del differenziale ASD, dispositivo di assistenza alla frenata Brake Assist, Electronic Stability Program ESP<sup>&reg;</sup>, cambio automatico a comando elettronico, Tempomat con regolazione della distanza DISTRONIC e molti altri ancora. A questo riguardo, ulteriori sensori e comandi vengono impiegati a seconda di funzioni e compiti cui sono preposti.</p>

<p>L&rsquo;ASR e l&rsquo;ASD vengono presentati nel 1985: si tratta dei primi sistemi il cui software &egrave; stato sviluppato dal reparto di Ricerca e Sviluppo Elettronica all&rsquo;interno del Gruppo. In caso di pattinamento di una ruota, l&rsquo;ASR esegue non solo un intervento frenante, ma riduce anche la coppia motrice, riducendo opportunamente il gas. Entrambi i sistemi di trazione riscuotono notevole successo, in particolare sulle vetture a trazione posteriore in presenza di fondo sdrucciolevole. L&rsquo;ASD limita il movimento di compensazione della ruota opposta all&rsquo;interno del differenziale, tramite una frizione a lamelle, non appena l&rsquo;elettronica del veicolo rileva lo slittamento di una ruota motrice.</p>

<p>Nel 1985 debutta anche il sistema di trazione 4MATIC di nuovo sviluppo, una trazione integrale caratterizzata da tempi di inserimento e disinserimento particolarmente brevi. In caso di perdita di trazione, il 4MATIC attiva &ndash; in tre diverse fasi &ndash; inizialmente la trazione integrale, poi in aggiunta il differenziale centrale ed infine il differenziale posteriore trasversale. In frenata, viene automaticamente reinserita la trazione a due ruote con funzione ABS.</p>

<p><strong>Assistenti intelligenti</strong></p>

<p>Per consentire alla vettura di supportare il guidatore in modo sempre pi&ugrave; completo e intelligente, Mercedes-Benz lavora costantemente allo sviluppo della sensoristica relativa ai sistemi di assistenza. Negli anni &rsquo;90 vengono presentate in anteprima due soluzioni innovative, destinate a divenire uno standard per l&rsquo;intero settore: l&rsquo;Electronic Stability Program ESP<sup>&reg;</sup> (1995) e il Tempomat con regolazione della distanza DISTRONIC (1998). Nello stesso periodo &ndash; pi&ugrave; precisamente nel 1996 &ndash; si assiste anche al debutto del dispositivo di assistenza alla frenata Brake Assist (BAS), in grado di generare immediatamente il massimo livello di servoassistenza possibile, non appena rileva una frenata di emergenza. Nel 1999 debutta in anteprima mondiale il sistema di sospensioni attive Active Body Control (ABC).</p>

<p>L&rsquo;ESP<sup>&reg;</sup>, presentato nel 1995 sulla Classe S Coup&eacute; W140, fornisce supporto in caso di situazioni di guida critiche, frenando una o pi&ugrave; ruote in modo mirato e, se necessario, adeguando anche la coppia del motore. La condizione di marcia viene determinata anche in base ai sensori relativi all&rsquo;angolo di sterzata, all&rsquo;accelerazione trasversale ed al momento di imbardata. Il rapido interscambio dei dati tra i numerosi sensori e le centraline &egrave; affidato al bus CAN digitale. L&rsquo;ESP<sup>&reg;</sup> diventa un ulteriore standard tecnologico per l&rsquo;intero settore, anche grazie alla coerenza con cui la Stella adotta di serie questo nuovo sistema per la sicurezza di marcia su tutti i modelli di autovetture a partire dal 1999.</p>

<p><strong>L&rsquo;auto impara a vedere con il sistema DISTRONIC</strong></p>

<p>Nel 1998 il Tempomat con regolazione della distanza DISTRONIC debutta in anteprima mondiale su Classe S W220. Avvalendosi di un radar, il sistema monitora costantemente il traffico rilevando sia la distanza rispetto al veicolo che precede sia la relativa velocit&agrave;. Sulla base di questi dati, quando il Tempomat &egrave; attivo il sistema elabora una serie di comandi di guida al fine di mantenere sempre la giusta distanza di sicurezza rispetto al veicolo che precede: quando la distanza diminuisce, il DISTRONIC rallenta la vettura, intervenendo su motore, freni e cambio automatico. Non appena la corsia &egrave; nuovamente libera, il DISTRONIC riaccelera fino al raggiungimento della velocit&agrave; desiderata precedentemente impostata. Il sistema opera in modo completamente autonomo in un range di velocit&agrave; inizialmente compreso tra 40 e 160 km/h. Nel 2005 Mercedes-Benz sviluppa un&rsquo;evoluzione di questo sistema, il DISTRONIC PLUS, in grado di funzionare in una gamma di velocit&agrave; da 200&nbsp;km/h fino all&rsquo;arresto della vettura. Questo risultato &egrave; reso possibile anche grazie a un radar di prossimit&agrave; di nuovo sviluppo con un angolo visivo molto ampio, che opera nella gamma dei 24 gigahertz.</p>

<p>Una sensazione di guida simile a viaggiare sospesi su un tappeto volante: l&rsquo;Active Body Control ABC crea questo entusiasmante effetto. Il sistema di sospensioni attive, sviluppato da Mercedes-Benz, riduce non solo i movimenti di beccheggio e di rollio della carrozzeria, ma aumenta al tempo stesso i margini di sicurezza, riducendo lo stress di chi si trova al volante. Nel 1999 l&rsquo;ABC viene introdotto nella produzione di serie sulla C&nbsp;215, coup&eacute; del segmento superiore.</p>

<p>Allo standard di sicurezza attiva offerto contribuiscono anche numerosi sistemi di assistenza, che rendono pi&ugrave; confortevoli anche guida e controllo della vettura. Su questo fronte, la Stella assume ancora una volta il ruolo di pioniere, sviluppando il sistema di ausilio al parcheggio PARKTRONIC e il sistema di navigazione digitale con autopilota APS (entrambi introdotti nel 1995) nonch&eacute; il comando vocale SBS (1996, poi ribattezzato Voicetronic a partire dal 1997). Una nuova interfaccia uomo-macchina tanto performante quanto intuitiva da gestire viene introdotta nel 1998: il Mercedes-Benz COMAND (Cockpit Management and Data System). Nel 2018 &egrave; la volta del Mercedes-Benz User Experience MBUX, un sistema multimediale completamente inedito, la cui intelligenza artificiale gli consente di auto-apprendere e di stabilire un collegamento emozionale tra veicolo, guidatore e passeggeri.</p>

<p><strong>Concept di sicurezza integrale</strong></p>

<p>Con il passare degli anni, i sistemi di Mercedes-Benz dedicati alla sicurezza attiva diventano sempre pi&ugrave; vari e performanti. Per poter descrivere adeguatamente l&rsquo;intera gamma coperta da questi sviluppi e da questa suddivisione in campo tecnologico, nel 1999 Mercedes-Benz riassume le varie soluzioni adottando la definizione di &lsquo;Sicurezza integrale&rsquo;. Il relativo concept viene introdotto nella sua completezza nella produzione di serie a partire dal 2005. Nel 2002 alcuni principi cardine di questa filosofia erano gi&agrave; confluiti nel sistema PRE-SAFE<sup>&reg;</sup>, dedicato alla protezione preventiva degli occupanti. In questo caso, l&rsquo;auto intelligente rileva, attraverso i propri sensori, i tipici segnali di un imminente incidente e si predispone al meglio al fine di ridurre al minimo le conseguenze di un potenziale impatto.</p>

<p>Nel nuovo millennio si assiste a una decisa accelerazione nello sviluppo di sistemi di assistenza sempre pi&ugrave; nuovi ed evoluti, che consentono anche di implementare importanti traguardi sul fronte della sicurezza attiva. Solo per citarne alcuni: luci di stop adattative e Brake Assist BAS PLUS (entrambi nel 2005), impianto frenante PRE-SAFE<sup>&reg;</sup> e Intelligent Light System (entrambi nel 2006), Blind Spot Assist (2007), Park Assist attivo (2009), Attention Assist, sistema di assistenza abbaglianti adattivo, sistema antisbandamento (tutti nel 2009) nonch&eacute; Blind Spot Assist attivo e sistema antisbandamento attivo (entrambi nel 2010). Mercedes-Benz introduce queste soluzioni nella produzione di serie come parti di un insieme armonico e sinergico.</p>

<p><strong>Viaggio nel futuro</strong></p>

<p>Negli anni 2010 il futuro della sicurezza della vettura assume un nuovo nome: Intelligent Drive. Nel 2013 la concept car Mercedes-Benz S&nbsp;500 INTELLIGENT DRIVE mostra come potrebbe essere il futuro della guida autonoma in aree caratterizzate da flussi di traffico molto complessi, in particolare nei centri urbani e lungo le strade statali. Riallacciandosi a questa visione, nel corso del 2017 e del 2018 si &egrave; svolto il Mercedes-Benz Intelligent World Drive, durante il quale una vettura laboratorio a guida autonoma, basata sull&rsquo;attuale modello della Classe S , ha completato diverse fasi di autoapprendimento nell&rsquo;ambito di prove su strada nel traffico reale viaggiando in tutti e cinque i continenti. Dal 2013 Intelligent Drive &egrave; anche il nome della nuova filosofia Mercedes-Benz per l&rsquo;interconnessione di tutti i sistemi di assistenza e di sicurezza a bordo dell&rsquo;auto. Nel 2017 la Stella presenta il livello successivo del sistema integrato, denominandolo &lsquo;Intelligent Drive Next Level&rsquo;: il supporto a 360&deg; fornito al guidatore, e di conseguenza la sicurezza attiva, vengono cos&igrave; proiettati ulteriormente nel futuro.</p>

<p>Ulteriori informazioni su <strong>media.daimler.com</strong> e <strong>mercedes-benz-archive.com</strong>.</p>]]></description><category><![CDATA[Ultimissime,Tecnologia,Mercedes-Benz Cars,Sicurezza]]></category>
            <pubDate>Thu, 04 Apr 2019 12:00:00 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/1887/image011-201662.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[image011]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Il volto umano della guida autonoma</title>
                        <link>https://media.mercedes-benz.it/il-volto-umano-della-guida-autonoma/</link>
                        <guid>https://media.mercedes-benz.it/il-volto-umano-della-guida-autonoma/</guid><pp:caseid>318060</pp:caseid><pp:summary><![CDATA[<p><strong><span>Un elemento essenziale della mobilit&agrave; del futuro sar&agrave; rappresentato dalla guida autonoma. Empatia e fiducia sono fattori indispensabili per accettare i veicoli a guida autonoma. Per aver fiducia nella vettura, &egrave; necessario comprendere immediatamente e in modo intuitivo come questa stia per agire. Mercedes-Benz studia questa &lsquo;fiducia informata&rsquo; con l&rsquo;ausilio della &lsquo;Cooperative Car&rsquo;.</span></strong></p>
]]></pp:summary><description><![CDATA[<p>La Cooperative Car, su base Classe S, &egrave; dotata di un sistema di segnalazione luminosa a 360 gradi. che anticipano agli utenti della strada, in maniera differente, le azioni della vettura:</p>

<ul>
<li>
<p>Luce fissa: la vettura viaggia in modalit&agrave; di marcia autonoma, indipendentemente dal fatto che sia in movimento oppure ferma.</p>
</li>
<li>
<p>Lampeggio lento: la vettura sta per frenare.</p>
</li>
<li>
<p>Lampeggio rapido: la vettura sta per partire.</p>
</li>
</ul>

<p>Con la Cooperative Car sono state inoltre sperimentate segnalazioni luminose alternative. Strisce luminose di color turchese a livello di parabrezza, griglia del radiatore, nei fari, negli specchi retrovisori esterni e nella parte inferiore dei finestrini indicano che &egrave; attiva la modalit&agrave; di marcia autonoma, segnalando cos&igrave; ai pedoni ed agli altri utenti della strada che la vettura sta viaggiando in modo indipendente. Grazie a piccole file di punti luminosi sul tetto, gli altri utenti della strada capiscono di essere stati riconosciuti. Nel corso del processo, soltanto le persone o i ciclisti, la cui traiettoria coincide con quella della vettura, vengono allertati tramite segnali luminosi. In questo modo, la cooperative car ricrea il contatto visivo naturale che si sarebbe instaurato tra guidatore e pedoni.</p>

<p>La Cooperative Car informa l&rsquo;ambiente che la circonda ancor prima della partenza. Le strisce luminose, che corrono lungo tutto il perimetro della vettura, creano il relativo segnale luminoso. Gli specchi retrovisori esterni si aprono, si solleva il posteriore e successivamente il frontale della vettura. Questi movimenti richiamano quelli di un essere umano che si sveglia e si alza, permettendo cos&igrave; alle persone di comprendere questa forma di comunicazione in modo intuitivo.</p>

<p><strong>Gli studi dimostrano che i pedoni apprezzano la comunicazione a 360&deg;di color turchese.</strong></p>

<p>La segnalazione luminosa a 360&deg; risulta di particolare importanza per quanto riguarda l&rsquo;informazione dei pedoni. Questi i risultati emersi da diversi studi sulle luci effettuati da Mercedes-Benz a Sindelfingen ed al Test e Technology Centre di Immendingen, inaugurato a settembre 2018. Sono state analizzate a riguardo le reazioni dei pedoni in presenza di veicoli autonomi con sistemi di segnalazione diversi nelle varie situazioni di traffico. &Egrave; emerso chiaramente che la segnalazione luminosa rappresenta un fattore decisivo sia ai fini del riconoscimento dei veicoli con guida autonoma, sia per quanto riguarda la sensazione di sicurezza da parte dei pedoni.</p>

<p>Le persone apprezzano la segnalazione luminosa, in particolare nelle situazioni in cui finora avveniva un&rsquo;interazione con il guidatore. Normalmente, infatti, si ricerca il contatto visivo con il guidatore quando si ha intenzione di attraversare la strada. Se un veicolo comunica, tramite segnali luminosi, la modalit&agrave; di guida autonoma, il pedone si sente sicuro, anche nel caso in cui i passeggeri non prestano evidente attenzione al traffico.</p>

<p>La maggioranza dei partecipanti agli studi ha preferito il turchese come colore per la segnalazione. I risultati delle ricerche sul tema &lsquo;guida autonoma&rsquo; saranno presentati da Mercedes-Benz anche alla SAE International, Associazione Internazionale di Ingegneri che, tra l&rsquo;altro, si occupa di sviluppare nuove norme legate alla mobilit&agrave;. La Casa della Stella proporr&agrave; l&rsquo;adozione in campo automobilistico del colore turchese, mai utilizzato finora, per realizzare la segnalazione a 360&deg;.</p>

<p><strong>Visioni futuristiche: la carrozzeria come mezzo di comunicazione</strong></p>

<p>Oltre agli studi ed alla segnalazione luminosa illustrata attraverso la Cooperative Car, Mercedes-Benz sta lavorando su progetti visionari di pi&ugrave; ampio respiro, il cui scopo &egrave; rendere possibile una &lsquo;fiducia informata&rsquo; tra uomo e macchina. Fiducia informata vs. cieca fiducia. A questo riguardo, l&rsquo;intera suoerficie esterna del veicolo diventa un mezzo di comunicazione a tutto tondo e la tradizionale carrozzeria si trasforma in &lsquo;carrozzeria digitale&rsquo;.</p>

<p>Mercedes-Benz aveva gi&agrave; compiuto un primo passo in questa direzione nel 2015, presentando la concept car F 015 dotata, tra l&rsquo;altro, di una griglia frontale digitale, impiegata anche come mezzo di comunicazione. Un anno dopo, questa idea &egrave; stata ripresa anche dal Vision Van, un prototipo di veicolo commerciale ad alimentazione elettrica con droni-corrieri integrati per il servizio consegne dell&rsquo;ultimo miglio, dotati di indicazioni digitali a LED inserite a livello di frontale e posteriore. Il veicolo &egrave; cos&igrave; in grado, ad esempio, di allertare gli altri utenti della strada che seguono con messaggi come &lsquo;Il veicolo si sta fermando&rsquo;. Nel 2018 il Vision URBANETIC, un concept pensato per garantire una mobilit&agrave; efficiente, sostenibile ed &lsquo;on demand&rsquo;, si rif&agrave; nuovamente a questo leitmotiv. Questo prototipo, basato su una piattaforma di guida autonoma con moduli intercambiabili per il trasporto merci e passeggeri, &egrave; in grado di comunicare con il proprio ambiente attraverso un &lsquo;digital shadowing&rsquo; sulla carrozzeria, che consente, per esempio, di proiettare l&rsquo;ombra di un pedone, quando i sensori a 360 gradi del veicolo ne rilevano la presenza nelle immediate vicinanze. Grazie a questa interazione, il pedone ha la certezza di essere stato rilevato dal veicolo e pu&ograve;, quindi, agire di conseguenza.</p>

<p>Sulla base di queste innovazioni, Mercedes-Benz sta lavorando ad ulteriori soluzioni per mettere a disposizione degli occupanti del veicolo e dei pedoni le medesime informazioni relative alle percezioni ed alle prossime azioni che saranno eseguite dal veicolo. Gli occupanti saranno anche in grado di decidere cosa il veicolo comunicher&agrave; verso l&rsquo;esterno, in modo da creare un &lsquo;effetto bozzolo&rsquo; all&rsquo;interno del veicolo, affinch&eacute; diventi uno spazio protetto per i suoi passeggeri.</p>

<p>Ulteriori informazioni su <strong>media.daimler.com</strong>.</p>]]></description><category><![CDATA[Ultimissime,Mercedes-Benz Cars,Mercedes-Benz Vans,Tecnologia,Classe S]]></category>
            <pubDate>Thu, 31 Jan 2019 14:56:10 +0100</pubDate>
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                        <title>Piattaforma digitale dedicata al mondo Van: Convertion World</title>
                        <link>https://media.mercedes-benz.it/piattaforma-digitale-dedicata-al-mondo-van-convertion-world/</link>
                        <guid>https://media.mercedes-benz.it/piattaforma-digitale-dedicata-al-mondo-van-convertion-world/</guid><pp:caseid>312988</pp:caseid><pp:summary><![CDATA[<ul>
<li>
<p><strong>Offerta dedicata all&rsquo;industria digitale, ora disponibile con oltre 110 prodotti</strong></p>
</li>
<li>
<p><strong>Soluzioni di allestimento predisposte dalla fabbrica e dai nostri partner per le operazioni di trasporto quotidiane</strong></p>
</li>
<li>
<p><strong>Un nuovo modello di partnership per promuovere soluzioni di allestimento predisposte dalla fabbrica</strong></p>
</li>
<li>
<p><strong>Nuovo orientamento del modello di partnership, con due diverse categorie di partner</strong></p>
</li>
<li>
<p><strong>Diventare un Mercedes-Benz VanPartner certificato</strong></p>
</li>
</ul>
]]></pp:summary><description><![CDATA[<p>Per Mercedes-Benz Vans &egrave; cruciale la collaborazione con partner specializzati in allestimenti e interventi di modifica, rappresentando per la Casa della Stella uno dei fattori che contribuisce al successo dell&rsquo;azienda nel settore. In occasione dell&rsquo;IAA 2018, Mercedes-Benz Vans ha presentato per la prima volta il cosiddetto &ldquo;Conversion World&rdquo;. Si tratta di una piattaforma digitale su cui i clienti hanno l&rsquo;opportunit&agrave; di individuare e confrontare diverse sovrastrutture e modifiche disponibili prima di contattare direttamente i fornitori. Diviso in otto settori e disponibile in 13 lingue, il sito web propone pi&ugrave; di 110 articoli, oltre a dare la possibilit&agrave; di mettersi in contatto con allestitori certificati. Tra i prodotti disponibili, ad esempio, cassoni ribaltabili per i modelli Sprinter, scaffalature per i modelli Vito e impianti di refrigerazione per i furgoni Citan dedicati alle consegne urbane.</p>

<p><strong>Soluzioni di allestimento predisposte dalla fabbrica e dai nostri partner per le operazioni di trasporto quotidiane</strong></p>

<p>Grazie a Conversion World, i clienti finali possono entrare nel mondo dei prodotti Mercedes-Benz Vans utilizzando una funzione di ricerca intelligente, un semplice configuratore che richiede la specifica della destinazione d&rsquo;uso del veicolo o consente agli utenti di accedere direttamente al settore di loro interesse. In alternativa, raggruppando le offerte negli otto settori disponibili (edilizia, commercio e servizi, CEP e logistica, retail ed eGrocery, trasporto passeggeri, soluzioni per individui con mobilit&agrave; ridotta e veicoli municipali e di emergenza), viene fornita una rapida panoramica delle soluzioni disponibili. Nell&rsquo;ambito di questi settori, le soluzioni di allestimento vengono presentate in modo estremamente intuitivo, garantendo rapido accesso a foto e informazioni. A corredo delle offerte vengono inoltre presentate tutte le informazioni sui partner certificati, accompagnati da video di allestitori selezionati.</p>

<p>In Conversion World &egrave; possibile trovare soluzioni di allestimento standard predisposte dalla Fabbrica, sviluppate in collaborazione con i partner. I partner specializzati in interventi di modifica certificati presentano poi numerose soluzioni che prevedono transazioni con fatturazione doppia. Tutti i costruttori soddisfano i requisiti richiesti in termini di qualit&agrave;, volumi di vendita, tecnologie e servizi post-vendita e vengono valutati e certificati da Mercedes-Benz Vans. Conversion World &egrave; disponibile al seguente link: <a href="https://conversion-world.mercedes-benz.com/">https://conversion-world.mercedes-benz.com</a></p>

<p><strong>Un nuovo modello di partnership per promuovere soluzioni di allestimento predisposte dalla fabbrica</strong></p>

<p>Conversion World &egrave; un esempio del nuovo orientamento di Mercedes-Benz Vans in tema di partnership. &ldquo;Per dodici anni, Mercedes-Benz Vans ha lavorato a stretto contatto con gli allestitori per la promozione di soluzioni congiunte. Con il nostro nuovo modello di partnership, intendiamo consolidare la nostra collaborazione e al tempo stesso creare nuove opportunit&agrave; per i costruttori di posizionarsi sul mercato come partner di Mercedes-Benz Vans. Oltre ai vantaggi attuali, mettiamo a disposizione misure concrete attraverso le quali i fornitori possono sottolineare la propria competenza come allestitori per Mercedes-Benz Vans. Oltre 300 partner certificati provenienti da oltre 35 Paesi stanno gi&agrave; sfruttando quest&rsquo;offerta di collaborazione intensiva&rdquo; afferma Peter Strobach, Responsabile del Bodybuilder Center di Mercedes-Benz Vans.</p>

<p><strong>Nuovo orientamento del modello di partnership, con due diverse categorie di partner</strong></p>

<p>Questo nuovo orientamento prevede la distinzione in due categorie dedicate a due diversi livelli di partnership all&rsquo;interno di Mercedes-Benz Vans. Mercedes-Benz VanPartner &egrave; l&rsquo;etichetta che definisce la collaborazione pi&ugrave; intensa, destinata agli allestitori le cui singole soluzioni sono garanzia di uno straordinario livello di competenza e know-how. Mercedes-Benz VanSolution Partner &egrave; invece la denominazione dedicata alle soluzioni di allestimento standard predisposte dalla Fabbrica (non ancora applicabile per il mercato Italiano). Mercedes-Benz Vans adotta questa denominazione per distinguere i partner strategici che sono coinvolti anche nello sviluppo di nuovi prodotti.</p>

<p>Questa distinzione consente ai partner di allestimento e modifica di dimostrare i loro punti di forza, la cui importanza per Mercedes-Benz Vans &egrave; evidente fin da subito. Il ritorno di immagine &egrave; assicurato, inoltre, dalle ulteriori opportunit&agrave; a disposizione dei costruttori coinvolti: lo stretto rapporto con Mercedes-Benz &egrave; chiaramente identificabile all&rsquo;interno e all&rsquo;esterno delle loro sedi, a livello di brochure, su internet, in occasione degli eventi di settore e nella corrispondenza quotidiana.</p>

<p><strong>Diventare un Mercedes-Benz VanPartner certificato</strong></p>

<p>Gli allestitori di 35 Paesi hanno gi&agrave; l&rsquo;opportunit&agrave; di ottenere lo status di Mercedes-Benz VanPartner, attraverso uno specifico iter di valutazione, effettuato in base a una serie di requisiti in termini di volumi di vendita, servizio, qualit&agrave; e tecnologie. Non appena l&rsquo;allestitore ottiene la qualifica di partner, pu&ograve; immediatamente iniziare a darne comunicazione presentandosi in veste di partner Mercedes-Benz Vans e, ad esempio, proporre soluzioni di allestimento e modifica destinate a Conversion&nbsp;World.</p>

<p>Il termine allestitori si riferisce ad aziende che si occupano di dotare i veicoli commerciali di allestimenti speciali. Le opzioni disponibili comprendono cassoni e furgonati, veicoli refrigerati o sovrastrutture complesse destinate ai servizi antincendio. Oltre a questi soggetti, esistono anche specialisti che si occupano di soluzioni interne (ad es. camper-van), modifica (ad es. trazione</p>]]></description><category><![CDATA[Ultimissime,Mercedes-Benz Vans,Tecnologia]]></category>
            <pubDate>Mon, 17 Dec 2018 18:06:16 +0100</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/1887/500_18c1056-01-832314.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/1887/18c1056-01-832314.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[18C1056_01]]></pp:imageTitle><pp:imageDescription><![CDATA[Tailor-made bodybuilder solutions for vans on the digital platform &amp;quot;Conversion World&amp;quot;.]]></pp:imageDescription></item><item>
                        <title>Pronto a ogni sfida</title>
                        <link>https://media.mercedes-benz.it/sprinter-4x4/</link>
                        <guid>https://media.mercedes-benz.it/sprinter-4x4/</guid><pp:caseid>311500</pp:caseid><pp:summary><![CDATA[<p><strong>La terza generazione di Sprinter &egrave; disponibile anche con trazione integrale. Grazie al comfort, ergonomia e funzionalit&agrave; Mercedes-Benz Sprinter ridefinisce il vertice del segmento ai livelli delle vetture della Casa della Stella. Con un&rsquo;ampia gamma di varianti, nuovi sistemi multimediali e moderni sistemi di assistenza alla guida si conferma come veicolo intelligente, interattivo e innovativo per eccellenza. Grazie alla trazione 4ETS e all&rsquo;Adaptive ESP Sprinter 4x4 d&agrave; il meglio di s&eacute; superando con disinvoltura i valichi pi&ugrave; impegnativi, anche in condizioni climatiche e di aderenza estreme.</strong></p>
]]></pp:summary><description><![CDATA[<p>Sin dal suo lancio sul mercato nel 2011, lo Sprinter 4x4 &egrave; diventato sinonimo di Van di grandi dimensioni in grado di affrontare con successo anche le condizioni di guida pi&ugrave; difficili, pur conservando le caratteristiche di comfort dei modelli con configurazioni di trazione tradizionali. La terza generazione dello Sprinter a trazione integrale sfida, senza esitazione, gli innevati passi di montagna come il Timmelsjoch, sulle Alpi, o su strade dissestate, in condizioni meteo difficili, migliorando cos&igrave; la sicurezza e la dinamica di marcia. Il prezzo base per il furgone con passo standard &egrave; pari a circa 43.000 euro (IVA escl.), per la versione autotelaio 39.000 euro (IVA escl.).</p>

<p>Per lo Sprinter &egrave; anche disponibile, per la prima volta, il cambio automatico 7G-TRONIC PLUS, che coniuga un cambio di marcia estremamente fluido con un risparmio di carburante eccellente.</p>

<p><strong>Comandi ed equipaggiamenti ad un nuovo livello</strong></p>

<p>Mai come oggi Mercedes-Benz Vans utilizza le tecnologie del gruppo Daimler per ridefinire ex novo la classe dei van sul fronte del comfort, dell&rsquo;ergonomia e della funzionalit&agrave;. Il nuovo Sprinter convince per molti particolari di equipaggiamento e soluzioni di comando che elevano il segmento Large Van ad un livello mai raggiunto prima. Tra le principali novit&agrave; figurano tra l&rsquo;altro i nuovi sistemi multimediali MBUX (Mercedes-Benz User Experience), il concept di azionamento dei comandi e visualizzazione sulla plancia, sedili ergonomici e moderni sistemi di assistenza.</p>

<p>&ldquo;Lo Sprinter 4x4 &egrave; il van pi&ugrave; versatile tra i nostri prodotti e viene sempre ordinato dai nostri clienti quando la trazione posteriore e la trazione anteriore, recentemente introdotta, raggiungono i loro limiti. Questo vale ad esempio per operazioni in cantiere su terreno difficile o per l&rsquo;uso come navetta VIP nelle localit&agrave; sciistiche. I dati di vendita del modello a trazione integrale erano gi&agrave; in costante crescita per la seconda generazione dello Sprinter ed intendiamo accelerare questa tendenza con la nuova terza generazione. Desideriamo inoltre rafforzarla ulteriormente nei mercati pi&ugrave; importanti, come gli Stati Uniti e l&rsquo;Europa&rdquo;, ha dichiarato Norbert Kunz, responsabile Sprinter Product Management presso Mercedes-Benz Vans.</p>

<p><strong>Un&rsquo;ampia scelta di varianti</strong></p>

<p>Cantieri e montagne, regioni innevate e campagna: il nuovo Sprinter 4x4 dimostra in differenti contesti il proprio valore. Questo vale sia per le operazioni in cantiere, per i settori alberghieri e del turismo. Inoltre, gli amanti dell&rsquo;avventura apprezzano anche l&rsquo;abbinamento di vano di carico generoso e comfort a livello di una vettura. Per soddisfare questa vasta gamma di applicazioni differenti, la scelta delle varianti &egrave; pi&ugrave; ampia che mai. Le varianti base Furgone, Tourer e Telaio, pi&ugrave; le configurazioni della cabina, le lunghezze, le portate e le altezze del vano di carico, insieme a trazione anteriore, posteriore ed integrale, consentono di ottenere oltre 1700 diverse versioni.</p>

<p>Diversamente da quanto avviene su altri modelli, la trazione integrale dello Sprinter &egrave; inseribile riducendo al minimo i consumi di carburante nell&rsquo;impiego quotidiano.</p>

<p><strong>Perfettamente connessi con il sistema multimediale MBUX</strong></p>

<p>La terza generazione dello Sprinter definisce parametri assolutamente inediti a livello di telematica. I nuovi sistemi multimediali soddisfano qualsiasi desiderio in tema di connessione e di tecnologie all&rsquo;avanguardia. Il sistema multimediale MBUX (Mercedes-Benz User Experience) &egrave; dotato di display da 7 (di serie) o 10,25 pollici con definizione HD e si attiva mediante pulsanti sul volante, touchscreen o un nuovissimo sistema di comando vocale. Il display centrale &egrave; il centro di comunicazione per tutte le informazioni che si raccolgono qui.</p>

<p>I servizi di connessione Mercedes PRO, come il navigatore dinamico Live Traffic, sono supportati da algoritmi intelligenti: il sistema telematico acquisisce una conoscenza dell&rsquo;utente in base ai suoi comportamenti precedenti e fornisce utili suggerimenti come destinazioni, contatti o stazioni radio. &Egrave; anche possibile aggiungere dei POI (punti di interesse) personali mediante interfaccia USB o mediante Mercedes PRO connect. &Egrave; inoltre possibile visualizzare ulteriori informazioni, quali il prezzo del carburante in diverse stazioni di servizio nei pressi o dati sul meteo per la prossima gita in montagna.</p>]]></description><category><![CDATA[Ultimissime,Mercedes-Benz Vans,Brands &amp; Products,Sprinter,Tecnologia]]></category>
            <pubDate>Thu, 06 Dec 2018 14:44:00 +0100</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/1887/500_sprinter4x4red19-107912.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/1887/sprinter4x4red19-107912.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Sprinter 4X4 red (19)]]></pp:imageTitle><pp:imageDescription><![CDATA[Sprinter 4x4]]></pp:imageDescription></item><item>
                        <title>Daimler a RISE 2018: tra intelligenza artificiale e mobilità del futuro</title>
                        <link>https://media.mercedes-benz.it/daimler-a-rise-2018-tra-intelligenza-artificiale-e-mobilita-del-futuro/</link>
                        <guid>https://media.mercedes-benz.it/daimler-a-rise-2018-tra-intelligenza-artificiale-e-mobilita-del-futuro/</guid><pp:caseid>289794</pp:caseid><pp:summary><![CDATA[<ul>
<li>
<p>Dieter Zetsche, amministratore delegato di Daimler AG e responsabile di Mercedes-Benz Cars, prender&agrave; parte alla pi&ugrave; importante conferenza tecnologica in Asia, per spiegare come l'intelligenza artificiale e le macchine esaudiranno i desideri dei clienti</p>
</li>
<li>
<p>La sessione con Dieter Zetsche si terr&agrave; alle 8.30 del mattino, il 10 luglio (alle 14.30 ora locale) e sar&agrave; trasmessa in diretta a questo <a href="https://www.youtube.com/watch?v=eSRthYkNLDo">link</a></p>
</li>
<li>
<p>La Classe A &egrave; gi&agrave; dotata di un sistema multimediale di autoapprendimento, il Mercedes-Benz User Experience (MBUX)</p>
</li>
<li>
<p>Il Concept EQA ci offre una panoramica del futuro connesso</p>
</li>
</ul>
]]></pp:summary><description><![CDATA[<p>Daimler AG &egrave; rappresentata alla conferenza RISE, che si terr&agrave; dal 9 al 12 luglio 2018 a Hong Kong. Dieter Zetsche, prender&agrave; parte al dibattito, ed illustrer&agrave; le differenze culturali che si riflettono nei vari desideri dei clienti in Asia, Europa e Stati Uniti. Inoltre, l&rsquo;amministratore delegato di Daimler AG e responsabile di Mercedes-Benz Cars, mostrer&agrave; in che modo l'intelligenza artificiale aiuti i fornitori a rispondere in modo pi&ugrave; adeguato alle esigenze individuali del cliente. In una sessione intitolata &lsquo;Dall'AI al t&egrave; verde. Lezioni est-occidentali per l'inventore dell'auto&rsquo;, Dieter Zetsche parteciper&agrave; a una discussione sul palco di fronte a circa 700 giornalisti e influencer. In totale, alla conferenza&nbsp;saranno&nbsp;presenti&nbsp;15.000 partecipanti provenienti da oltre 100 paesi.</p>

<p>&lsquo;Abbiamo consapevolmente scelto RISE come forum internazionale perch&eacute; ci offre l'opportunit&agrave; di dialogare con la comunit&agrave; tech, sia personalmente all'evento sia nei social network&rsquo;, afferma J&ouml;rg Howe, responsabile Global Communications di Daimler AG.</p>

<p>Nel periodo precedente alla conferenza, la compagnia ha sfruttato i social media per incoraggiare la comunit&agrave; online a partecipare al dialogo sull'intelligenza artificiale. Durante RISE, Dieter Zetsche discuter&agrave; delle domande selezionate, insieme ai partecipanti alla conferenza tra cui Guy Kawasaki. Fuoriclasse tecnologico e ambasciatore Mercedes-Benz, Kawasaki ha una sfera d'influenza che si estende ben oltre la scena digitale. Finita la conferenza RISE sar&agrave; pubblicato, sulle piattaforme social, un video contente le risposte pi&ugrave; interessanti.</p>

<p>Inoltre RISE sar&agrave; utilizzata dal brand EQ come piattaforma internazionale per dialogare con la comunit&agrave; tecnologica globale. Daimler offre uno sguardo motivante alla mobilit&agrave; del futuro presentando il Concept EQA ad Hong Kong. Lo studio del veicolo mostra come, la mobilit&agrave; elettrica, potrebbe riflettersi nel segmento delle compatte: completamente elettrica, digitalizzata e connessa. Insieme al Concept EQA, che percorrer&agrave; le strade di Hong Kong per tutta la conferenza, il marchio di mobilit&agrave; elettrica offrir&agrave; anche una serie di eventi esclusivi il 10 e l'11 luglio: questi includono gli &lsquo;EQnights&rsquo; per i relatori e gli amministratori delegati delle start-up RISE, cos&igrave; come &lsquo;EQdinner&rsquo; per i migliori relatori e influencer.</p>

<p>&lsquo;Guardando verso il futuro, l'intelligenza artificiale &egrave; una questione centrale per noi. Questo vale per tutti i settori del business: sviluppo, produzione e uso dei veicoli, servizi di mobilit&agrave; e comunicazione&rsquo;, spiega Howe. L'intelligenza artificiale e la digitalizzazione aprono nuove opportunit&agrave; a Daimler in tutti i campi della strategia CASE (Connessa, Autonoma, Condivisa ed Elettrica).</p>]]></description><category><![CDATA[Ultimissime,Eventi &amp; Saloni,Tecnologia]]></category>
            <pubDate>Thu, 05 Jul 2018 13:34:38 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/1887/mercedes-benzarise20183.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Mercedes-Benz a RISE 2018 (3)]]></pp:imageTitle><pp:imageDescription><![CDATA[K&amp;uuml;nstliche Intelligenz ist ein zentrales Zukunftsthema f&amp;uuml;r Daimler.   Artificial intelligence is a key issue for Daimler.]]></pp:imageDescription></item><item>
                        <title>Una nuova fabbrica di motori high-tech in Polonia</title>
                        <link>https://media.mercedes-benz.it/una-nuova-fabbrica-di-motori-high-tech-in-polonia/</link>
                        <guid>https://media.mercedes-benz.it/una-nuova-fabbrica-di-motori-high-tech-in-polonia/</guid><pp:caseid>289098</pp:caseid><pp:summary><![CDATA[<ul>
<li>
<p>La cerimonia ufficiale a Jawor in occasione della copertura del tetto. Sar&agrave; presente Jadwiga Emilewicz, Ministro dell&rsquo;Imprenditoria e della Tecnologia, insieme ad altri esponenti polacchi e tedeschi della politica e dell&rsquo;economia.</p>
</li>
<li>
<p>Markus Sch&auml;fer, Membro del Divisional Board of Management di Mercedes-Benz Cars, Production & Supply Chain: &ldquo;&Egrave; una forte testimonianza del nostro impegno a favore dello stabilimento e nei confronti del sodalizio tedesco-polacco.&rdquo;</p>
</li>
<li>
<p>Jawor &egrave; una delle prime fabbriche a zero emissioni di CO<sub>2</sub> di Mercedes-Benz Cars e tra i primi stabilimenti &lsquo;CO<sub>2</sub> free&rsquo; di queste dimensioni in Polonia.</p>
</li>
</ul>
]]></pp:summary><description><![CDATA[<p>Mercedes-Benz Cars ha quasi completato i lavori di costruzione dello stabilimento dedicato alla produzione di motori high-tech a Jawor in Polonia: la struttura base &egrave; ormai pronta. Grazie a questi impianti l&rsquo;Azienda accresce le capacit&agrave; all&rsquo;interno della rete produttiva globale di Mercedes-Benz Cars. La fabbrica, a zero emissioni di CO<sub>2</sub>, creer&agrave; oltre 1.000 posti di lavoro, 500 post in pi&ugrave; rispetto a quanto annunciato lo scorso anno in occasione della posa della prima pietra.</p>

<p>Alla cerimonia ufficiale della copertura del tetto sono intervenuti Jadwiga Emilewicz, Ministro dell&rsquo;Imprenditoria e della Tecnologia, Markus Sch&auml;fer, Membro del Divisional Board of Mercedes-Benz Cars, Production & Supply Chain, Frank Dei&szlig;, Responsabile Production Powertrain Mercedes-Benz Cars, Rainer Ruess, Responsabile Production Planning Mercedes-Benz Cars ed Andreas Schenkel, CEO Mercedes-Benz Manufacturing Polonia, insieme ad esponenti del mondo politico ed economico.</p>

<p>Per far fronte alla crescente domanda di motori high-tech quattro cilindri Daimler ha disposto 500 posti di lavoro in pi&ugrave; rispetto a quanti inizialmente previsti per un totale di 1.000 impiegati. &ldquo;Dal nostro impianto a zero emissioni di CO<sub>2</sub> usciranno propulsori altamente efficienti, destinati sia ai veicoli ibridi, sia alle automobili a trazione convenzionale. La realizzazione di questa fabbrica rappresenta un investimento per il futuro e pone un&rsquo;altra, importante pietra miliare verso la mobilit&agrave; del futuro. &ldquo;&Egrave; una forte testimonianza del nostro impegno a favore dello stabilimento e nei confronti del sodalizio tedesco-polacco&rdquo;, ha dichiarato Markus Sch&auml;fer.</p>]]></description><category><![CDATA[Ultimissime,Mercedes-Benz Cars,Corporate,Business News,Ambiente,Tecnologia]]></category>
            <pubDate>Thu, 28 Jun 2018 12:23:56 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/1887/18c0447-01.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[NuovoImpiantoJawor_04]]></pp:imageTitle><pp:imageDescription><![CDATA[In Jawor, Polen, entsteht eine Hightech-Fabrik f&amp;uuml;r Vierzylinder-Motoren von Mercedes-Benz Cars.   In Jawor, Poland, a high-tech factory for four-cylinder engines from Mercedes-Benz Cars is being built.]]></pp:imageDescription></item><item>
                        <title>Promuovere attività sostenibili nel ciclo produttivo legato alla lavorazione della mica</title>
                        <link>https://media.mercedes-benz.it/promuovere-attivita-sostenibili-nel-ciclo-produttivo-legato-lavorazione-della-mica/</link>
                        <guid>https://media.mercedes-benz.it/promuovere-attivita-sostenibili-nel-ciclo-produttivo-legato-lavorazione-della-mica/</guid><pp:caseid>288959</pp:caseid><pp:summary><![CDATA[<ul>
<li>
<p>Mercedes-Benz compie un ulteriore passo in avanti nell&rsquo;approvvigionamento sostenibile delle materie prime, rendendo pi&ugrave; trasparente la supply chain delle vernici, dall&rsquo;estrazione in miniera fino alla verniciatura dei veicoli.</p>
</li>
<li>
<p>Renata Jungo Br&uuml;ngger, Membro del Board of Management di Daimler AG, Responsabile Integrity and Legal Affairs: &ldquo;La nostra iniziativa verso una sostenibile supply chain delle materie prime continua: nell&rsquo;ambito del nostro Human Rights Respect System abbiamo reso pi&ugrave; trasparente la supply chain della mica.&rdquo;</p>
</li>
<li>
<p>Klaus Zehender, Membro del Divisional Board e Responsabile Procurement and Supplier Quality di Mercedes-Benz Cars: &ldquo;Acquistiamo dai fornitori vernici finite e quindi non compriamo direttamente la mica. Ma allo stesso tempo riconosciamo la nostra responsabilit&agrave; nell&rsquo;assicurare una supply chain sostenibile, anche sul fronte della provenienza delle materie prime.&rdquo;</p>
</li>
</ul>
]]></pp:summary><description><![CDATA[<p>Mercedes-Benz Cars compie un ulteriore passo avanti verso una supply chain delle materie prime sostenibile. L&rsquo;azienda ha esaminato con attenzione l&rsquo;intera catena di fornitura della mica (una delle materie prime utilizzate per le vernici), dalla miniera fino alla verniciatura dei veicoli in stabilimento.</p>

<p>Obiettivo del progetto: rendere pi&ugrave; trasparente l&rsquo;intera catena del valore, garantendo sostenibilit&agrave; a 360&deg;, anche a livello di subfornitori. Alla materia prima denominata mica si deve l&rsquo;effetto scintillante delle vernici carrozzeria. In India l&rsquo;estrazione della mica &egrave; sempre pi&ugrave; spesso associata al lavoro minorile. Daimler AG, coerentemente con quanto stabilito nello &lsquo;Human Rights Respect System&rsquo;, ovvero l&rsquo;approccio sistematico e condiviso per garantire il rispetto dei diritti della persona, ha classificato la mica come prodotto potenzialmente critico. Da qui la decisione di Mercedes-Benz Cars di rendere pi&ugrave; trasparente la supply chain.</p>

<p>Mercedes-Benz Cars non acquista direttamente la mica come materia prima. Le catene di fornitura comprendono, infatti, un elevato numero di subfornitori oltre il primo livello di approvvigionamento. Per assicurare tutti gli aspetti di sostenibilit&agrave; nella supply chain delle vernici, un team di ingegneri della qualit&agrave; ed esperti di compliance e diritti della persona ha condotto audit ad hoc in India, in tre miniere da cui proviene la mica utilizzata per le vernici Mercedes-Benz. Dopo l&rsquo;auditing di miniere e aziende incaricate delle successive lavorazioni, il team ha seguito il percorso completo della mica, per escludere il possibile utilizzo anche parziale di mica proveniente da miniere non sottoposte ad audit o da fonti illegali. Dal punto di vista degli esperti di sostenibilit&agrave;, il percorso dalla miniera alle aziende che provvedono alla successiva lavorazione &egrave; una fase particolarmente critica.</p>

<p>&ldquo;La nostra iniziativa per una supply chain delle materie prime sostenibili prosegue: nell&rsquo;ambito del nostro Human Rights Respect Systems abbiamo reso pi&ugrave; trasparente la supply chain della mica.&rdquo; Questo progetto pilota si estender&agrave; ad altre materie prime&rdquo;, ha affermato Renata Jungo Br&uuml;ngger, Membro del Board of Management di Daimler AG, Responsabile Integrity and Legal Affairs. Nel corso delle ispezioni effettuate in differenti step della catena di fornitura della mica, Mercedes-Benz Cars ha scoperto e analizzato diverse irregolarit&agrave;, mettendo in campo misure correttive mirate. In stretta collaborazione con i partner diretti, ad esempio, un subfornitore &egrave; stato escluso dalla supply chain. L&rsquo;azienda mantiene tuttavia aperto il dialogo con questo subfornitore per monitorarne i possibili progressi.</p>]]></description><category><![CDATA[Ultimissime,Corporate,Business News,Tecnologia]]></category>
            <pubDate>Wed, 27 Jun 2018 15:08:11 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/1887/verniciaturamica.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Verniciatura mica]]></pp:imageTitle><pp:imageDescription><![CDATA[Mercedes-Benz verst&amp;auml;rkt Nachhaltigkeits-Aktivit&amp;auml;ten von der Mine bis zur Lackierung der Fahrzeuge im Werk.   Mercedes-Benz enhances sustainability activities from the mine to the painting of vehicles in the plant. ]]></pp:imageDescription></item><item>
                        <title>Artigenio Excellence 4.0: Mercedes-Benz Vans e Confartigianato investono sull’eccellenza</title>
                        <link>https://media.mercedes-benz.it/artigenio-excellence-40-mercedes-benz-vans-e-confartigianato-investono-sulleccellenza/</link>
                        <guid>https://media.mercedes-benz.it/artigenio-excellence-40-mercedes-benz-vans-e-confartigianato-investono-sulleccellenza/</guid><pp:caseid>286196</pp:caseid><pp:summary><![CDATA[<p>Mercedes-Benz Vans crede nella forza delle idee e investe sull&rsquo;eccellenza frutto del talento e dell&rsquo;artigianalit&agrave; made in Italy. Gi&agrave; dal 2016 Mercedes-Benz Van nella sua partenership con Confartigianto, la pi&ugrave; grande rete europea di rappresentanza ed erogazione di servizi all&rsquo;artigianato e alle piccole imprese, aveva organizzato il primo contest Artigenio: &lsquo;l&rsquo;Italia che d&agrave; forma alle idee&rsquo;. Con lo stesso spirito, a partire da giugno vedr&agrave; la luce una nuova iniziativa: &lsquo;Artigenio Excellence 4.0&rsquo;, una web series che racconta il mondo dell&rsquo;artigianato made in Italy attraverso le storie di 5 aziende. Niccol&ograve; De Devitiis, presentatore tv e &lsquo;Iena&rsquo;, e Paolo Manfredi, responsabile delle strategie digitali di Confartigianato Imprese saranno le voci di questo viaggio in compagnia dei van di Mercedes-Benz. La partnership con Confartigianato &egrave; una nuova conferma dell&rsquo;impegno della casa della Stella in Italia ad andare oltre la vocazione commerciale, con iniziative concrete sul territorio.</p>
]]></pp:summary><description><![CDATA[<p>Con un mondo in continua evoluzione, il coraggio di mettersi in gioco e di riscrivere le regole diviene l&rsquo;obiettivo Mercedes-Benz Vans e Confartigianato che confermano il loro impegno con un nuovo progetto: Artigenio Excellence 4.0. Una partnership che ritorna, dopo &lsquo;L&rsquo;Italia che d&agrave; forma alle idee&rsquo; del 2016.</p>

<p>&lsquo;Artigenio Excellence 4.0&rsquo;, &egrave; un programma che si muover&agrave; seguendo due fasi. La prima attraverso una web series, che racconter&agrave; il mondo delle eccellenze dell&rsquo;artigianato made in Italy, insieme a Nicol&ograve; De Devitiis, presentatore tv e &lsquo;Iena&rsquo;, e a Paolo Manfredi, responsabile delle strategie digitali di Confartigianato Imprese ed esperto di nuovo artigianato, che a bordo dei van di Mercedes-Benz gireranno il Paese per scoprire le 5 realt&agrave; artigianali pi&ugrave; interessanti, capaci di innovarsi e adottare soluzione organizzative e produttive all&rsquo;avanguardia senza perdere la loro dimensione.</p>

<p>Nella seconda fase dell&rsquo;iniziativa, le aziende protagoniste, racconteranno il loro business in un tour di eventi in tutta Italia da giugno a settembre. Lo spirito di adattamento e di evoluzione sono elementi portanti per le aziende che vogliono affacciarsi all&rsquo;Industria 4.0, e sono gli stessi principi portati avanti da Mercedes-Benz Vans.</p>]]></description><category><![CDATA[Ultimissime,vans,Mercedes-Benz Vans,Tecnologia,Sprinter]]></category>
            <pubDate>Fri, 01 Jun 2018 12:03:20 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/1887/500_18c0280-013.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/1887/18c0280-013.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Sprinter 68]]></pp:imageTitle><pp:imageDescription><![CDATA[Pressefahrvorstellung Mercedes-Benz Sprinter 2018. Technische Daten: 319 CDI, Tourer, Exterieur, Obsidianschwarz metallic;Kraftstoffverbrauch kombiniert: 8,2 l/100 km; CO2-Emissionen kombiniert: 214 g/km*  Press test drive Mercedes-Benz Sprinter 2018. Technical data: 319 CDI, Tourer, Exterior, obsidian black metallic;combined fuel consumption: 8.2 l/100 km; combined CO2 emissions: 214 g/km*]]></pp:imageDescription></item><item>
                        <title>Mercedes-Benz Vans: il nuovo Sprinter</title>
                        <link>https://media.mercedes-benz.it/mercedes-benz-vans-il-nuovo-sprinter/</link>
                        <guid>https://media.mercedes-benz.it/mercedes-benz-vans-il-nuovo-sprinter/</guid><pp:caseid>273475</pp:caseid><pp:summary><![CDATA[<ul>
<li>
<p><strong>Forte in tutte le discipline: lo Sprinter ridefinisce il vertice del segmento</strong></p>
</li>
<li>
<p><strong>Nuove soluzioni di connettivit&agrave;: i servizi Mercedes PRO connect assicurano un salto d&rsquo;efficienza nella gestione delle flotte</strong></p>
</li>
<li>
<p><strong>Per soddisfare qualunque esigenza di trasporto: il numero di versioni &egrave; ulteriormente cresciuto</strong></p>
</li>
<li>
<p><strong>Soluzione integrale intelligente: la combinazione dei pi&ugrave; svariati talenti rende lo Sprinter il veicolo commerciale perfetto</strong></p>
</li>
<li>
<p><strong>Sono stati mantenuti i medesimi punti di collegamento: gli allestitori possono affidarsi a basi collaudate</strong></p>
</li>
</ul>
]]></pp:summary><description><![CDATA[<p>Design affascinante, dotazioni per la sicurezza a livello d&rsquo;eccellenza, massima redditivit&agrave;, soluzioni di dettaglio orientate alle esigenze dei Clienti e dei rispettivi settori e un&rsquo;offerta di connettivit&agrave; che inaugura una nuova era dei sistemi di infotainment e delle applicazioni telematiche: la terza generazione dello Sprinter ridefinisce i vertici della classe Large Van in tutti i settori. Questo veicolo fondatore del suo segmento, tuttavia, esprime tutta la sua forza solo attraverso la combinazione dei suoi singoli talenti, grazie alla quale si afferma come una soluzione di sistema integrale.</p>

<p>&ldquo;Nel settore della logistica e del trasporto del futuro, la variabilit&agrave; e l&rsquo;offerta di soluzioni idonee alle specifiche esigenze del Cliente rappresentano il principale fattore di successo. Oggi non &egrave; pi&ugrave; sufficiente disporre di un buon veicolo. Come talento versatile, quindi, il nuovo Sprinter deve essere qualcosa in pi&ugrave; della semplice somma dei suoi componenti. Con una molteplicit&agrave; di versioni mai raggiunta prima d&rsquo;ora, nuovi servizi di connettivit&agrave; e una nuova generazione telematica, il veicolo si presenta come soluzione di sistema complessiva, perfettamente idonea alle differenti esigenze di trasporto e mobilit&agrave; nell&rsquo;impiego commerciale. In questo modo anche il nuovo Sprinter riesce nell&rsquo;impresa che &egrave; gi&agrave; stata affrontata e vinta dai suoi predecessori: ridefinire ex novo il segmento dei van. Si afferma quindi come la quintessenza dell&rsquo;hardware compatto e intelligente e porter&agrave; al prossimo livello evolutivo il segmento, il lavoro dei nostri Clienti e il nostro business&rdquo;, ha affermato Volker Mornhinweg, Direttore di Mercedes-Benz&nbsp;Vans.</p>

<p><strong>Attraente prezzo d&rsquo;attacco, a partire da 23.344 euro per i Furgoni e 20.360 per i Telai cabina singola</strong></p>

<p>Le nuove soluzioni di connettivit&agrave; di Mercedes PRO connect, insieme ad una generazione telematica anch&rsquo;essa completamente nuova che festeggia il suo debutto parallelamente anche sulla Classe A, offrono la base perfetta per rispondere a tutte le esigenze delle attivit&agrave; logistiche e di trasporto immaginabili, dalla complessa gestione di grandi flotte fino ai parchi veicoli di piccole aziende. Lo Sprinter, tuttavia, dimostra le sue eccellenti doti di adattabilit&agrave; non solo con il collegamento on-line e i servizi basati sulla connettivit&agrave;, ma anche attraverso la sua capacit&agrave; di rispondere perfettamente alle esigenze dei pi&ugrave; differenti settori e tipologie di Clientela. Ci&ograve; include anche l&rsquo;interessante prezzo di partenza di 23.344 euro per i Furgoni e 20.360 per i Telai cabina singola (IVA esclusa) per la versione d&rsquo;accesso con trazione anteriore. Il nuovo Sprinter &egrave; ordinabile da subito e sar&agrave; disponibile a partire da giugno.</p>

<p>&ldquo;Pi&ugrave; di 3,4&nbsp;milioni di veicoli consegnati in 130&nbsp;Paesi &ndash; &egrave; questo il risultato conseguito dalle prime due generazioni dello Sprinter. Ci&ograve; testimonia in modo inequivocabile che lo Sprinter &egrave; a suo agio in qualunque parte del mondo e deve poter soddisfare una gamma incredibilmente ampia di esigenze specifiche, in funzione di ciascun Paese e ciascun settore d&rsquo;impiego. Per tale ragione, con il nuovo Sprinter abbiamo ulteriormente arricchito la gi&agrave; ampia gamma dell&rsquo;offerta. Grazie ad una grande molteplicit&agrave; di dotazioni, siamo in grado di accontentare ancora meglio gli specifici segmenti di mercato. In virt&ugrave; della sua connettivit&agrave;, il nuovo Sprinter apre nuove possibilit&agrave; sul fronte dell&rsquo;ottimizzazione dell&rsquo;efficienza e dei processi, come nessun altro veicolo Mercedes-Benz Vans prima d&rsquo;ora,&rdquo; afferma Ulf Zillig, Overall Project Manager per lo Sprinter di Mercedes-Benz&nbsp;Vans.</p>

<p><strong>Sono disponibili pi&ugrave; di 1700&nbsp;differenti varianti dello Sprinter</strong></p>

<p>Furgone, Tourer, Telaio cabinato cassonato, Autotelaio o Testata motrice, tre concept di trazione (per la prima volta &egrave; possibile optare per la trazione anteriore), configurazione della cabina, lunghezze della sovrastruttura, tonnellaggio ed altezze del vano di carico: solo sulla base di questi parametri risulta una molteplicit&agrave; di varianti dello Sprinter ulteriormente accresciuta. In questo modo &egrave; possibile realizzare oltre 1700&nbsp;differenti versioni &ndash; molte di pi&ugrave; rispetto al modello precedente. Questa massima modularit&agrave; rappresenta il nucleo del nuovo concept dello Sprinter e consente di rispondere alle pi&ugrave; svariate esigenze, che variano in funzione sia degli specifici settori d&rsquo;impiego sia dei differenti segmenti di Clientela. Sul fronte delle soluzioni per gli specifici settori, il ventaglio spazia dal classico impiego come corriere espresso sull&rsquo;ultimo miglio, al trasporto di merci anche a lungo raggio, fino ai servizi di assistenza tecnica, per i quali il veicolo viene usato come magazzino ricambi su ruote. Inoltre il nuovo Sprinter funge anche da autocaravan oppure pu&ograve; essere impiegato come mezzo di soccorso, ad esempio come ambulanza. Non meno eterogenei delle destinazioni d&rsquo;uso sono poi i gruppi target. Lo Sprinter offre risposte a tutti i compiti di trasporto: dai singoli proprietari impegnati in attivit&agrave; tradizionali fino ai gestori di flotta molto sensibili ai costi. Mercedes-Benz Vans offre la risposta giusta anche ai gruppi relativamente giovani dei responsabili di start-up impegnate, ad esempio, nel servizio consegne in ambito urbano oppure alle societ&agrave; che si convertono in attivit&agrave; orientate al futuro mostrando un chiaro orientamento alla mobilit&agrave; sostenibile.</p>]]></description><category><![CDATA[Ultimissime,Mercedes-Benz Vans,Sprinter,Tecnologia]]></category>
            <pubDate>Thu, 19 Apr 2018 17:00:00 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/1887/18c0280-400.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Sprinter 01]]></pp:imageTitle><pp:imageDescription><![CDATA[Pressefahrvorstellung Mercedes-Benz Sprinter 2018 (v.l.n.r.) Technische Daten: 319 CDI, Kastenwagen; Exterieur, Iridiumsilber metallic (Kraftstoffverbrauch kombiniert: 9,5 l/100 km; CO2-Emissionen kombiniert: 249 g/km*); 314 CDI, Kastenwagen; Exterieur, Jupiterrot (Kraftstoffverbrauch kombiniert: 7,9-7,8 l/100 km; CO2-Emissionen kombiniert: 208-205 g/km*); 316 CDI, Pritsche; Exterieur, Tenoritgrau metallic (Kraftstoffverbrauch kombiniert: 7,9-7,7 l/100 km; CO2-Emissionen kombiniert: 207-201 g/km*); 319 CDI, Tourer; Exterieur, Obsidianschwarz metallic (Kraftstoffverbrauch kombiniert: 8,2 l/100 km; CO2-Emissionen kombiniert: 214 g/km*)   Press test drive Mercedes-Benz Sprinter 2018 (f.l.t.r.). Technical data: 319 CDI, Panel Van; Exterior, iridium silver metallic (combined fuel consumption: 9.5 l/100 km; combined CO2 emissions: 249 g/km*); 314 CDI, Panel Van; Exterior, jupiter red (combined fuel consumption: 7.9-7.8 l/100 km; combined CO2 emissions: 208-205 g/km*); 316 CDI, Pickup; Exterior, tenorite grey metallic (combined fuel consumption: 7.9-7.7 l/100 km; combined CO2 emissions: 207-201 g/km*); 319 CDI, Tourer; Exterior, obsidian black metallic (combined fuel consumption: 8.2 l/100 km; combined CO2 emissions: 214 g/km*)]]></pp:imageDescription></item><item>
                        <title>Diesel? Meglio migliorarlo che vietarlo</title>
                        <link>https://media.mercedes-benz.it/diesel-meglio-migliorarlo-che-vietarlo/</link>
                        <guid>https://media.mercedes-benz.it/diesel-meglio-migliorarlo-che-vietarlo/</guid><pp:caseid>271616</pp:caseid><pp:summary><![CDATA[<p><strong>Mercedes-Benz &egrave; in prima linea nello sviluppo delle nuove tecnologie. Nel 1886 ha inventato l&rsquo;automobile e ha sempre sentito la responsabilit&agrave; di trovare le migliori soluzioni in termini di mobilit&agrave;, tutela dell&rsquo;ambiente e riduzione dell&rsquo;inquinamento atmosferico. Protagonista anche sul fronte della mobilit&agrave; elettrica, si prepara alla grande rivoluzione che dal 2019 convertir&agrave; il marchio smart completamente in elettrico. Oggi la smart fortwo elettrificata &egrave; la vettura elettrica pi&ugrave; conveniente del mercato e in Italia, nel 2018, &egrave; gi&agrave; la prima per vendite, con il 50% di quota delle elettriche. Il Gruppo daimler produce e vende nel mondo tutte le tipologie di propulsori allo stato dell&rsquo;arte della tecnologia. Benzina, Idrogeno, Gas, Biocarburanti, ibridi e Ibridi Plugin. Una ricerca continua che segue con il medesimo impegno tutte le strade percorribili. Ma sul Diesel vanta un&rsquo;esperienza che nessuno pu&ograve; negare e conferma che questo motore, con la tecnologia giusta, &egrave; ancora indispensabile. Mercedes-Benz per prima l&rsquo;ha introdotto nell&rsquo;auto, nel 1936, l&rsquo;ha reso pi&ugrave; performante, introducendo il Turbodiesel negli anni &rsquo;70 e poi imbattibile nell&rsquo;efficienza con lo sviluppo della tecnologia Common rail, assieme a Bosch, Magneti Marelli ed Alfa Romeo negli anni 90. Lo ha pulito dagli NOX inventando il Bluetec con l&rsquo;ADblue ed adottando il filtro antiparticolato gi&agrave; negli anni 2000. Ed oggi lo ha reinventato con le nanotecnologie, i pistoni in acciaio ed eletrificandolo, con motori gi&agrave; conformi alle nuove norme RDE/WLTP sui consumi reali. Mercedes-Benz ha investito oltre tre miliardi di euro sulla nuova generazione di motori Diesel e investimenti altrettanto importanti hanno reso questi propulsori ancora pi&ugrave; efficienti, grazie alla tecnologia ibrida Plug-In. Dal prossimo autunno questo motore permetter&agrave; di beneficiare di tutti i vantaggi offerti alle motorizzazioni ibride, con ben 50 km di autonomia per guidare in citt&agrave; a zero emissioni e il grande piacere di guida offerto dal motore Diesel nelle percorrenze extraurbane. Da tutto questo nasce la ferma convinzione che sia meglio</strong> <strong>puntare sull&rsquo;innovazione anzich&eacute; sui divieti.</strong></p>
]]></pp:summary><description><![CDATA[<p>Esistono numerose altre misure che possono essere adottate per ridurre ulteriormente le emissioni nel breve e medio periodo e che hanno, indubbiamente, pi&ugrave; senso rispetto ai blocchi della circolazione. Va promossa la mobilit&agrave; elettrica e i nuovi concept di mobilit&agrave; proseguendo nel contempo allo sviluppo dei moderni motori a combustione interna, introducendo aggiornamenti sui veicoli circolanti pi&ugrave; di vecchia data, migliorare la circolazione del traffico all&rsquo;interno delle citt&agrave;, sviluppando collaborazioni pi&ugrave; strette tra Comuni, fornitori e Case automobilistiche oltre ad elettrificare i mezzi pubblici ed i servizi di distribuzione.</p>

<p>La diffusione sul mercato dei veicoli equipaggiati con la nuova generazione di motori e di quelli omologati in base alla normativa Euro 6d temp sta attualmente crescendo sempre pi&ugrave; velocemente. Automobili caratterizzate, anche nell&rsquo;uso quotidiano, da un livello di emissioni pi&ugrave; basso, e talvolta nettamente inferiore al limite di 80 mg/km ottenuto in laboratorio, con un vantaggio innegabile in termini di CO2 rispetto ai motori a benzina di pari livello. Inoltre, grazie al know-how acquisito nel corso degli ultimi anni, &egrave; oggi, infatti, possibile migliorare le emissioni di NOx di numerosi veicoli sul campo intervenendo sul relativo software in modo efficiente e relativamente rapido. Ecco perch&eacute; Mercedes-Benz continua a credere nei moderni motori diesel, come parte integrante del mix di diverse tipologie di trazione per il futuro.</p>

<p>Il superamento dei valori limite pu&ograve; essere risolto anche nelle citt&agrave;, senza divieti di circolazione e con il diesel, una convinzione supportata anche da <strong>motivazioni scientifiche e fondamenti tecnici</strong>:</p>

<h2><strong>Le emissioni di NOx diminuiscono costantemente grazie anche alle nuove tecnologie in campo motoristico</strong></h2>

<p>Le differenze tra le misurazioni in laboratorio e quelle su strada per quanto riguarda i gas nocivi emessi dai veicoli diesel hanno fatto, comprensibilmente, sorgere molte domande. Nel dibattito attualmente in corso, tuttavia, si ha spesso l&rsquo;impressione che l&rsquo;inquinamento da ossidi di azoto (NOx) in Germania sia pi&ugrave; alto che mai. I fatti dimostrano, invece, proprio il contrario: dal 1990 l&rsquo;impatto ambientale derivante dal traffico stradale &egrave; calato di circa il 70% secondo i dati pubblicati dal Ministero Federale dell&rsquo;Ambiente, senza considerare che il volume del traffico nello stesso periodo &egrave; aumentato in misura significativa. Questo vale anche per la citt&agrave; che si trova attualmente al centro dell&rsquo;attenzione: anche a Stoccarda l&rsquo;inquinamento da NOx &egrave; ulteriormente calato nel 2017.</p>

<p>Uno <a href="https://atpscan.global.hornetsecurity.com/index.php?atp_str=dB4snJVLGJqDwl4Uk7KiUpLP95p5PV3NzW7CPTBk6t9YbxUVkEB0h-p4AdLo0hSoc-ADNv2vh-pL0ZXZo8AK6ZNqQZZbshjoUTbM89bEH1UBJCM6OiNmYzFiODNlN2ExNzMjOjojsKxe-TrcaT6zA9lv_buerQ&main_id=59&Sub_id=IV&Issue=1932">studio</a>, sostenuto anche dal Ministero Federale per l&rsquo;Ambiente, dall&rsquo;Ente Federale per l&rsquo;Ambiente e dal VDA (Associazione delle industrie automobilistiche tedesche), dimostra che, con il semplice rinnovamento del parco veicoli, quindi senza la necessit&agrave; di ulteriori interventi, il numero delle centraline di rilevamento vicine alle zone trafficate che non rispettano il valore limite di NOx si ridurrebbe del 70% entro il 2020 e di oltre il 90% cinque anni dopo.</p>

<p>Nel dibattito attualmente in corso si fa spesso confusione tra polveri sottili e NOx. In realt&agrave;, il problema legato alle emissioni di particolato generate dai motori degli autoveicoli &egrave; stato risolto con l&rsquo;introduzione del filtro antiparticolato diesel.</p>

<p>Mercedes-Benz &egrave; stata la prima Casa automobilistica a livello mondiale ad equipaggiare le vetture diesel con filtri antiparticolato nel 1985. Il know-how maturato da questa esperienza ha costituito la base per sviluppare le innovative tecnologie di filtraggio con rendimento particolarmente elevato, che eliminano quasi completamente il particolato dalle emissioni del diesel. Dal 2005 questi filtri fanno parte della dotazione di serie sulle vetture Mercedes con motore diesel. Naturalmente ci sono ancora in circolazione veicoli pi&ugrave; vecchi.</p>

<p>Questo andamento positivo &egrave; destinato a consolidarsi ulteriormente nel prossimo futuro, in particolare per quanto concerne l&rsquo;evoluzione delle emissioni di NOx, soprattutto grazie a tre fattori di sviluppo: in primo luogo, i veicoli equipaggiati con motori diesel di ultimissima generazione si affacciano sul mercato con una presenza sempre maggiore; in secondo luogo aumenta continuamente l&rsquo;offerta di vetture omologate secondo la pi&ugrave; recente e, di conseguenza, pi&ugrave; severa norma sui gas di scarico Euro 6d temp.</p>]]></description><category><![CDATA[Ultimissime,Mercedes-Benz Cars,Corporate,Tecnologia]]></category>
            <pubDate>Fri, 30 Mar 2018 12:36:00 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/1887/18c0168-127.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[18C0168_127]]></pp:imageTitle><pp:imageDescription><![CDATA[Auf dem 88. Genfer Autosalon pr&amp;auml;sentiert Mercedes-Benz zahlreiche Weltpremieren und beweist, dass die Marke mit dem Stern Fahrzeuge f&amp;uuml;r alle Bed&amp;uuml;rfnisse im Angebot hat. Erstmals zu sehen war das Mercedes-AMG GT 4-T&amp;uuml;rer Coup&amp;eacute; (Kraftstoffverbrauch kombiniert: 11,2-9,1 l/100 km; CO2-Emissionen kombiniert: 256-209 g/km*), das die erfolgreiche AMG GT Familie um ein weiteres Mitglied erg&amp;auml;nzt. Ebenfalls Weltpremiere feierte der neue Mercedes-AMG G 63 (Kraftstoffverbrauch kombiniert: 13,1 l/100 km; CO2-Emissionen kombiniert: 299 g/km*), die Neuauflage der Offroad-Legende von Mercedes-AMG. Zu den weiteren H&amp;ouml;hepunkten in Genf z&amp;auml;hlt die umfassend neugestaltete C-Klasse. Der Bestseller mit dem Stern erscheint mit neuen, noch sparsameren Motoren. Au&amp;szlig;erdem wird eine Vorserienversion des ersten Plug-in-Dieselhybrid gezeigt. Dieser soll zuk&amp;uuml;nftig sowohl in der C-Klasse als auch in der E-Klasse eingesetzt werden. Der neue Mercedes-AMG C 43 (Kraftstoffverbrauch kombiniert: 9,4-9,1 l/100 km; CO2-Emissionen kombiniert: 214-209 g/km*1) garantiert &amp;uuml;berzeugende Fahrleistungen. Mit der Pr&amp;auml;sentation von smart EQ fortwo (Stromverbrauch kombiniert: 13,0-12,9 kWh/100 km; CO2-Emissionen kombiniert: 0 g/km*) und smart EQ forfour (Stromverbrauch kombiniert: 13,2-13,1 kWh/100 km; CO2-Emissionen kombiniert: 0 g/km*) geht der Erfinder des Automobils dar&amp;uuml;ber hinaus den n&amp;auml;chsten Schritt zur Elektrifizierung des gesamten Portfolios bis 2022.    At the 88th Geneva Motor Show, Mercedes-Benz is presenting a slew of world premieres in a clear demonstration that the brand with the three-pointed star offers vehicles to suit all needs. First to be unveiled was the all-new Mercedes-AMG GT 4-Door Coup&amp;eacute; (fuel consumption combined: 11.2-9.1 l/100 km; CO2 emissions combined: 256-209 g/km*), which augments the successful AMG GT family with another member. Also celebrating its world premiere was the new Mercedes-AMG G 63 (fuel consumption combined: 13.1 l/100 km; CO2 emissions combined: 299 g/km*), the new generation of the off-road legend by Mercedes-AMG. Further highlights in Geneva include the extensively redesigned C-Class. The bestseller with the three-pointed star appears with new, even more efficient engines. Also on show for the first time is a pre-production version of the first plug-in diesel hybrid, which is set to feature in both the C-Class and the E-Class. The new Mercedes-AMG C 43 (fuel consumption combined: 9.4-9.1 l/100 km; CO2&amp;nbsp;emissions combined: 214-209 g/km* 1) guarantees compelling performance. Plus, the presentation of smart EQ fortwo (combined power consumption: 13.0-12,9 kWh/100 km; combined CO2 emissions: 0 g/km*) and the smart EQ forfour (combined power consumption: 13.2-13.1 kWh/100 km; combined CO2 emissions: 0 g/km*) sees the inventor of the automobile take the next step towards the electrification of its entire model line-up by 2022.]]></pp:imageDescription></item><item>
                        <title>BMW Group and Daimler AG agree to combine mobility services</title>
                        <link>https://media.mercedes-benz.it/bmw-group-and-daimler-ag-agree-to-combine-mobility-services/</link>
                        <guid>https://media.mercedes-benz.it/bmw-group-and-daimler-ag-agree-to-combine-mobility-services/</guid><pp:caseid>271350</pp:caseid><pp:summary><![CDATA[<ul>
<li><strong>Automotive pioneers and innovation leaders to shape sustainable urban mobility of the future</strong></li>
<li><strong>Strong alliance to create unique customer offering: seamless, multimodal, fast and readily available</strong></li>
<li><strong>Ecosystem for on-demand mobility: single source for CarSharing, Ride-Hailing, Parking, Charging and Multimodality</strong></li>
<li><strong>Sustainable solutions for challenges of urban mobility and better quality of life in big cities</strong></li>
<li><strong>Joint-venture concept will ensure expansion of digital business models at both companies</strong></li>
</ul>
]]></pp:summary><description><![CDATA[<p>The BMW Group and Daimler AG are joining forces to offer customers a single source for sustainable urban mobility services. The two companies today signed an agreement to merge their mobility services business units. Subject to examination and approval by the responsible competition authorities, the BMW Group and Daimler AG plan to combine and strategically expand their existing on-demand mobility offering in the areas of CarSharing, Ride-Hailing, Parking, Charging and Multimodality. Each company will hold a 50-percent stake in a joint-venture model comprising both companies&rsquo; mobility services. The two companies will remain competitors in their respective core businesses.</p>

<p>The aim of this transaction is to become a leading provider of innovative mobility services. Both automotive manufacturers aim to shape the mobility of the future to be able to offer their customers unique experiences and support their partners, such as cities and communes, in achieving sustainable urban mobility.</p>

<p>The partners intend to offer their customers a holistic ecosystem of intelligent, seamlessly connected mobility services, available at the tap of a finger. Together, the BMW Group and Daimler AG plan to grow this new business model sustainably and enable rapid global scaling of services. Working as partners, both companies are thereby addressing the challenges arising from urban mobility and changing customer wishes, and cooperating with cities, municipalities and other interest groups to improve quality of life in major cities. The merger will promote electromobility, for example, by offering electrified CarSharing vehicles, as well as easy access to charging and parking options. As a result, it will become even easier to experience and use sustainable mobility services.</p>

<p>&ldquo;The BMW Group is shaping future mobility &ndash; and striking out in new directions to do so. Our Strategy NUMBER ONE > NEXT provides the BMW Group with a roadmap to a digital and emission-free future,&rdquo; said <strong>Harald Kr&uuml;ger</strong>, Chairman of the Board of Management of BMW AG. &ldquo;Combining our mobility services as planned will create a unique digital ecosystem. This alliance will make it easier for our customers to discover the emission-free mobility of the future. We remain competitors when it comes to the best premium vehicles. The planned merger of our mobility services will pool our resources and sends a strong signal to our new competitors,&rdquo; added Kr&uuml;ger.</p>

<p>&ldquo;As pioneers in automotive engineering, we will not leave the task of shaping future urban mobility to others. There will be more people than ever before without a car who will still want to be extremely mobile. We want to combine our expertise and experience to develop a unique, sustainable ecosystem for urban mobility,&rdquo; said <strong>Dieter Zetsche</strong>, Chairman of the Board of Management of Daimler AG and head of Mercedes-Benz Cars. &ldquo;At Daimler, we are vigorously and systematically pursuing our transformation from automobile manufacturer to provider of mobility services with our CASE strategy. CASE stands for connectivity, automated driving, sharing & services and electric mobility.&rdquo;</p>

<p>&ldquo;The future of mobility lies in cities: The key to more liveable cities is in intelligent and seamless services that are easy to use and combine sustainable modes of transport and mobility services,&rdquo; said <strong>Peter Schwarzenbauer</strong>, member of the Board of Management of BMW AG, responsible for MINI, Rolls-Royce, BMW Motorrad, Customer Engagement and Digital Business Innovation BMW Group. &ldquo;The pioneering work and commitment of the employees who provide our services have laid a valuable foundation. I would like to thank them very much indeed for all that they have done,&rdquo; Schwarzenbauer continued.</p>

<p>&ldquo;The sustainable mobility of tomorrow is flexible and connected &ndash; a vision we share with our partner, the BMW Group,&rdquo; explained <strong>Bodo Uebber,</strong> member of the Board of Management of Daimler AG, responsible for Finance & Controlling and Daimler Financial Services. &ldquo;Together, we can offer millions of customers highly-attractive products and services to make their lives easier and their environment a better place to live. The options offered by the planned joint venture-concept will complement mobility services offered by cities.&rdquo;</p>

<p>The equally-owned joint venture model is designed to combine services in the following five areas:</p>

<p>1) <strong>Multimodal</strong> and <strong>on-demand mobility</strong> with moovel and ReachNow: Intelligent and seamless connectivity between different mobility offerings &ndash; including booking and payment &ndash; will create significant added value for users. It will also offer possible solutions for the challenges of urban private transport.</p>

<p>2) <strong>CarSharing</strong> with Car2Go and DriveNow:</p>

<p>Car2Go and DriveNow operate a total of 20,000 vehicles in 31 major international cities. CarSharing enables better utilisation of vehicles and thus helps reduce the total number of vehicles in cities. More than four million customers already use these CarSharing services.</p>

<p>3) <strong>Ride-Hailing</strong> with mytaxi, Chauffeur Priv&eacute;, Clever Taxi and Beat:</p>

<p>With Europe&rsquo;s largest taxi app, simply order a taxi or use a licensed driver in France for a ride in the French metropolises. In total, 13 million customers and some 140,000 drivers are already using the modern, practical and fast way of Ride-Hailing with mytaxi, Clever Taxi and Beat or private hire vehicle service Chauffeur Priv&eacute;. Innovative offers such as mytaximatch, in which people not known to each other share a taxi at a fingertip, make an important contribution to reducing inner-city traffic by eliminating numerous individual trips in the urban space.</p>

<p>4) <strong>Parking</strong> with ParkNow and Parkmobile Group/Parkmobile LLC:</p>

<p>Ticketless, cashless on-street parking or help finding, reserving and paying for off-street parking in a garage. Innovative digital parking services reduce the time and the amount of driving involved in finding a parking space. This will reduce traffic significantly, as cars searching for parking spaces currently account for around 30% of road traffic.</p>

<p>5) <strong>Charging</strong> with ChargeNow and Digital Charging Solutions:</p>

<p>Easy access (incl. location, charging and payment) to the world&rsquo;s largest network of public charging stations with more than 143,000 charging points worldwide. Combined with parking privileges in cities, this will support the expansion of electromobility, by helping people get to know this drive technology and integrate it easily into their mobility needs.</p>

<p>The formation of the joint venture will produce a significant valuation and earnings effect at Daimler Financial Services. If the approval of the competition authorities is received this year, following adjustments will be made to the group outlook for Daimler AG: The company expects EBIT for Daimler Financial Services to be significantly higher than the previous year; for the Group as a whole, this means EBIT is likely to be slightly higher than the previous year.</p>

<p>If approved by the relevant authorities in the course of this year, the formation of the joint venture will trigger a one-time valuation and earnings effect in the BMW AG&rsquo;s group financial statement and thus lead to an adjustment of the company&rsquo;s guidance: Under these circumstances, pre-tax earnings on Group level would increase slightly in 2018 compared with the previous year. The valuation and earnings effect would have no impact on the EBIT margin in the automotive segment.</p>

<p>The joint project is subject to examination and approval by the respective competition authorities. The best-possible customer experience is already the focus of both partners&rsquo; services. Therefore, initially nothing will change for the millions of customers, with existing services still being provided to the same extent and with the same level of quality.</p>]]></description><category><![CDATA[Ultimissime,Business News,Tecnologia]]></category>
            <pubDate>Wed, 28 Mar 2018 15:04:55 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/1887/18c0273-02.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[18C0273_02]]></pp:imageTitle><pp:imageDescription><![CDATA[moovel on-demand als weiterer Mobilit&amp;auml;tsservice in der App KVV.mobil powered by moovel. Bildnachweis/picture credits: Peter Hennrich   moovel on-demand as an additional mobility service offered in KVV.mobil app powered by moovel. Bildnachweis/picture credits: Peter Hennrich]]></pp:imageDescription></item><item>
                        <title>Dietro le quinte della mobilità a celle a combustibile </title>
                        <link>https://media.mercedes-benz.it/dietro-le-quinte-della-mobilita-a-celle-a-combustibile/</link>
                        <guid>https://media.mercedes-benz.it/dietro-le-quinte-della-mobilita-a-celle-a-combustibile/</guid><pp:caseid>271217</pp:caseid><pp:summary><![CDATA[<ul>
<li><strong>L&rsquo;elettromobilit&agrave; ha molte sfaccettature e l&rsquo;idrogeno &egrave; una di queste</strong></li>
<li><strong>La tecnologia fuel cell &egrave; parte integrante della strategia Daimler per i sistemi di trazione</strong></li>
<li><strong>GLC F-CELL con celle a combustibile e batteria a ioni di litio ricaricabile esternamente &egrave; molto vicina alla produzione di serie</strong></li>
<li><strong>Daimler punta su questa tecnologia anche per applicazioni diverse dal settore automotive</strong></li>
</ul>
]]></pp:summary><description><![CDATA[<p>Il potenziale relativo alla tecnologia a celle a combustibile ed all&rsquo;idrogeno come supporto per l&rsquo;accumulo di energia &egrave; indubbio. L&rsquo;idrogeno riveste un&rsquo;importanza fondamentale nel dibattito legato alle soluzioni per raggiungere gli obiettivi climatici a livello mondiale.Si tratta di una delle soluzioni per ampliare l&rsquo;offerta di carburanti nel settore dei trasporti in un&rsquo;ottica &lsquo;eco-friendly&rsquo;: con l&rsquo;idrogeno prodotto da energie rinnovabili, infatti, &egrave; possibile ottenere una sensibile riduzione delle emissioni di CO<sub>2</sub> dannose per l&rsquo;ambiente. L&rsquo;impiego di veicoli con celle a combustibile alimentate a idrogeno non provoca n&eacute; sostanze inquinanti n&eacute; emissioni di anidride carbonica (CO<sub>2</sub>) a livello locale.</p>

<p>Con il costante aumento della quota di energie rinnovabili, l&rsquo;idrogeno rivestir&agrave; un ruolo sempre pi&ugrave; importante per il sistema energetico complessivo, risultando, di conseguenza, sempre pi&ugrave; interessante anche per il settore della mobilit&agrave;. Oltre a concentrarsi attualmente sulla tecnologia delle batterie destinata alla produzione di veicoli in grande serie ed al lancio dell&rsquo;offensiva di modelli a marchio EQ, Daimler&nbsp;AG porta avanti la propria attivit&agrave; nel settore della tecnologia a celle a combustibile.</p>

<p>Dopo l&rsquo;introduzione sul mercato della smart elettrica a batterie, giunta ormai alla quarta generazione, il modello preserie di GLC F-CELL rappresenta un&rsquo;altra pietra miliare di Daimler&nbsp;AG verso la guida a zero emissioni e sottolinea l&rsquo;impegno pluriennale dell&rsquo;Azienda in campo tecnologico.</p>

<p>&ldquo;Il nuovo GLC F-CELL &egrave; frutto della nostra pluriennale esperienza nella tecnologia a celle a combustibile: l&rsquo;elevata autonomia elettrica, i tempi di rifornimento ridotti e l&rsquo;adattabilit&agrave; all&rsquo;impiego quotidiano di un SUV la renderanno una perfetta compagna di viaggio&rdquo;, ha sottolineato Ola K&auml;llenius, Membro del Board of Management di Daimler AG, Responsabile Group Research & Mercedes-Benz Cars Development. &ldquo;E questo, prima di tutto, &egrave; reso possibile dalla struttura compatta del nostro sistema di celle a combustibile. Un&rsquo;altra anteprima mondiale &egrave; la combinazione con una grande batteria aggiuntiva a ioni di litio, che pu&ograve; essere ricaricata comodamente tramite la tecnologia plug-in&rdquo;.</p>

<p>&ldquo;La tecnologia a celle a combustibile &egrave; parte integrante della strategia di trazione Daimler&rdquo;, ha aggiunto il Prof. Christian Mohrdieck, Responsabile Fuel Cell Drive System Development nella Divisione Group Research & Mercedes-Benz Cars Development di Daimler.&ldquo;Dal nostro punto di vista i vantaggi sono pi&ugrave; che evidenti: zero emissioni, autonomie elevate e tempi di rifornimento ridotti abbinati a un vasto spettro applicativo, che spazia dalle autovetture fino agli autobus, senza dimenticare le altre tipologie di veicoli industriali pesanti e le applicazioni in campo stazionario&rdquo;.</p>

<p><strong>Il modello preserie GLC F-CELL</strong></p>

<p>Daimler ha gi&agrave; maturato una vasta esperienza nel campo dei veicoli elettrici alimentati a idrogeno attraverso numerose generazioni di veicoli oltre ad aver effettuato test per milioni di chilometri in tutto il mondo. Sui modelli preserie del nuovo GLC F-CELL viene adottata, per la prima volta a livello mondiale su un veicolo elettrico a celle a combustibile, una batteria agli ioni di litio come fonte di energia supplementare, che pu&ograve; essere ricaricata esternamente mediante tecnologia plug-in.</p>

<p>Forti di una sinergia intelligente, entrambe le fonti di energia alimentano il motore elettrico regalando superiore piacere di guida a zero emissioni locali. L&rsquo;elevata autonomia, la brevit&agrave; dei tempi di rifornimento, la potenza pari a <strong>147 kW</strong> (200 CV) ed i sistemi di assistenza di ultimissima generazione con funzioni specifiche per questa tipologia di trazione rendono GLC F-CELL un veicolo elettrico perfettamente adatto sia per famiglie che per la guida di tutti i giorni.</p>

<p>Come il sistema ibrido plug-in di GLC, anche la versione con celle a combustibile dispone di differenti modalit&agrave; di funzionamento e programmi di marcia. I programmi di marcia di GLC F-CELL comprenderanno ECO, COMFORT e SPORT. ECO indica un comportamento di marcia ottimizzato per il contenimento dei consumi. COMFORT offre non solo una messa a punto che privilegia il comfort, ma anche la climatizzazione ideale. In modalit&agrave; SPORT la catena cinematica ibrida assume un comportamento sportivo.</p>]]></description><category><![CDATA[Ultimissime,Fuel Cells,Classe GLC,Tecnologia,Mercedes-Benz Cars,Brands &amp; Products]]></category>
            <pubDate>Tue, 27 Mar 2018 15:03:22 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/1887/500_18c0210-065.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/1887/18c0210-065.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[GLC F-CELL 6]]></pp:imageTitle><pp:imageDescription><![CDATA[Das Vorserienmodell des neuen Mercedes-Benz GLC F-CELL &amp;ndash; neben Wasserstoff wird die rein elektrische Variante des SUV auch Strom &amp;bdquo;tanken&amp;ldquo;.   The preproduction model of the new Mercedes-Benz GLC F-CELL - in addition to hydrogen, the all-electric variant of the popular SUV will also run on electricity.]]></pp:imageDescription></item><item>
                        <title>Daimler e Google alleate nella ricerca sull’applicazione dei computer quantistici</title>
                        <link>https://media.mercedes-benz.it/daimler-e-google-alleate-nella-ricerca-sullapplicazione-dei-computer-quantistici/</link>
                        <guid>https://media.mercedes-benz.it/daimler-e-google-alleate-nella-ricerca-sullapplicazione-dei-computer-quantistici/</guid><pp:caseid>270805</pp:caseid><pp:summary><![CDATA[<ul>
<li><strong>Potenziali soluzioni a problemi complessi legati alla mobilit&agrave; del futuro</strong></li>
<li><strong>Tra i settori di applicazione: logistica dei trasporti e tecnologia delle batterie</strong></li>
<li><strong>Transizione dal concetto di costruttore di automobili a quello di fornitore di servizi di mobilit&agrave;</strong></li>
</ul>
]]></pp:summary><description><![CDATA[<p>Per forgiare la mobilit&agrave; del futuro, &egrave; necessario affrontare problemi complessi che portano la generazione attuale di computer e di server ai limiti delle proprie capacit&agrave;, o anche oltre. Si auspica che i computer quantistici permetteranno di risolvere tali problemi e di accelerare le operazioni nel settore. Per questo Daimler si sta impegnando per la creazione di partnership di ricerca strategica nel settore dei computer quantistici e ha stipulato un accordo di collaborazione con Google. Bristlecone, l&rsquo;avanzato processore da 72 qubit di Google, prevede il numero di qubit pi&ugrave; elevato nella storia dei computer quantistici. Il qubit &egrave; l&rsquo;unit&agrave; minima di informazione e rappresenta l&rsquo;unit&agrave; di misura per indicare le prestazioni dei computer quantistici.</p>

<p>Grazie a questo accordo di collaborazione, i team specializzati del Daimler Group Research e del settore IT possono usare i computer quantistici di Google per risolvere problemi concreti relativi alla mobilit&agrave; del futuro. L&rsquo;iniziativa &egrave; in linea con la vision di Daimler, che intende presentarsi in futuro ai propri Clienti non solo come costruttore di veicoli ma anche come fornitore di servizi di mobilit&agrave; a 360&deg;.</p>

<p>&ldquo;L&rsquo;innovazione e la creativit&agrave; sono da sempre parte del DNA di Daimler. Con l&rsquo;invenzione dell&rsquo;automobile 132&nbsp;anni fa abbiamo avviato un processo pionieristico di trasformazione della mobilit&agrave; individuale delle persone&rdquo; spiega Ola K&auml;llenius, Membro del Board of Management di Daimler AG, responsabile Group Research&nbsp;e Mercedes-Benz Cars Development. &ldquo;L&rsquo;informatica quantistica potrebbe svolgere un ruolo centrale nello sviluppo di soluzioni di mobilit&agrave; sostenibili ed efficienti per il futuro e in diverse applicazioni a livello aziendale&rdquo;. Jan Brecht, CIO di Daimler, aggiunge: &ldquo;L&rsquo;informatica quantistica pu&ograve; potenzialmente rivoluzionare l&rsquo;intero settore IT e, di conseguenza, tutti gli altri ambiti industriali. Questa tecnologia &egrave; ancora nelle prime fasi di ricerca e sviluppo ma ha sicuramente un potenziale notevole. Il nostro obiettivo &egrave; acquisire esperienza su questa nuova tecnologia fin dalle prime fasi. A tal fine stiamo contribuendo agli accordi di ricerca con casi concreti dei settori automotive e mobilit&agrave;&rdquo;.</p>

<p><strong>Una nuova dimensione dell&rsquo;informatica: i computer quantistici</strong></p>

<p>Per dirla con parole semplici, un computer quantistico &egrave; un computer in grado di applicare direttamente le leggi della fisica quantistica. Diversamente dagli attuali computer, non funziona esclusivamente secondo una logica binaria (0 o 1) ma &egrave; in grado di riconoscere anche stati diversi, le cosiddette sovrapposizioni. Questi stati intermedi, che non &egrave; possibile creare utilizzando computer tradizionali, ampliano notevolmente le possibilit&agrave; di impiego dei computer, permettendo di eseguire calcoli complessi a velocit&agrave; inimmaginabili nel passato.</p>

<p>Tra le numerose potenziali applicazioni per i computer quantistici sono compresi</p>

<ul>
<li>la selezione di nuovi materiali sulla base della chimica quantistica, ad esempio per lo sviluppo delle celle delle batterie</li>
<li>la fornitura di soluzioni efficienti e confortevoli di mobilit&agrave; individuale. I veicoli a guida autonoma possono essere impiegati nel traffico urbano e nelle grandi citt&agrave; e permettono di ridurre la pressione sulle infrastrutture di trasporto</li>
<li>la pianificazione logistica nel segmento dei van, dove i percorsi devono essere pianificati e caricati in tempo reale tenendo conto di numerose variabili</li>
<li>l&rsquo;ottimizzazione della pianificazione e dei processi di produzione</li>
<li>l&rsquo;apprendimento automatico delle conoscenze per lo sviluppo dell&rsquo;intelligenza artificiale.</li>
</ul>

<p>Le attivit&agrave; di ricerca ad ampio raggio nel settore dell&rsquo;informatica quantistica rientra nella strategia CASE e sottolinea la trasformazione di Daimler&nbsp;AG da costruttore di veicoli a fornitore di servizi di mobilit&agrave;. CASE &egrave; l&rsquo;acronimo di connettivit&agrave; (Connected), guida autonoma (Autonomous), flessibilit&agrave; nell&rsquo;uso (Shared&nbsp;& Services) e sistemi di trazione elettrica (Electric). L&rsquo;obiettivo &egrave; forgiare soluzioni intuitive di mobilit&agrave; per i Clienti mettendo in relazione i punti centrali della strategia CASE.</p>]]></description><category><![CDATA[Ultimissime,Tecnologia,Business News]]></category>
            <pubDate>Thu, 22 Mar 2018 12:50:22 +0100</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/1887/500_18c0232-01.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/1887/18c0232-01.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[18C0232_01]]></pp:imageTitle><pp:imageDescription><![CDATA[Daimler forscht mit Google am Einsatz von Quantencomputern: Google Quantum Computer Chip.   Daimler to join forces with Google in researching the application of quantum computers: Google quantum computer chip. ]]></pp:imageDescription></item><item>
                        <title>eCall di serie sulla Stella</title>
                        <link>https://media.mercedes-benz.it/ecall-di-serie-sulla-stella/</link>
                        <guid>https://media.mercedes-benz.it/ecall-di-serie-sulla-stella/</guid><pp:caseid>270349</pp:caseid><pp:summary><![CDATA[<p><strong>Dal 31 marzo 2018, in ottemperanza alla disposizione UE <a href="http://eur-lex.europa.eu/legal-content/DE/TXT/PDF/?uri=CELEX:32015R0758&from=DE">2015/758</a>, tutte le autovetture nuove omologate a partire da tale data dovranno essere dotate di serie di un sistema eCall dell&rsquo;Unione Europea. Per Mercedes-Benz &egrave; gi&agrave; una realt&agrave;: la chiamata d&rsquo;emergenza Mercedes-Benz viene offerta dal 2012 ed &egrave; diventata un equipaggiamento di serie di tutti i modelli fin dal settembre del 2014, data che ha segnato l&rsquo;introduzione sul mercato di Mercedes&nbsp;me. Attualmente la chiamata d&rsquo;emergenza &egrave; disponibile in 35&nbsp;Paesi europei. In situazioni d&rsquo;emergenza durante viaggi all&rsquo;estero &egrave; poi particolarmente utile che, in quasi tutti i Paesi, la comunicazione non avviene nella lingua dello Stato in cui ci si trova, bens&igrave; nella lingua che il guidatore ha impostato nel sistema di infotainment.</strong></p>
]]></pp:summary><description><![CDATA[<p><span>Tutti noi abbiamo paura degli incidenti stradali. Ancora peggiore &egrave; per&ograve; la prospettiva di non essere in condizione di chiamare i soccorsi e non poter essere trovati. Soprattutto perch&eacute;, dopo un incidente grave, ogni secondo &egrave; cruciale. Dopo un grave incidente, la chiamata d&rsquo;emergenza Mercedes-Benz pu&ograve; informare automaticamente i servizi di soccorso in brevissimo tempo. Questi ricevono l&rsquo;esatta posizione GPS della vettura ed ulteriori importanti informazioni, come il numero delle persone rilevate a bordo (sulla base dei dispositivi di chiusura delle cinture di sicurezza scattati) ed il senso di marcia dell&rsquo;auto.</span></p>

<p><span>Tutti gli attuali modelli del Marchio della Stella includono di serie la chiamata d&rsquo;emergenza Mercedes‑Benz. Il sistema di chiamata d&rsquo;emergenza &egrave; attivo gratuitamente per il Cliente lungo l&rsquo;intero ciclo di vita della vettura. Interviene automaticamente, ma pu&ograve; essere attivato anche dal guidatore mediante il relativo pulsante nella vettura. L&rsquo;attivazione manuale serve, ad esempio, per comunicare un incidente al quale si assiste oppure per chiamare soccorso qualora un occupante della vettura accusi un malore, come ad esempio un infarto.</span></p>

<p><span>La chiamata d&rsquo;emergenza si attiva automaticamente non appena entra in funzione un pretensionatore pirotecnico o un airbag. La vettura stabilisce quindi una comunicazione vocale con la centrale d&rsquo;emergenza Mercedes-Benz. Se a bordo non risponde nessuno, la centrale allerta immediatamente il pi&ugrave; vicino servizio di pronto intervento.</span></p>

<p><span>Le centrali del servizio di chiamata d&rsquo;emergenza Mercedes-Benz per l&rsquo;Europa hanno sede a Magdeburgo, Berlino e Barcellona; i Clienti Mercedes-Benz asiatici ricevono assistenza dalle citt&agrave; di Tokyo, Shanghai e Manila. Attualmente pi&ugrave; di 3,5 milioni di vetture Mercedes-Benz sono dotate di questo equipaggiamento. Il dato non prende in considerazione le auto vendute negli USA, dove il sistema di chiamata d&rsquo;emergenza Mercedes-Benz viene montato di serie su tutte le autovetture gi&agrave; dal 1998.</span></p>

<p><span>Attualmente la chiamata d&rsquo;emergenza Mercedes-Benz &egrave; disponibile in 35&nbsp;Paesi europei, anche se in alcuni di questi Stati il servizio non sar&agrave; obbligatorio ai sensi della legge a partire dal 31&nbsp;marzo 2018.</span></p>

<p><span>Mercedes-Benz ha introdotto il sistema di chiamata d&rsquo;emergenza gi&agrave; nel 2012 in combinazione con il COMAND Online. Dopo questa variante basata sul cellulare, a settembre del 2014 con Mercedes&nbsp;me &egrave; seguita la funzione di chiamata d&rsquo;emergenza stabilmente integrata nella vettura. Nello stadio di sviluppo attuale, i dati vengono inviati tramite il modulo di comunicazione Mercedes&nbsp;me con SIM Card integrata, quindi indipendentemente dal collegamento tra il telefono del Cliente e la vettura.</span></p>

<p><span>Le apposite centrali europee Mercedes-Benz ricevono ogni mese circa 20.000 chiamate d&rsquo;emergenza. Secondo i dati forniti dalla Commissione Europea, l&rsquo;allerta lanciata tempestivamente dal servizio eCall e la conoscenza delle coordinate relative al luogo dell&rsquo;incidente consentirebbero di ridurre i tempi di arrivo dei soccorsi del 50% nelle zone rurali e del 40% in citt&agrave;. In questo modo sarebbero 2.500 le vittime della strada che potrebbero essere salvate ogni anno nell&rsquo;Unione Europea.</span></p>

<p><span>Rispetto al servizio eCall prescritto per legge, la funzione di chiamata d&rsquo;emergenza di Mercedes-Benz offre funzioni supplementari. La comunicazione, ad esempio, non avviene nella lingua del Paese in cui ci si trova, bens&igrave; in quella impostata dal guidatore nel sistema di infotainment. Si tratta di un aspetto molto importante per i casi d&rsquo;emergenza che si verificano all&rsquo;estero, ad esempio se un turista italiano subisce un incidente durante una vacanza in Spagna. Una volta ricevuta la chiamata, le centrali d&rsquo;emergenza Mercedes‑Benz allertano la pi&ugrave; vicina centrale di soccorso.</span></p>

<p><span>Un&rsquo;ulteriore particolarit&agrave; Mercedes-Benz: oltre alla trasmissione dei dati mediante il modulo di comunicazione integrato nella vettura, i principali dati sull&rsquo;incidente vengono trasmessi alla centrale d&rsquo;emergenza Mercedes-Benz anche tramite SMS: un contributo rilevante ai fini della sicurezza del trasferimento dei dati.</span></p>]]></description><category><![CDATA[Ultimissime,Brands &amp; Products,Tecnologia]]></category>
            <pubDate>Mon, 19 Mar 2018 11:31:57 +0100</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/1887/18c0193-001.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[18C0193_001]]></pp:imageTitle><pp:imageDescription><![CDATA[Mercedes-Benz Notruf - Schnelle Hilfe am Unfallort: Bei einem schweren Unfall k&amp;ouml;nnen die Rettungsdienste &amp;uuml;ber den Mercedes-Benz Notruf automatisch verst&amp;auml;ndigt werden und erhalten binnen weniger Minuten Informationen &amp;uuml;ber die GPS-Position des Fahrzeugs, das Fahrzeugmodell und weitere wichtige Informationen. Ausgel&amp;ouml;st werden kann der Mercedes-Benz Notruf zudem vom Fahrer, indem er auf den entsprechenden Knopf im Fahrzeug dr&amp;uuml;ckt.   Mercedes-Benz emergency call - Faster help at the scene of an accident: In the event of a serious accident, the rescue services can be automatically notified by means of the Mercedes-Benz emergency call and receive information about the vehicle&amp;#039;s GPS position, the vehicle model, and other important details within a few minutes. It is also possible for the driver to trigger the Mercedes-Benz emergency call by pressing the appropriate button in the vehicle. ]]></pp:imageDescription></item><item>
                        <title>La Brand Experience nell&#039;era digitale</title>
                        <link>https://media.mercedes-benz.it/la-brand-experience-nellera-digitale/</link>
                        <guid>https://media.mercedes-benz.it/la-brand-experience-nellera-digitale/</guid><pp:caseid>270067</pp:caseid><pp:summary><![CDATA[<p><strong>Mercedes-Benz &egrave; pronta a debuttare con una nuova immagine nei primi showroom. &Egrave; ad Hong Kong il primo showroom internazionale ad offrire un&rsquo;anteprima completa sul futuro della Brand Experience. Mentre in Germania &egrave; Flensburg a fare gli onori di casa, presentando ai Clienti il nuovo concetto di esperienza virtuale e reale del Marchio della Stella che in futuro vedr&agrave; gli showroom trasformarsi in un palcoscenico. Nell&rsquo;ambito della strategia di marketing e vendita &lsquo;Best Customer Experience&rsquo;, il Marchio premium rinnova la propria immagine negli spazi interni ed esterni dei Concessionari, ponendo ancora pi&ugrave; in primo piano le esigenze del Cliente. L&rsquo;obiettivo &egrave; quello di creare un&rsquo;esperienza del marchio affascinante nel punto vendita attraverso una sapiente combinazione di progettazione degli spazi, processi di consulenza innovativi oltre all&rsquo;introduzione della digitalizzazione nella fase di consulenza, vendita e attivazione servizi.</strong>&nbsp;</p>
]]></pp:summary><description><![CDATA[<p>Con la strategia &lsquo;Best Customer Experience&rsquo;, la Casa di Stoccarda punta ad offrire un livello di commercializzazione ed assistenza a livello globale sempre pi&ugrave; orientato al futuro, inaugurando una nuova dimensione che ridefinisce il rapporto tra mondo reale e digitale, prendendo solo il meglio di entrambi per proporre ai Clienti un&rsquo;esperienza coinvolgente che vede indiscussi protagonisti servizio premium e lusso moderno di cui la Stella &egrave; da sempre sinonimo.</p>

<p>&ldquo;Con la nuova presenza del Marchio stiamo creando un innovativo universo di esperienze per i nostri Clienti: attraverso la combinazione di contatto personale ed elementi digitali in consulenza, vendita ed assistenza, il nostro punto vendita diventa un punto di esperienza&rdquo;, spiega Britta Seeger, Membro del Board of Management di Daimler&nbsp;AG, Responsabile Mercedes-Benz Cars Sales<strong>.</strong> Questo contribuir&agrave; a migliorare sensibilmente la qualit&agrave; della consulenza personale: l&rsquo;atmosfera del colloquio tra consulente e Cliente potr&agrave; beneficiare della presenza di media a supporto del dialogo e di un nuovo universo di esperienze direttamente in showroom. Tutte le informazioni relative alla vettura diventeranno pi&ugrave; tangibili per il Cliente grazie ai nuovi moduli di presentazione.</p>

<p>Non solo i Clienti possono trarre vantaggio dalla nuova immagine del Marchio, ma essa rappresenta anche un segnale chiaro rivolto ai circa 6.500 dealer sparsi in tutto il mondo. Anche nell&rsquo;era della digitalizzazione, la presenza di una sede fissa continua ad essere un punto di contatto personale per tutti i Clienti e gli interessati, ed in quanto tale resta una colonna portante dell&rsquo;attivit&agrave; di vendita di Mercedes-Benz. Oltre al contatto virtuale, anche in futuro infatti il contatto personale con il Cliente rester&agrave; di primaria importanza. In linea con la filosofia della &lsquo;Customer Centricity&rsquo;, focus della Stella sono Clienti ed interessati, ed &egrave; a loro che si rivolge in primis un&rsquo;esperienza premium del Marchio attraverso tutti i punti di contatto.</p>]]></description><category><![CDATA[Ultimissime,Mercedes-Benz Cars,Tecnologia,design]]></category>
            <pubDate>Thu, 15 Mar 2018 11:53:20 +0100</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/1887/18c0058-05.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[18C0058_05]]></pp:imageTitle><pp:imageDescription><![CDATA[Au&amp;szlig;enperspektive  des Showroom Hung Hom in Hong Kong in einer  Innenstadtlocation.   Exterior view of the Hung Hom Showroom Hong Kong in an inner-city location. ]]></pp:imageDescription></item><item>
                        <title>Global electric offensive Mercedes-Benz invests $1 billion in Tuscaloosa, creates 600 new jobs</title>
                        <link>https://media.mercedes-benz.it/global-electric-offensive-mercedes-benz-invests-1-billion-in-tuscaloosa-creates-600-new-jobs/</link>
                        <guid>https://media.mercedes-benz.it/global-electric-offensive-mercedes-benz-invests-1-billion-in-tuscaloosa-creates-600-new-jobs/</guid><pp:caseid>269717</pp:caseid><pp:summary><![CDATA[<p><strong>Mercedes-Benz sets up production of electric vehicles in the United States. The company plans to produce Mercedes-Benz EQ SUV models at its Tuscaloosa, Alabama passenger-car plant celebrating its 20th anniversary this year. In addition, a battery plant will be built. In total, $1 billion will be invested in the expansion of the manufacturing footprint in the region, which is expected to create more than 600 jobs.</strong></p>
]]></pp:summary><description><![CDATA[<p>The announcement was part of the 20-year celebration of Mercedes-Benz U.S. International (MBUSI). Located in Tuscaloosa County, Alabama, the facility is the worldwide production location for the GLE, GLS and GLE Coupe SUVs, as well as for the C-Class sedan for North America. In 2016, the plant produced more than 310,000 vehicles. MBUSI currently employs more than 3,700 team members and supports 10,000+ jobs at suppliers and service providers in the region.</p>

<p><strong>Local job generator since two decades</strong></p>

<p>&ldquo;Looking back on 20 years of production, the Mercedes-Benz plant in Tuscaloosa has been a success story from the beginning. We are now continuing this story with a clear vision for the era of electric mobility. We are proud that Tuscaloosa will be an integral part of our company&rsquo;s evolution to electric vehicles contributing to the long-term success of Mercedes-Benz Cars.&rdquo; Jason Hoff, CEO of Mercedes-Benz U.S. International.</p>

<p>As the first automotive manufacturing location in the State of Alabama, the plant also served as the catalyst for additional OEMs, automotive suppliers and supporting businesses to come to the area, creating thousands of jobs in the region and leading to Alabama's strong position as one of the key automotive business clusters in the United States.</p>

<p>&ldquo;For the past two decades, MBUSI has been a tremendous partner in the growth of our state, and we look forward to strengthening those bonds in the years to come.&rdquo; Governor of Alabama, Kay Ivey.</p>

<p><strong>Developing and producing cutting-edge electric vehicles</strong></p>

<p>In total, Mercedes-Benz plans to invest $1 billion in the expansion of its industrial footprint in the region, most of which is slated for the electric initiative. It is expected that once completed these investments will create more than 600 additional jobs.</p>

<p>&ldquo;We are excited to celebrate 20 years of production in Tuscaloosa by expanding our operations in the region and by bringing our electric initiative to the United States. With this one billion dollar investment, we are significantly growing our manufacturing footprint here in Alabama, while sending a clear message to our customers across the U.S. and around the world: Mercedes-Benz will continue to be on the cutting-edge of electric vehicle development and production.&rdquo; Markus Sch&auml;fer, Member of the Divisional Board of Mercedes-Benz Cars, Production and Supply Chain.</p>

<p>Mercedes-Benz will start producing SUV models of the EQ brand in Tuscaloosa at the beginning of the next decade. EQ models will be integrated into the series production at the plant. This is possible because of the early investments in flexibility and technical equipment at the plant that offer trailblazing Industry 4.0 technologies. With the Tuscaloosa plant, Mercedes-Benz will have electric mobility hubs on three continents serving customers&rsquo; demand around the globe and shaping the future of electric mobility worldwide.</p>

<p>By 2022, the company will electrify the entire portfolio of Mercedes, offering customers at least one electrified alternative in all segments from smart to large SUVs. The company is planning to offer more than 50 electrified vehicle variants. At the same time, Mercedes-Benz will be continuously supporting the development of plug-in hybrids and the introduction of 48-volt-systems. The first EQ series model, EQC, will go into production in 2019 in Bremen, Germany.</p>

<p>The product brand EQ is an integral part of CASE, which stands for the intelligent combination of the strategic pillars of connectivity (Connected), autonomous driving (Autonomous), flexible use (Shared & Services) and electric drive systems (Electric): In addition, a battery plant will also be built near the existing passenger-car plant ensuring availability of cutting-edge technology for future generations of Mercedes-Benz vehicles built in the U.S.</p>

<p>The battery factory will be part of the global battery production network of Mercedes-Benz Cars for local demand and export. In total, Daimler will invest $1.18 billion (more than one billion Euros) in the battery production network, which will also include production facilities in Germany and China. As in vehicle production, the battery production network will react flexibly and efficiently to market demand. This strategy ensures the ongoing availability of modern battery technology through local production hubs in Europe, for instance, in Kamenz, China and the U.S. and puts Mercedes-Benz in a highly competitive position for its electric initiative. Construction work for the new one million square-foot facility in Tuscaloosa is expected to begin in 2018, with operations planned to start at the beginning of the next decade.</p>]]></description><category><![CDATA[Ultimissime,Business News,Corporate,impianti produttivi,Tecnologia]]></category>
            <pubDate>Tue, 13 Mar 2018 10:34:47 +0100</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/1887/eq.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[EQ]]></pp:imageTitle><pp:imageDescription><![CDATA[Concept EQ, Exterieur 

Concept EQ, exterior ]]></pp:imageDescription></item><item>
                        <title>STARTUP AUTOBAHN – la più grande piattaforma innovativa a livello europeo </title>
                        <link>https://media.mercedes-benz.it/startup-autobahn--la-piu-grande-piattaforma-innovativa-a-livello-europeo/</link>
                        <guid>https://media.mercedes-benz.it/startup-autobahn--la-piu-grande-piattaforma-innovativa-a-livello-europeo/</guid><pp:caseid>269233</pp:caseid><pp:summary><![CDATA[<ul>
<li><strong>Un numero record di start-up e progetti pilota per STARTUP AUTOBAHN &ndash; la pi&ugrave; grande piattaforma innovativa a livello europeo &ndash; sotto la guida del Silicon Valley VC Plug and Play Tech Center. Pi&ugrave; di 130 progetti pilota con 74 start-up, 10 eventi con oltre 3.000 visitatori; 30+ mentoring session e 700+ incontri tra i vari Gruppi e le start-up.</strong></li>
<li><strong>Il modello &lsquo;Post-Accelerator&rsquo; di STARTUP AUTOBAHN riscuote grande successo ed &egrave; destinato a espandersi: da Stoccarda alla Cina fino a Singapore.</strong></li>
<li><strong>STARTUP AUTOBAHN non si limita a concentrare la propria attenzione su argomenti come &lsquo;Futuro della mobilit&agrave;&rsquo; ed &lsquo;Industria 4.0&rsquo;, ma affronta anche altre tematiche, per esempio &lsquo;Supply Chain e Logistica&rsquo;, &lsquo;Enterprise Processes&rsquo; (HR/Retail), &lsquo;Vehicle Tech&rsquo; (CASE), &lsquo;Vehicle Services&rsquo; (Fintech/Insurtech) ed &lsquo;Energy&rsquo;!</strong></li>
<li><strong>Il modello basato su una piattaforma neutrale ed aperta alle innovazioni attira un numero sempre maggiore di aziende: altre cinque industrie leader si sono associate a STARTUP AUTOBAHN al fine di sviluppare progetti comuni con start-up specializzate in campo tecnologico, espandersi e plasmare le innovazioni del futuro.</strong></li>
<li><strong>Per celebrare i numerosi successi ottenuti dai partecipanti di STARTUP AUTOBAHN, Plug and Play ha assegnato l&rsquo;&lsquo;Innovation Award for Exceptional Pilot Collaboration&rsquo;.</strong></li>
</ul>
]]></pp:summary><description><![CDATA[<p>. In meno di diciotto mesi STARTUP AUTOBAHN non solo si &egrave; evoluta nella pi&ugrave; grande piattaforma innovativa, ma &egrave; anche riuscita a raggiungere il numero record di 130+ progetti pilota tra 74 start-up di ogni parte del mondo e 11 aziende industriali leader. Il 26 febbraio 2018, 33 start-up appartenenti al terzo programma hanno presentato i risultati dei 100 giorni di collaborazione con Plug & Play, Daimler, Porsche, Hewlett Packard Enterprise, DXC Technology, BASF, ZF Friedrichshafen, Deutsche Post DHL Group, Webasto, Murata, HELLA e BENTELER.</p>

<p><strong>Un numero record di start-up e progetti pilota per la pi&ugrave; grande piattaforma innovativa a livello europeo</strong></p>

<p>Nell&rsquo;ambito del programma 3, STARTUP AUTOBAHN ha sviluppato 60+ progetti condivisi tra 33 start-up specializzate in campo tecnologico e 11 Gruppi leader nel proprio settore.</p>

<p>In questa terza fase di STARTUP AUTOBAHN, 33 start-up specializzate in campo tecnologico hanno lavorato, in collaborazione con 11 importanti aziende industriali, a 64 progetti, presentando i relativi risultati in occasione dell&rsquo;Expo-Day presso l&rsquo;ARENA2036. Questi progetti mettono in primo piano gli argomenti relativi a E-Mobility, Human-Machine-Interface (HMI), Supply Chain & Logistics, oltre a tematiche affini riguardanti i settori Vehicle Tech (CASE), Vehicle Services (Fintech/Insurtech), Enterprise Processes (HR/Retail), Future of Production ed Industria 4.0.</p>

<p>Le seguenti start-up, provenienti da Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Norvegia, Finlandia, Paesi Bassi, Francia, Germania, Svizzera ed Austria, hanno convalidato sulla piattaforma neutrale le proprie tecnologie nell&rsquo;ambito del programma durato tre mesi: Acerta, Actronika, Affectiva, Arctic Coating, AVA, Bleenco, blik, CarbonTT, CARTO, Celonis, Cirrantic, CollectiveCrunch, Cybus, FlexeGRAPH, GBatteries, HD Vision Systems, LexaTexer, N&Uuml;WIEL, PlugSurfing, Prewave, Quantitec, Smoope, Snips, Tactotek, ThingOS, Toposens, ZeroLight, WayRay, Contractus, Resin.io, High Mobility, FluentAI and ProcessGold.</p>

<p><strong>Dai progetti pilota condivisi alla produzione di serie: STARTUP AUTOBAHN &egrave; la &lsquo;corsia preferenziale&rsquo; per il successo a lungo termine delle start-up.</strong></p>

<p>74 start-up hanno complessivamente partecipato alla piattaforma innovativa nell&rsquo;ambito dei tre programmi finora realizzati, ottenendo grandi successi. Il progetto pilota che ha coinvolto la start-up britannica what3words e Daimler, nell&rsquo;ambito dell&rsquo;ultimo programma, &egrave; passato alla produzione di serie dal gennaio 2018: chi sceglie Classe A avranno la possibilit&agrave; di inserire destinazioni di viaggio precise, utilizzando un testo oppure la voce, grazie alla tecnologia &lsquo;Indirizzo in 3 parole&rsquo;. Con il lancio della nuova Cayenne, Porsche AG &egrave; in grado di offrire ai propri Clienti un nuovo servizio di parcheggio denominato &lsquo;Parken Plus&rsquo; sviluppato in collaborazione con Evopark, uno dei primi partecipanti di STARTUP AUTOBAHN. Plug and Play ha favorito la realizzazione di questi progetti non solo in veste di moderatore della piattaforma, ma anche realizzando investimenti e promuovendo i contatti con altri investitori e VC (venture capitalist) strategici.Plug and Play ha investito, per esempio, in AVA, GuardKnox, GBatteries, Acerta e Relimetrics.</p>

<p>Il team di STARTUP AUTOBAHN, inoltre, &egrave; particolarmente fiero del successo ottenuto da altri partecipanti ai programmi: Argus (programma 1) &egrave; stato acquisito da Continental per 400 milioni di dollari, Innoviz (programma 2) ha raccolto 90 milioni di dollari, Otonomo (Programma 1) 40 milioni di dollari, CarJump (appartenente al primo programma) &egrave; stato assorbito da Peugeot, mentre Vayyar (Programma 1) ha raccolto un totale di 79 milioni di dollari da vari investitori.</p>]]></description><category><![CDATA[Ultimissime,Tecnologia]]></category>
            <pubDate>Thu, 08 Mar 2018 10:37:12 +0100</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/1887/18c0178-03.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[18C0178_03]]></pp:imageTitle><pp:imageDescription><![CDATA[STARTUP AUTOBAHN Stuttgart Expo Day - Oliver Blume, Chairman Porsche   STARTUP AUTOBAHN Stuttgart Expo Day - Oliver Blume, Chairman Porsche ]]></pp:imageDescription></item><item>
                        <title>EQ Power: debutta la versione preserie del sistema ibrido plug-in diesel</title>
                        <link>https://media.mercedes-benz.it/eq-power-launch-of-preproduction-of-plug-in-diesel-hybrid/</link>
                        <guid>https://media.mercedes-benz.it/eq-power-launch-of-preproduction-of-plug-in-diesel-hybrid/</guid><pp:caseid>268792</pp:caseid><pp:summary><![CDATA[<p>Al Salone di Ginevra debuttano due nuovi modelli preserie Mercedes-Benz che combinano la pi&ugrave; moderna tecnologia diesel ad un cambio ibrido a 9 marce 9G-TRONIC. Come la S&nbsp;560&nbsp;e (consumo di carburante nel ciclo combinato 2,1&nbsp;l/100&nbsp;km, emissioni di CO<sub>2</sub> nel ciclo combinato 49&nbsp;g/km)&nbsp;anche le future versioni ibride plug-in diesel della Classe&nbsp;C e della Classe&nbsp;E utilizzeranno la tecnologia ibrida della terza generazione. La consegna dei primi modelli &egrave; prevista per la tarda estate del 2018. L&rsquo;azienda si sta attualmente preparando alla costruzione delle nuove versioni ibride plug-in, definendo con i suoi ingegneri gli ultimi importanti dettagli per l&rsquo;avvio della produzione di serie. Un&rsquo;altra novit&agrave; &egrave; rappresentata da una versione intelligente e collegata in rete della wallbox Mercedes-Benz che, tramite una nuova app, semplifica il caricamento della batteria e offre una serie di funzioni supplementari.</p>

<p>&nbsp;</p>
]]></pp:summary><description><![CDATA[<p><span>La tecnologia ibrida plug-in riveste un ruolo fondamentale nello sviluppo delle soluzioni a zero emissioni locali del futuro. Ai Clienti quindi solo il meglio come da promessa del Marchio: in citt&agrave; possono usufruire della guida esclusivamente elettrica, per gli spostamenti pi&ugrave; lunghi possono sfruttare l&rsquo;autonomia del motore a scoppio. Per la prima volta Mercedes-Benz abbiner&agrave; moderni motori diesel quattro cilindri alla trazione ibrida di terza generazione. Questo garantir&agrave; un livello d&rsquo;efficienza ancora maggiore, comfort di marcia e dinamicit&agrave; eccellenti e una straordinaria autonomia.</span></p>

<p><span>I punti di forza degli ibridi plug-in risultano quanto mai evidenti soprattutto per le vetture di maggiori dimensioni e sui percorsi misti. Ecco il motivo per cui la Casa di Stoccarda punta attualmente su questo tipo di trazione dalla Classe&nbsp;C in su. Offre un importante vantaggio all&rsquo;offensiva dei modelli ibridi l&rsquo;intelligente sistema modulare per trazione ibrida di Mercedes-Benz: tale sistema, progettato in modo scalabile, pu&ograve; essere applicato a diverse serie e varianti di carrozzeria, oltre che a modelli a trazione posteriore con guida sia a sinistra, sia a destra. L&rsquo;ibridazione poi regala al motore a combustione non solo maggiore efficienza, ma anche superiore dinamicit&agrave; e piacere di guida.</span></p>]]></description><category><![CDATA[Ultimissime,Brands &amp; Products,Mercedes-Benz Cars,Tecnologia,Road to Emission-free Mobility,EQ]]></category>
            <pubDate>Tue, 06 Mar 2018 10:17:59 +0100</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/1887/18c0194-05.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Plug-in-Dieselhybrids 3]]></pp:imageTitle><pp:imageDescription><![CDATA[EQ Power: Vorserie des Plug-in-Dieselhybrids ist gestartet: N&amp;auml;chster Meilenstein bei der Elektrifizierung: Plug-in-Hybride mit Diesel-Technik kommen   EQ Power: launch of preproduction of plug-in diesel hybrid: Next milestone in electrification: plug-in hybrids with diesel technology are coming]]></pp:imageDescription></item><item>
                        <title>HD Live Map a bordo dei futuri modelli Mercedes-Benz con HERE</title>
                        <link>https://media.mercedes-benz.it/hd-live-map-a-bordo-dei-futuri-modelli-mercedes-benz-con-here/</link>
                        <guid>https://media.mercedes-benz.it/hd-live-map-a-bordo-dei-futuri-modelli-mercedes-benz-con-here/</guid><pp:caseid>261892</pp:caseid><pp:summary><![CDATA[<ul>
<li><strong>Le mappe ad alta precisione diventano un elemento chiave per la guida autonoma</strong></li>
<li><strong>I dati inviati dai sensori delle vetture consentono di aggiornare le mappe praticamente in tempo reale</strong></li>
<li><strong>HD Live Map integra le funzioni di assistenza alla guida: la sicurezza compie un ulteriore passo avanti</strong></li>
</ul>
]]></pp:summary><description><![CDATA[<p>Daimler e HERE Technologies hanno stretto un accordo finalizzato a rendere HERE HD Live Map parte integrante delle tecnologie di guida autonoma firmate Daimler. Una strategia attraverso la quale le due aziende puntano a creare i presupposti per l&rsquo;integrazione delle mappe e dei servizi ad esse associati a bordo della futura generazione di vetture Mercedes-Benz*, ad elevato livello di automazione ed autonomia. Una strategia che segue il corso gi&agrave; intrapreso da Daimler sugli attuali modelli di Classe E e Classe S, oltre che sulla nuova Classe A, che si avvalgono gi&agrave; delle mappe digitali HERE.</p>

<p>Le mappe digitali ad alta precisione rappresentano un elemento chiave per i moderni sistemi di assistenza alla guida (ADAS, Advanced Driver Assistance Systems) e per la guida autonoma. La tecnologia HD Live Map, leggibile in linguaggio macchina e basata su cloud, consente ad una vettura automatizzata di &lsquo;vedere dietro gli angoli&rsquo;, per cos&igrave; dire. Grazie ai livelli di informazioni reciprocamente collegati, la vettura conosce la propria posizione, il tipo di strada che sta per percorrere e come reagire nell&rsquo;ambito di diversi scenari di traffico.</p>

<p><em>Mappe generate dalle vetture per le vetture: le mappe &lsquo;self-healing&rsquo; richiedono una notevole quantit&agrave; di dati dai sensori</em></p>]]></description><category><![CDATA[Ultimissime,Mercedes-Benz Cars,Tecnologia]]></category>
            <pubDate>Fri, 23 Feb 2018 12:30:00 +0100</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/1887/18c0084-02.jpg?95488</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[18C0084_02]]></pp:imageTitle><pp:imageDescription><![CDATA[Daimler und HERE bringen HD Live Map in k&amp;uuml;nftige Mercedes-Benz Modelle. (Englische Version)   Daimler and HERE to bring HD Live Map to future Mercedes-Benz models. ]]></pp:imageDescription></item><item>
                        <title>Mercedes-AMG presenta RACE Scout</title>
                        <link>https://media.mercedes-benz.it/mercedes-amg-presenta-race-scout/</link>
                        <guid>https://media.mercedes-benz.it/mercedes-amg-presenta-race-scout/</guid><pp:caseid>253172</pp:caseid><pp:summary><![CDATA[<p><strong>L&rsquo;impegno negli sport motoristici di Mercedes-AMG continua a crescere e si amplia anche sul fronte digitale. In occasione del primo grande evento della stagione, la 24 Ore di Dubai, il marchio High Performance made in Affalterbach presenta un&rsquo;innovativa app: RACE Scout. La piattaforma on-line nata in cooperazione con Lab1886 offre alla community globale di appassionati del mondo delle corse possibilit&agrave; ottimali di comunicazione e scambio d&rsquo;informazioni. Come strumento trasversale sia rispetto ai costruttori che alle serie, RACE Scout si rivolge ai team del Motorsport ed ai piloti, offrendo la possibilit&agrave; di assegnare o richiedere posti liberi al cockpit di vetture da competizione.</strong></p>
]]></pp:summary><description><![CDATA[<p>Dove e quando &egrave; impegnato un determinato team? Chi ha bisogno di nuovi piloti? Quale pilota ha sufficiente esperienza ed &egrave; alla ricerca di nuovi impieghi? E come possono entrare in contatto nel modo migliore i team manager interessati ed i piloti? In futuro l&rsquo;app di nuovo sviluppo RACE Scout fornir&agrave; una risposta a queste ed altre domande consentendo di far parte di una rete globale. Lo strumento on-line sviluppato da Mercedes-AMG insieme alla fucina d&rsquo;innovazioni Lab1886 &egrave; una rete unica nel suo genere, che cresce con ogni nuovo utente, offrendo sempre maggiori possibilit&agrave; di scambio d&rsquo;informazioni a 360&deg; nel campo del Motorsport internazionale.</p>

<p>Questa nuova offerta digitale verr&agrave; presentata al pubblico per la prima volta in occasione della 24-Ore di Dubai (da 12 al 13 gennaio). Alla gara endurance i piloti ed i team potranno registrarsi per la prima volta tramite www.racescout.com come persone interessate e utenti. Nelle prossime settimane, prima che la app RACE Scout sia lanciata in modo ufficiale e resa disponibile gratuitamente per iOS ad aprile del 2018, gli sviluppatori hanno in agenda un beta testing intensivo dell&rsquo;applicazione con la collaborazione dei primi utenti.</p>

<p>L&rsquo;app vanta una struttura intuitiva ed offre numerose utili features. Dopo aver effettuato il log-in, sia i piloti che i team possono creare le proprie pagine di profilo ed editarle. Nel sistema sono gi&agrave; memorizzate numerose competizioni automobilistiche, percorsi e vetture del campo GT3 e GT4 e ci&ograve; semplifica decisamente immissione e ricerca di informazioni. Diverse funzioni di filtro consentono di eseguire ricerche in base ad opportunit&agrave; d&rsquo;ingaggio idonee o caratteristiche specifiche dei piloti. Tramite un servizio messenger integrato, piloti e team manager possono infine avviare una conversazione privata direttamente nell&rsquo;app e definire i dettagli della possibile collaborazione.</p>

<p>Con RACE Scout i team dispongono di un efficace strumento per ottimizzare con il minimo sforzo l&rsquo;impiego delle loro vetture da gara. Ai piloti RACE Scout offre il vantaggio di una panoramica completa dei posti al volante a disposizione, con l&rsquo;opportunit&agrave; d&rsquo;incrementare la loro attivit&agrave; sportiva. Target di riferimento principe sono team e piloti &ndash; dall&rsquo;ambito amatoriale fino a quello professionale, indipendentemente da serie, classi e marchi delle vetture.</p>]]></description><category><![CDATA[Ultimissime,Mercedes-AMG,Tecnologia]]></category>
            <pubDate>Mon, 08 Jan 2018 14:08:42 +0100</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/1887/racescout1.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[RACE Scout (1)]]></pp:imageTitle><pp:imageDescription><![CDATA[Ab April 2018 wird die die RACE Scout App kostenlos f&amp;uuml;r iOS verf&amp;uuml;gbar sein. From April 2018, the RACE Scout app will be available for iOS free of charge.]]></pp:imageDescription></item><item>
                        <title>Consegne on-demand con Mercedes-Benz Vans &amp; Drones</title>
                        <link>https://media.mercedes-benz.it/consegne-on-demand-con-mercedes-benz-vans--drones/</link>
                        <guid>https://media.mercedes-benz.it/consegne-on-demand-con-mercedes-benz-vans--drones/</guid><pp:caseid>248882</pp:caseid><pp:summary><![CDATA[<p><strong>Per la prima volta a livello mondiale, tra il 25 settembre ed il 13 ottobre alcuni ordini online sono stati consegnati a Zurigo grazie al sistema Vans & Drones. In collaborazione con i partner Matternet e siroop.ch, Mercedes-Benz Vans ha realizzato un progetto pilota unico nel suo genere per testare la consegna on-demand di ordinazioni via e-commerce, ottenendo un clamoroso successo. La particolarit&agrave;: rispetto ad altri sistemi paragonabili, la prova basata sulla soluzione veicolo commerciale+drone &egrave; stata effettuata su un&rsquo;area urbana e per un periodo di tempo di tre settimane. Dopo i primi test conclusi con successo, il 28 settembre &ndash; in occasione di una presentazione stampa &ndash; un nutrito gruppo di giornalisti ha potuto assistere in diretta al primo atterraggio ufficiale del drone sul Mercedes-Benz Vito appositamente allestito allo scopo.</strong></p>
]]></pp:summary><description><![CDATA[<p>Nell&rsquo;arco di dieci giorni sono stati effettuati circa 100 voli sulla citt&agrave; di Zurigo senza criticit&agrave; alcuna. Il progetto ha comportato l&rsquo;impiego di due droni e due Mercedes-Benz Vito con piattaforma di atterraggio integrata, mentre la tecnologia installata nel tetto del veicolo ha consentito di effettuare un atterraggio preciso e sicuro.</p>

<p>L&rsquo;obiettivo principale del team responsabile del progetto era testare i processi e le procedure necessari per gestire un sistema di consegna di questo genere, raccogliendo le esperienze acquisite nell&rsquo;impiego reale. &ldquo;Siamo molto soddisfatti dei risultati del progetto pilota realizzato in Svizzera. Il nostro scopo era testare sia la tecnologia che il concept in condizioni reali oltre a capire dove fosse necessario intervenire per ottimizzare il sistema. Volevamo anche renderci conto di come avrebbero reagito le persone di fronte a questa nuova forma di trasporto&rdquo;, ha dichiarato Stefan Maurer, Responsabile Future Trasportation di Mercedes-Benz Vans.</p>

<p>L&rsquo;analisi dettagliata dei risultati &egrave; attualmente in corso. &ldquo;Siamo convinti che questo progetto si evolver&agrave; rapidamente. Prevediamo un notevole potenziale per la nostra soluzione ed intendiamo ampliarla per includere ulteriori aree di applicazione&rdquo;, ha aggiunto Maurer.</p>]]></description><category><![CDATA[Ultimissime,Brands &amp; Products,Mercedes-Benz Vans,Vito,Tecnologia]]></category>
            <pubDate>Wed, 29 Nov 2017 12:01:33 +0100</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/1887/vansampdrones.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Vans &amp;amp; Drones]]></pp:imageTitle><pp:imageDescription><![CDATA[Mercedes-Benz Vans, Matternet und siroop starten Pilotprojekt zur On-Demand-Lieferung von e-Commerce-Produkten in Z&amp;uuml;rich. Mercedes-Benz Vans, Matternet and siroop start pilot project for on-demand delivery of e-commerce goods in Zurich.]]></pp:imageDescription></item><item>
                        <title>Ask Mercedes: l’assistente virtuale evoluto</title>
                        <link>https://media.mercedes-benz.it/ask-mercedes-lassistente-virtuale-evoluto/</link>
                        <guid>https://media.mercedes-benz.it/ask-mercedes-lassistente-virtuale-evoluto/</guid><pp:caseid>247238</pp:caseid><pp:summary><![CDATA[<p><strong>Cos&rsquo;&egrave; questo pulsante nella consolle centrale? Come faccio a collegare il mio cellulare al veicolo? Cosa significa &lsquo;Sport+&rsquo;? L&rsquo;assistente virtuale &lsquo;Ask Mercedes&rsquo; &egrave; pronto a rispondere ad una lunga serie di domande che i Clienti possono avere in merito ad indicatori, funzioni e comandi del proprio veicolo. Il nuovo servizio sfrutta l&rsquo;intelligenza artificiale (IA) ed abbina un chatbot alle funzioni di Augmented Reality: le domande possono essere digitate sul display dello smartphone oppure essere poste tramite il riconoscimento vocale. A bordo della nuova Classe E e di Classe S &egrave; inoltre possibile utilizzare la videocamera dello smartphone per effettuare una scansione degli elementi di comando e degli indicatori. Dopo il riconoscimento visivo degli oggetti, vengono offerte spiegazioni sulla relativa funzione.</strong></p>
]]></pp:summary><description><![CDATA[<p>Sempre, ovunque e tramite numerosi canali: &lsquo;Ask Mercedes&rsquo; apre nuovi scenari di interazione con i Clienti. L&rsquo;app gratuita abbina un chatbot (sistema di dialogo basato sul riconoscimento vocale la cui denominazione nasce dall&rsquo;accostamento delle parole inglesi &lsquo;to chat&rsquo;/parlare e &lsquo;bot&rsquo;/robot) all&rsquo;Augmented Reality (integrazione dell&rsquo;immagine catturata dalla videocamera con contenuti generati dal computer).</p>

<p>L&rsquo;assistente virtuale intelligente permette ai Clienti di ricevere in tempo reale una risposta ad eventuali domande relative ai comandi del loro nuovo veicolo. I proprietari di una nuova Classe E o Classe S possono inoltre esplorare la loro vettura in modo divertente: in questo caso, la videocamera dello smartphone viene utilizzata per scoprire l&rsquo;abitacolo ed il sistema illustra al Cliente le funzioni visualizzate. Coloro che desiderano conoscere la propria auto nella massima tranquillit&agrave; possono utilizzare &lsquo;Ask Mercedes&rsquo; anche da casa tramite i social media (Facebook Messenger) o gli assistenti vocali (Google Home, Amazon Echo).</p>

<p>&ldquo;Stiamo creando per il Cliente un&rsquo;esperienza personalizzata che si spinge ben oltre la vettura. Grazie a servizi innovativi quali &lsquo;Ask Mercedes&rsquo; continuiamo a potenziare il nostro ecosistema digitale&rdquo;, ha dichiarato Britta Seeger, Membro del Board of Management di Daimler&nbsp;AG e Responsabile Mercedes-Benz Cars Sales.</p>

<p><strong>Istruzioni d&rsquo;uso 3.0: prevista in agenda un&rsquo;espansione progressiva</strong></p>

<p>&lsquo;Ask Mercedes&rsquo; verr&agrave; lanciata entro la fine del 2017 e sar&agrave; disponibile inizialmente in lingua inglese in Sudafrica e Malesia. Parallelamente, una versione limitata alle funzioni di Augmented Reality verr&agrave; pubblicata online negli USA. All&rsquo;inizio del 2018 &egrave; prevista l&rsquo;introduzione in India ed Hong Kong. Nel 2018 seguir&agrave; anche una versione in lingua tedesca.</p>

<p>&lsquo;Ask Mercedes&rsquo; verr&agrave; potenziata progressivamente nei prossimi mesi: tra gli aggiornamenti figurano il supporto di ulteriori modelli, nuovi contenuti e canali di comunicazione.</p>]]></description><category><![CDATA[Ultimissime,Mercedes-Benz Cars,Tecnologia,Classe E,Classe S]]></category>
            <pubDate>Thu, 23 Nov 2017 12:08:26 +0100</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/1887/askmercedes1.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Ask Mercedes (1)]]></pp:imageTitle><pp:imageDescription><![CDATA[Ask Mercedes: Der intelligente virtuelle Assistent. Der neue Service nutzt k&amp;uuml;nstliche Intelligenz (KI) und kombiniert einen Chatbot mit Augmented-Reality-Funktionen. 

Ask Mercedes: The intelligent virtual assistant. The new service makes use of artificial intelligence (AI) and combines a chatbot with augmented reality functions. ]]></pp:imageDescription></item><item>
                        <title>Le celle a combustibile Daimler accelerano la rivoluzione energetica </title>
                        <link>https://media.mercedes-benz.it/le-celle-a-combustibile-daimler-accelerano-la-rivoluzione-energetica/</link>
                        <guid>https://media.mercedes-benz.it/le-celle-a-combustibile-daimler-accelerano-la-rivoluzione-energetica/</guid><pp:caseid>246111</pp:caseid><pp:summary><![CDATA[<p><strong>Con l&rsquo;anteprima mondiale della Mercedes-Benz GLC F-CELL all&rsquo;IAA di Francoforte di quest&rsquo;anno, Daimler ha presentato l&rsquo;ultima generazione della sua tecnologia a celle a combustibile. Pi&ugrave; piccoli del 30%, pi&ugrave; potenti del 40% e con dimensioni che ne consentono l&rsquo;alloggiamento nel vano motore dei veicoli Mercedes-Benz, i nuovi sistemi di celle a combustibile si presentano flessibili come non mai, anche per applicazioni estranee al settore automobilistico. Daimler, con la sua affiliata al 100% NuCellSys, in collaborazione con Mercedes-Benz Research and Development North America (MBRDNA) e Daimler Innovations Lab1886, amplia il campo applicativo dell&rsquo;innovativa tecnologia delle celle a combustibile. Insieme a Hewlett Packard Enterprise (HPE), Power Innovations (PI) e al National Renewable Energy Laboratory (NREL), l&rsquo;azienda impiega le celle a combustibile sviluppate per il settore automobilistico in sistemi di alimentazione energetica stazionari. I partner offrono un esempio concreto di alimentazione elettrica dei centri di elaborazione dati sostenibile e indipendente, offrendo al contempo un importante contributo alla rivoluzione energetica.</strong></p>
]]></pp:summary><description><![CDATA[<p><span>La tecnologia delle celle a combustibile &egrave; parte integrante della strategia Daimler sul fronte dei sistemi di trazione. Nel corso degli anni l&rsquo;Azienda ha accumulato una grande esperienza nel campo dei veicoli alimentati ad idrogeno. Attraverso diverse generazioni di modelli ha percorso milioni di chilometri di test drive in ogni regione della Terra e, con GLC F-CELL, ha appena presentato al pubblico mondiale la sua nuova pietra miliare. Convinta delle potenzialit&agrave; della tecnologia delle celle a combustibile e dell&rsquo;idrogeno come mezzo d&rsquo;accumulo di energia nel sistema energetico complessivo, Daimler persegue un approccio unitario ed amplia le sue attivit&agrave; di sviluppo con un impegno al di fuori del settore automotive. Insieme alle aziende leader nei rispettivi settori Hewlett Packard Enterprise (HPE) e Power Innovations (PI) (societ&agrave; di LiteOn), Daimler AG, con la sua affiliata NuCellSys GmbH e con il supporto di MBRDNA e Daimler Innovations Lab1886, svilupper&agrave; sistemi prototipo per l&rsquo;alimentazione di corrente elettrica (e d&rsquo;emergenza) di centri di elaborazione dati e altre applicazioni stazionarie, implementando a tal fine suoi sistemi di celle a combustibile concepiti per l&rsquo;impiego in campo automobilistico.</span></p>

<p><span>&ldquo;Oggi, in ambito automotive, i sistemi di celle a combustibile hanno raggiunto un indiscusso grado di maturit&agrave;, che li rende allineati alle esigenze del mercato. Sono compatibili con l&rsquo;impiego quotidiano e rappresentano una promettente opportunit&agrave; nel settore della mobilit&agrave;. Ma le potenzialit&agrave; dell&rsquo;idrogeno al di fuori del campo automotive, ad esempio nei settori dell&rsquo;energia, dell&rsquo;industria e delle soluzioni domestiche, sono molteplici e richiedono lo sviluppo di nuove strategie. Rivestono grande importanza in tal senso gli effetti di scala e la modularizzazione&rdquo;, afferma Christian Mohrdieck, Fuel Cell Director di Daimler AG e Direttore generale dell&rsquo;affiliata Daimler NuCellSys.</span></p>

<p><strong>Le celle a combustibile come scelta ideale per le micro grid nei centri di elaborazione dati</strong></p>

<p><span>I centri di elaborazione dati sono tra i maggiori consumatori di energia elettrica della new economy ed &egrave; rilevante anche l&rsquo;indice di crescita di tali consumi. Secondo uno studio del Natural Resources Defense Council (NRDC), negli USA il fabbisogno di corrente dei centri di elaborazione dati entro il 2020 &egrave; stimato in 140 miliardi di chilowattora l&rsquo;anno, che corrispondono ad una produzione annua di circa 50 centrali elettriche per emissioni di CO<sub>2</sub> di circa 100 milioni di tonnellate ogni anno. Il crescente fabbisogno di energia deve essere compensato da un&rsquo;alimentazione elettrica sostenibile ed ecocompatibile. In questo settore le celle a combustibile rappresentano una tecnologia molto promettente. Nessun&rsquo;altra tecnologia energetica offre una tale affidabilit&agrave;, scalabilit&agrave; modulare e tutti i vantaggi delle energie rinnovabili, senza la dipendenza dal mercato energetico convenzionale. Con un&rsquo;alimentazione d&rsquo;idrogeno costante, i sistemi di celle a combustibile producono corrente incessantemente. Non diversamente dai sistemi batteria, anche questa tecnologia &egrave; basata su una reazione elettrochimica. Le celle a combustibile e l&rsquo;idrogeno, tuttavia, offrono il vantaggio di un contenuto energetico scalabile. L&rsquo;elevata affidabilit&agrave;, il basso livello delle emissioni, anche acustiche, la drastica riduzione dell&rsquo;ingombro fanno delle celle a combustibile la scelta ideale per le microreti dei centri di elaborazione dati. Grazie alla loro scalabilit&agrave; modulare, minime esigenze di manutenzione e un rapporto costi/efficienza conseguentemente vantaggioso, le celle a combustibile soddisfano le elevate esigenze di accumulo dell&rsquo;energia tipiche degli odierni centri di elaborazione dati.</span></p>

<p><span>&ldquo;Il rapidissimo incremento del fabbisogno di corrente elettrica fa emergere i limiti delle soluzioni di alimentazione energetica tradizionali. Grazie all&rsquo;adozione dei sistemi di celle a combustibile di Daimler come soluzione per l&rsquo;alimentazione continua e d&rsquo;emergenza, siamo in grado di offrire ai nostri Clienti, per i loro centri di elaborazione dati, metodi di alimentazione elettrica nuovi, sostenibili, veloci e a prezzi vantaggiosi&rdquo;, ha affermato Bill Mannel, VP & GM di HPC e AI, Hewlett Packard Enterprise. HPE partecipa alla cooperazione tecnologica con l&rsquo;obiettivo di coniugare i sistemi di celle a combustibile alle sue attuali soluzioni d&rsquo;infrastruttura IT, come HPE Apollo 6000 Gen10 e HPE SGI 8600.</span></p>]]></description><category><![CDATA[Ultimissime,Tecnologia,Classe GLC]]></category>
            <pubDate>Tue, 14 Nov 2017 16:58:13 +0100</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/1887/17c912-003.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[17C912_003]]></pp:imageTitle><pp:imageDescription><![CDATA[Daimler &amp;uuml;bertr&amp;auml;gt seine Fahrzeug-Brennstoffzellentechnologie auf station&amp;auml;re Energieanlagen: Nachhaltige und unabh&amp;auml;ngige Energieversorgung f&amp;uuml;r Datenzentren 

Daimler transfers its automotive fuel cell technology to stationary power systems to demonstrate: Sustainable and independent energy supply for data center ]]></pp:imageDescription></item><item>
                        <title>IONITY – Una rete di ricarica ‘high power’ paneuropea consente la mobilità elettrica anche sulle lunghe distanze</title>
                        <link>https://media.mercedes-benz.it/ionity--una-rete-di-ricarica-high-power-paneuropea-consente-la-mobilita-elettrica-anche-sulle-lunghe-distanze/</link>
                        <guid>https://media.mercedes-benz.it/ionity--una-rete-di-ricarica-high-power-paneuropea-consente-la-mobilita-elettrica-anche-sulle-lunghe-distanze/</guid><pp:caseid>244576</pp:caseid><pp:summary><![CDATA[<ul>
<li>
<p><strong>La joint venture per realizzare una rete &lsquo;High Power Charging&rsquo; (HPC) per veicoli elettrici diventa operativa</strong></p>
</li>
<li>
<p><strong>IONITY installer&agrave; e gestir&agrave; circa 400 stazioni di ricarica rapida lungo le principali arterie stradali in Europa entro il 2020</strong></p>
</li>
<li>
<p><strong>Realizzazione di 20 stazioni in numerosi Paesi europei entro la fine del 2017</strong></p>
</li>
<li>
<p><strong>La potenza fino a 350 kW consente di ridurre sensibilmente il tempo di ricarica rispetto alle soluzioni di ricarica attualmente disponibili</strong></p>
</li>
<li>
<p><strong>Compatibilit&agrave; con la maggior parte dei veicoli elettrici attuali e futuri, a prescindere dal brand, grazie al Combined Charging System (CCS)</strong></p>
</li>
</ul>
]]></pp:summary><description><![CDATA[<p>Dando vita alla joint venture IONITY, BMW Group, Daimler AG, Ford Motor Company ed il Gruppo Volkswagen Group con Audi e Porsche gettano le basi per realizzare la rete di ricarica rapida pi&ugrave; performante a livello europeo per veicoli elettrici. L&rsquo;installazione e la gestione di circa 400 stazioni di ricarica rapida entro il 2020 rappresentano tappe fondamentali nell&rsquo;ottica di garantire la mobilit&agrave; elettrica anche sulle lunghe percorrenze, agevolandone cos&igrave; il consolidamento sul mercato. La direzione generale di IONITY &egrave; stata affidata a Michael Hajesch e Marcus Groll, nominati rispettivamente CEO e COO della nuova societ&agrave; con sede a Monaco, che all&rsquo;inizio del 2018 impiegher&agrave; circa 50 persone, un numero destinato ad aumentare progressivamente nel tempo.</p>

<p>&ldquo;La disponibilit&agrave; di una rete capillare per la ricarica &lsquo;high power&rsquo; riveste un ruolo di fondamentale importanza per promuovere ed espandere la mobilit&agrave; elettrica sul mercato. La creazione della joint venture IONITY rappresenta un&rsquo;importante pietra miliare, a dimostrazione che le Case automobilistiche sanno unire le loro risorse per raggiungere un determinato obiettivo.Realizzando la prima rete paneuropea HPC, rendiamo la mobilit&agrave; elettrica praticabile anche sulle lunghe distanze, mettendo sempre in primo piano le esigenze dei Clienti. Il nostro obiettivo &egrave; offrire processi di ricarica rapidi, comodi e che possono essere pagati in modalit&agrave; digitale&rdquo;, ha dichiarato Michael Hajesch.</p>

<p><strong>La realizzazione delle prime 20</strong> <strong>stazioni di ricarica rapida</strong> <strong>avverr&agrave; entro la fine del 2017</strong></p>

<p>IONITY installer&agrave; e gestir&agrave; circa 400 stazioni di ricarica rapida entro il 2020. Le prime venti stazioni, che sorgeranno lungo le autostrade e le principali arterie stradali in Germania, Norvegia ed Austria entro la fine del 2017, saranno accessibili al pubblico e collocate a circa 120 km di distanza l&rsquo;una dall&rsquo;altra. A tal scopo, IONITY punta sulla collaborazione con partner di grosso calibro, come Tank & Rast, Circle&nbsp;K ed OMV, traendo vantaggio soprattutto dalla posizione strategica delle rispettive infrastrutture. Entro il 2018, la rete si espander&agrave; a livello europeo fino a comprendere oltre 100 stazioni di ricarica rapida, ciascuna dotata di numerose colonnine di ricarica. Entro il 2020 i Clienti avranno cos&igrave; accesso a migliaia di punti di ricarica HPC, a prescindere dal marchio e dalla potenza del rispettivo veicolo. La rete HPC utilizza lo standard di ricarica europeo Combined Charging System (CCS). La potenza di ricarica fino a 350&nbsp;kW per ciascun punto di ricarica permette ai veicoli opportunamente predisposti di ridurre sensibilmente i tempi di ricarica rispetto alle soluzioni attualmente disponibili. Questo sistema, facilmente accessibile e presente in tutta Europa, contribuir&agrave; ad accrescere notevolmente il consenso a favore dei veicoli elettrici.</p>

<p><strong>Un sodalizio per collegare in rete l&rsquo;Europa</strong></p>

<p>Per realizzare la propria rete di ricarica, IONITY mette in primo piano, oltre alla scelta accurata ed orientata ai Clienti per quanto riguarda la dislocazione delle varie stazioni, anche il collegamento intelligente con le soluzioni di ricarica esistenti. In quest&rsquo;ottica, IONITY collabora attivamente con le realt&agrave; esistenti nel settore delle infrastrutture, avvalendosi anche del sostegno della politica e delle societ&agrave; fondatrici. Investendo nella realizzazione della rete IONITY, le Case automobilistiche coinvolte uniscono le proprie risorse ed attivit&agrave; a favore della mobilit&agrave; elettrica. Inoltre, questo sodalizio si fonda su una serie di partnership e collaborazioni strategiche di respiro internazionale che coinvolgono l&rsquo;intero settore industriale.</p>

<p>BMW Group, Daimler&nbsp;AG, Ford Motor Company ed il Gruppo Volkswagen con Audi e Porsche &ndash; i partner fondatori della joint venture &ndash; possiedono la stessa quota di partecipazione, mentre altre Case automobilistiche sono invitate a contribuire attivamente all&rsquo;espansione della rete HPC.</p>]]></description><category><![CDATA[Ultimissime,Brands &amp; Products,Tecnologia]]></category>
            <pubDate>Fri, 03 Nov 2017 09:30:50 +0100</pubDate>
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BMW Group, Daimler AG, Ford Motor Company and the Volkswagen Group with Audi and Porsche form Joint Venture: IONITY &amp;ndash; Pan-European High-Power Charging Network Enables E-Mobility for Long Distance Travel ]]></pp:imageDescription></item><item>
                        <title>Daimler acquisisce una quota di ‘The Mobility House’, società specializzata nel settore energetico</title>
                        <link>https://media.mercedes-benz.it/daimler-acquisisce-una-quota-di-the-mobility-house-societa-specializzata-nel-settore-energetico/</link>
                        <guid>https://media.mercedes-benz.it/daimler-acquisisce-una-quota-di-the-mobility-house-societa-specializzata-nel-settore-energetico/</guid><pp:caseid>237258</pp:caseid><pp:summary><![CDATA[<ul>
<li>
<p><strong>Investimento strategico nel segno dell&rsquo;elettromobilit&agrave;</strong></p>
</li>
<li>
<p><strong>Consolidamento delle collaborazioni in essere nel campo delle infrastrutture di ricarica e degli accumulatori di energia</strong></p>
</li>
<li>
<p><strong>Base di partenza per nuovi servizi e prodotti dedicati all&rsquo;elettromobilit&agrave; per Clienti privati e flotte</strong></p>
</li>
<li>
<p><strong>Soluzioni Smart Charging in fase di pianificazione in ambito &lsquo;Vehicle-to-Grid&rsquo;</strong></p>
</li>
</ul>
]]></pp:summary><description><![CDATA[<p>Daimler AG acquisisce una quota di minoranza della societ&agrave; di servizi energetici The Mobility House AG (TMH). The Mobility House &ndash; fornitore leader in Europa di soluzioni per la ricarica di veicoli e servizi di installazione nonch&eacute; gestore di accumulatori stazionari a batteria &ndash; rappresenta un importante anello di congiunzione tra l&rsquo;industria automobilistica ed il settore energetico. Con questa partecipazione strategica, Daimler mira a espandere ulteriormente le attivit&agrave; gi&agrave; esistenti in collaborazione con The Mobility House. Al contempo, compie un altro significativo passo avanti nell&rsquo;implementazione della strategia &lsquo;CASE&rsquo; &ndash; in particolare per quanto riguarda il nuovo brand di prodotti e tecnologie EQ, in cui la societ&agrave; intende concentrare l&rsquo;intero know-how di Mercedes-Benz in materia di elettromobilit&agrave; intelligente, realizzando cos&igrave; un ecosistema completo ad abbracciare prodotti, servizi, tecnologie ed innovazioni. Il ventaglio di offerta spazia dai veicoli elettrici, alle wallbox e servizi di ricarica, fino agli accumulatori di energia domestici. L&rsquo;investimento si inserisce nei negoziati finanziari in corso con la societ&agrave; commerciale giapponese Mitsui, integrando cos&igrave; i relativi investimenti nel settore energetico.</p>

<p>Daimler e The Mobility House collaborano attivamente dal 2012. Da allora, The Mobility House ha fornito sia ai guidatori di veicoli elettrici ed ibridi plug-in Mercedes-Benz che ai gestori di flotte un servizio completo a supporto dell&rsquo;infrastruttura di ricarica individuale. Le due aziende stanno lavorando fianco a fianco anche sul fronte degli accumulatori stazionari di energia: nell&rsquo;ambito della joint-venture Enbase Power GmbH, ad esempio, &egrave; stato collegato in rete il pi&ugrave; grande accumulatore di batterie &lsquo;2nd use&rsquo; a livello mondale.</p>]]></description><category><![CDATA[Ultimissime,Business News,Tecnologia]]></category>
            <pubDate>Fri, 27 Oct 2017 11:04:23 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/1887/themobilityhouse1.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[The Mobility House (1)]]></pp:imageTitle><pp:imageDescription><![CDATA[Daimler baut seine bereits bestehenden Kooperationsaktivit&amp;auml;ten mit &amp;bdquo;The Mobility House&amp;ldquo; (TMH) weiter aus. Gemeinsam mit Mobility House arbeitet das Unternehmen intensiv an der Integration von Elektrofahrzeugen in das Stromnetz und legt damit den Grundstein f&amp;uuml;r neue elektromobile Services und Produkte f&amp;uuml;r Privat- und Flottenkunden; smart forfour electric drive;Elektrischer Energieverbrauch gewichtet: 13,1 kWh/100km ; CO2-Emissionen kombiniert: 0 g/km*

Daimler is extending its existing cooperation activities with &amp;quot;The Mobility House&amp;quot; (TMH). Together with Mobility House the company is working intensively on the integration of electric vehicles into the mains supply and is thus laying the foundation stone for new electromotive services and products for private and fleet customers; smart forfour electric drive;Electric power consumption, weighted: 13.1 kWh/100km; CO2 emissions combined: 0 g/km*]]></pp:imageDescription></item><item>
                        <title>Daimler ed enercity inaugurano il “magazzino ricambi vivente” per la mobilità elettrica</title>
                        <link>https://media.mercedes-benz.it/daimler-ed-enercity-inaugurano-il-magazzino-ricambi-vivente-per-la-mobilita-elettrica/</link>
                        <guid>https://media.mercedes-benz.it/daimler-ed-enercity-inaugurano-il-magazzino-ricambi-vivente-per-la-mobilita-elettrica/</guid><pp:caseid>237112</pp:caseid><pp:summary><![CDATA[<ul>
<li>
<p><strong>Le affiliate Daimler Mercedes-Benz Energy ed enercity mettono in servizio un grande accumulatore composto da sistemi di batterie per auto elettriche</strong></p>
</li>
<li>
<p><strong>1.800 delle oltre 3.000 batterie di ricambio previste sono gi&agrave; &ldquo;in magazzino&rdquo;</strong></p>
</li>
<li>
<p><strong>Conclusione dei lavori di costruzione dell&rsquo;accumulatore da 17,4 MWh prevista per l&rsquo;inizio del 2018</strong></p>
</li>
<li>
<p><strong>Un efficiente doppio utilizzo dei sistemi di batterie migliora il bilancio ambientale e riduce il life cycle cost della mobilit&agrave; elettrica</strong></p>
</li>
<li>
<p><strong>Il gestore del sistema di distribuzione regionale TenneT conferma le prime autorizzazioni</strong></p>
</li>
</ul>
]]></pp:summary><description><![CDATA[<p>I partner di cooperazione Daimler AG con le affiliate al 100% Mercedes-Benz Energy GmbH ed enercity (Stadtwerke Hannover AG), dopo un periodo di costruzione durato circa un anno, hanno messo in funzione il pi&ugrave; grande accumulatore a batterie d&rsquo;Europa. L&rsquo;innovativo accumulatore ha una speciale destinazione d&rsquo;uso: &egrave; un &ldquo;magazzino ricambi vivente&rdquo; per i sistemi batteria impiegati nel settore della mobilit&agrave; elettrica. 1.800 dei complessivi 3.240 moduli batteria destinati alla terza generazione della flotta smart electric drive sono stati raggruppati in un unico accumulatore stazionario nello stabilimento enercity di Herrenhausen; l&rsquo;impianto ha gi&agrave; ottenuto le prime autorizzazioni dal gestore del sistema di distribuzione competente TenneT per essere impiegato come riserva primaria di potenza per la regolazione di frequenza (servizio di regolazione primaria). Gi&agrave; oggi, quindi, l&rsquo;impianto mette a disposizione del mercato elettrico una potenza di 5 MW. Il completamento dell&rsquo;impianto, che ultimato offrir&agrave; una capacit&agrave; d&rsquo;accumulo complessiva di 17,4 MWh, &egrave; previsto per il primo trimestre del 2018.</p>

<p><strong>Efficiente sinergia di competenze</strong></p>

<p>Le batterie agli ioni di litio previste per l&rsquo;impiego in campo automobilistico, prima del loro impiego a bordo dei veicoli elettrici del Gruppo Daimler AG forniscono energia al mercato tedesco come potenza di regolazione primaria. Grazie al &ldquo;magazzinaggio vivente&rdquo; delle batterie di ricambio, i nostri partner realizzano un interessante business case che, in questa forma, pu&ograve; nascere solo dalla collaborazione tra una Casa automobilistica e un&rsquo;azienda di fornitura energetica. I partner sfruttano appieno le proprie specifiche competenze nel campo dell&rsquo;economia energetica, dei servizi ancillari, dello sviluppo e della produzione delle batterie e della commercializzazione. La produzione dei sistemi batteria agli ioni di litio &egrave; stata affidata alla societ&agrave; affiliata Daimler al 100% Accumotive. Il sistema di accumulo a batterie &egrave; stato sviluppato e prodotto da un&rsquo;altra societ&agrave;, anch&rsquo;essa affiliata Daimler al 100%: Mercedes-Benz Energy. Entrambe le aziende hanno sede nello stabilimento di Kamenz. La commercializzazione dell&rsquo;energia del sistema di accumulo a batterie sul mercato del servizio di regolazione primaria &egrave; affidata ad enercity.</p>]]></description><category><![CDATA[Ultimissime,Brands &amp; Products,Tecnologia]]></category>
            <pubDate>Thu, 26 Oct 2017 14:46:00 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/1887/17c861-06.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[17C861_06]]></pp:imageTitle><pp:imageDescription><![CDATA[Effiziente Doppelnutzung von elektroautomobilen Batteriesystemen kann die Umweltbilanz verbessern und die Lebenszykluskosten der E-Mobilit&amp;auml;t senken: Ein Gro&amp;szlig;speicher aus elektroautomobilen Batteriesystemen ging im Oktober 2017 durch die Kooperationspartner Daimler AG mit ihrer hundertprozentigen Tochter Mercedes-Benz Energy GmbH und enercity (Stadtwerke Hannover AG) in Hannover in Betrieb. 

Efficient dual use of electric vehicle battery systems can improve the eco-balance and lower the lifecycle costs of electromobility: In October 2017, a large-scale stack of electric vehicle battery systems went into operation in Hanover as part of a cooperation partnership between Daimler AG with its wholly-owned subsidiary Mercedes-Benz Energy GmbH and enercity (Stadtwerke Hannover AG). ]]></pp:imageDescription></item><item>
                        <title>Nuovo progetto di moovel lab: ‘Who Wants to Be a Self-Driving Car’</title>
                        <link>https://media.mercedes-benz.it/nuovo-progetto-di-moovel-lab-who-wants-to-be-a-self-driving-car/</link>
                        <guid>https://media.mercedes-benz.it/nuovo-progetto-di-moovel-lab-who-wants-to-be-a-self-driving-car/</guid><pp:caseid>235686</pp:caseid><pp:summary><![CDATA[<p><strong>Il mondo visto attraverso gli occhi di una vettura capace di guidarsi da sola. Ecco cosa &egrave; possibile fare con il nuovo progetto di moovel lab, chiamato &lsquo;Who Wants to Be a Self-Driving Car&rsquo;. Le pi&ugrave; disparate informazioni provenienti da una telecamera 3D con rilevamento della profondit&agrave;, uno scanner LIDAR e vari sensori, applicati su una vettura non convenzionale, vengono raccolte e visualizzate all&rsquo;interno di occhiali per la realt&agrave; virtuale. I visitatori della conferenza Push UX di Monaco di Baviera e del KiKK Festival in Belgio possono testare l&rsquo;ultimo progetto di moovel lab.</strong></p>
]]></pp:summary><description><![CDATA[<p>moovel Group, affiliata al 100% di Daimler AG, si &egrave; posta l&rsquo;obiettivo di semplificare la mobilit&agrave;. La societ&agrave; sta lavorando ad un &lsquo;sistema operativo per la mobilit&agrave; urbana&rsquo;, che offre accesso a vari servizi di mobilit&agrave;. moovel lab &egrave; un team interdisciplinare costituito da tre persone all&rsquo;interno di moovel Group che, nell&rsquo;ambito di progetti creativi, si occupa delle future questioni legate alla mobilit&agrave; ed al comportamento umano nel contesto urbano.</p>

<p>Il futuro dell&rsquo;automobile si muove in quattro direzioni chiave: connettivit&agrave; (Connectivity), condivisione (Shared & Services), elettrificazione (Electric) ed autonomia (Autonomous). Il progetto pi&ugrave; recente di moovel lab (&lsquo;Who Wants to Be a Self-Driving Car&rsquo;) si occupa proprio dell&rsquo;ultimo aspetto. Come le vetture capaci di guidarsi da sole cambieranno la nostra mobilit&agrave;? Come le auto a guida autonoma percepiscono l&rsquo;ambiente? Come vengono raffigurati gli altri utenti della strada, quali veicoli, ciclisti e pedoni? E sulla base di quali informazioni la vettura si muove nella circolazione stradale? Queste domande stanno alla base del progetto di moovel lab. Grazie ad una vettura non convenzionale costruita in proprio e dotata di sensori e telecamere dal team moovel lab la risposta &egrave; sempre pi&ugrave; vicina. Il mezzo &egrave; comandato con l&rsquo;ausilio di un visore per realt&agrave; virtuale, che supporta il guidatore durante la navigazione grazie a mappe tridimensionali ed al riconoscimento degli oggetti. L&rsquo;uomo diventa per cos&igrave; dire l&rsquo;auto a guida autonoma.</p>

<p>&ldquo;Il progetto vuole essere una piattaforma per tutti coloro che desiderano sperimentare e condividere impressioni, sensazioni e pensieri sul futuro della guida autonoma. Grazie alle esperienze in prima persona, intendiamo ridurre la complessit&agrave; di questo argomento, creare empatia per la tecnologia e stimolare la discussione legata al futuro della mobilit&agrave;&rdquo;, dichiara Joey Lee (moovel lab), responsabile del progetto.</p>]]></description><category><![CDATA[Ultimissime,Brands &amp; Products,Tecnologia]]></category>
            <pubDate>Tue, 17 Oct 2017 10:18:11 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/1887/moovel1.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Moovel (1)]]></pp:imageTitle><pp:imageDescription><![CDATA[Neues moovel lab Projekt: Unkonventionelles Fahrzeug kann bei Push UX Konferenrz und KiKK Festival 

New moovel lab projekt: Unconventional vehicle can be tried out at UX Conference and KiKK festival ]]></pp:imageDescription></item><item>
                        <title>Il mondo in tre parole </title>
                        <link>https://media.mercedes-benz.it/il-mondo-in-tre-parole/</link>
                        <guid>https://media.mercedes-benz.it/il-mondo-in-tre-parole/</guid><pp:caseid>231268</pp:caseid><pp:summary><![CDATA[<p><strong>Un nuovo sistema di coordinate organizza il mondo: fondata nel 2013, what3words assegna tre parole a qualsiasi punto sulla superficie terrestre, rendendo cos&igrave; tale luogo identificabile in modo facile e inequivocabile &ndash; persino laddove non esiste alcun indirizzo. La Stella sar&agrave; la prima Casa automobilistica ad utilizzare questo nuovo sistema per la localizzazione di indirizzi. Sar&agrave; possibile fare esperienza diretta del funzionamento del sistema di navigazione presso lo stand Mercedes-Benz (indirizzo what3words: ///abbatti.clamori.unificata) nel Padiglione 2, Livello&nbsp;1 all&rsquo;IAA di Francoforte.</strong></p>
]]></pp:summary><description><![CDATA[<p>I classici sistemi di localizzazione indirizzi si rivelano inadeguati per molte necessit&agrave; quotidiane. Nel mondo esistono infatti diverse aree che non rispondono ad alcun indirizzo &ndash; come ad esempio quelle lontane dai centri abitati, quali parchi, boschi o luoghi di montagna. Oltretutto, gli indirizzi possono essere imprecisi o equivocabili poich&eacute;, ad esempio, molte strade tendono ad avere lo stesso nome. &Egrave; vero che ogni luogo sulla Terra &egrave; definito tramite precise coordinate GPS, tuttavia, chi &egrave; in grado di memorizzarne le complesse sequenze numeriche?</p>

<p>Fondata nel 2013 come start-up, what3words ha suddiviso la superficie terrestre in una griglia composta da 57 bilioni di quadrati da tre metri per tre, a ciascuno dei quali sono state assegnate tre parole. In questo modo, ognuno di questi luoghi &egrave; identificabile in modo univoco e facile da memorizzare. Un algoritmo combina il vocabolario di 25.000 parole impiegato dal sistema in modo tale da mantenere le combinazioni che possono essere potenzialmente confuse ben separate tra loro, permettendo cos&igrave; sia agli esseri umani che alle macchine di individuare facilmente eventuali errori durante l&rsquo;immissione della destinazione. Il sistema &egrave; attualmente disponibile in 14 lingue.</p>

<p>Grazie a quest&rsquo;idea semplice ma geniale, what3words ha saputo attirare l&rsquo;attenzione di Daimler e del suo CEO, Dieter Zetsche, e nel febbraio 2017, &egrave; stata selezionata per il secondo programma della piattaforma innovativa <a href="http://www.startup-autobahn.com/de/">STARTUP AUTOBAHN</a>. Risultato: entro i prossimi sei mesi, Mercedes-Benz sar&agrave; la prima Casa automobilistica a presentare in esclusiva questo innovativo sistema di localizzazione indirizzi come soluzione di serie per la navigazione a bordo di un&rsquo;auto. Gi&agrave; dal 12 settembre, i visitatori dello IAA possono provarlo in prima persona presso lo stand di Mercedes-Benz situato nella Frankfurter Festhalle (padiglione&nbsp;2).</p>

<p>&ldquo;Grazie all&rsquo;immissione semplificata dell&rsquo;indirizzo sviluppata da what3words integriamo nel nostro sistema di navigazione satellitare un ulteriore elemento logico&rdquo;, ha dichiarato Sajjad Khan, Vice Presidente Digital Vehicle&nbsp;& Mobility, Daimler&nbsp;AG. &ldquo;Basta comunicare la propria destinazione vocalmente pronunciando solo 3 parole per essere guidati verso la propria meta con un&rsquo;accuratezza pari a 9 metri quadrati. Ovunque nel mondo. Non mi resta che dire: semplice.geniale.innovativa&rdquo;.</p>

<p>&Egrave; possibile provare il sistema what3words al seguente indirizzo: <a href="https://map.what3words.com/">https://map.what3words.com</a>. Immettendo, ad esempio, le parole <span>///</span>meister.fahrende.fackel (///fischiano.rapidi.truppa) come destinazione, si &egrave; diretti verso la prima stazione di servizio del mondo, la Stadtapotheke Wiesloch, dove si trova una targa commemorativa del viaggio pionieristico di Bertha Benz. Chi desiderasse invece andare a ritirare la sua nuova Classe E direttamente presso la fabbrica di Sindelfingen, dovr&agrave; immettere come destinazione le parole <span>///</span>ausfahrt.eulen.ewig (///plancia.alzava.gravi).</p>]]></description><category><![CDATA[Ultimissime,Tecnologia,Business News]]></category>
            <pubDate>Fri, 15 Sep 2017 14:32:07 +0200</pubDate>
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The world in three words: Mercedes-Benz to become the first automotive manufacturer to use the innovative what3words address system ]]></pp:imageDescription></item><item>
                        <title>Gli showroom della Stella ospitano Ludotech</title>
                        <link>https://media.mercedes-benz.it/gli-showroom-della-stella-ospitano-ludotech/</link>
                        <guid>https://media.mercedes-benz.it/gli-showroom-della-stella-ospitano-ludotech/</guid><pp:caseid>230217</pp:caseid><pp:summary><![CDATA[<p><strong>Sabato 23 e domenica 24 settembre, in occasione dell'open weekend del nuovo GLA, gli showroom italiani della Stella aprono le porte ai futuri automobilisti che, attraverso coinvolgenti percorsi ludico-didattici e guidati da formatori scientifici, impareranno divertendosi a programmare e progettare l&rsquo;automobile del futuro. L'obiettivo del progetto Ludotech &egrave; raccontare e far scoprire anche ai pi&ugrave; giovani l&rsquo;evoluzione della mobilit&agrave; sostenibile, attraverso un laboratorio didattico dove si misureranno con il coding, giocando con la robotica e confrontandosi gi&agrave; oggi con le tecnologie che utilizzeranno in futuro. Con questa nuova iniziativa Mercedes-Benz sottolinea ancora una volta il proprio impegno ad andare oltre&nbsp;la vocazione commerciale con iniziative concrete sul territorio volte&nbsp;alla formazione ed allo sviluppo culturale e sociale nei Paesi in cui opera</strong>.</p>
]]></pp:summary><description><![CDATA[<p>Sabato 23 e domenica 24 settembre il nuovo GLA invita le famiglie italiane negli&nbsp;showroom della Stella per scoprire il mondo di Ludotech. Due giornate, dedicate a bambini e ragazzi dai 4 ai 14 anni per entrare nel mondo dell&rsquo;automotive dal&nbsp;punto di vista tecnologico. Ludotech trasformer&agrave; gli showroom in aree sociali didattiche in cui i giovani potranno imparare giocando con la tecnologia, avranno modo di progettare l&rsquo;auto del futuro e apprendere concetti innovativi legati alla mobilit&agrave; ed alla sostenibilit&agrave;. Le attivit&agrave; proposte saranno seguite dalla sapiente guida di Codemotion Kids, punto di riferimento per l&rsquo;educazione tecnologica attraverso la progettazione e la realizzazione di corsi, adottando un modello educativo ispirato alle ricerche pi&ugrave; innovative in campo pedagogico.</p>

<p>Principale driver della attivit&agrave; di Ludotech, il marchio CASE, acronimo che definisce la strategia di mobilit&agrave; del futuro del Gruppo Daimler, attraverso quattro pilastri principali:&nbsp;Connected, Autonomous, Shared & Services, Electric.&nbsp;CASE rappresenta la chiave di accesso ad una mobilit&agrave; sempre pi&ugrave; Connessa, Autonoma, Condivisa ed Elettrica. Quattro aree di sviluppo che si integrano e completano tra loro e rappresentano i principali attori nell&rsquo;evoluzione della mobilit&agrave;.</p>

<p><strong>A dare il benvenuto agli ospiti di Ludotech il nuovo GLA, il SUV compatto della Stella, cresciuto in altezza,</strong>&nbsp;rinnovato nel design, e oggi ancora pi&ugrave; ricco negli interni e nell&rsquo;offerta di motori.&nbsp;Queste novit&agrave; rendono il SUV compatto molto pi&ugrave; incisivo grazie a un&nbsp;linguaggio formale pi&ugrave; definito.&nbsp;La nuova generazione si distingue per il linguaggio formale sportivo e dinamico, la maneggevolezza superiore e la ricca offerta di motorizzazioni, versioni ed elementi di personalizzazione.</p>

<p>GLA &egrave;, infatti, l&rsquo;unico modello del segmento ad offrire innovativi elementi per il comfort e la sicurezza, come la telecamera a 360 gradi o il sistema HANDS-FREE ACCESS.&nbsp;Il nuovo SUV compatto della Stella &egrave; disponibile con prezzi che partono da 30.140 euro per GLA 180. Il modello di punta, GLA 45 4MATIC &egrave; offerto a 63.550 euro.</p>]]></description><category><![CDATA[Ultimissime,Brands &amp; Products,Events &amp; Sponsorships,Classe GLA,Tecnologia,case]]></category>
            <pubDate>Fri, 15 Sep 2017 09:47:11 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/1887/16c1029-022.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[16C1029_022]]></pp:imageTitle><pp:imageDescription><![CDATA[Mercedes-Benz GLA 220d 4MATIC, canyonbeige, Fahraufnahme;Kraftstoffverbrauch kombiniert: 4,8 l/100 km, CO2-Emissionen kombiniert: 127 g/km*

Mercedes-Benz GLA 220d 4MATIC, canyon beige, driving shot;Fuel consumption combined:  4.8 l/100 km; Combined CO2 emissions: 127 g/km*]]></pp:imageDescription></item><item>
                        <title>Intelligent World Drive: cinque continenti in cinque mesi </title>
                        <link>https://media.mercedes-benz.it/intelligent-world-drive-cinque-continenti-in-cinque-mesi/</link>
                        <guid>https://media.mercedes-benz.it/intelligent-world-drive-cinque-continenti-in-cinque-mesi/</guid><pp:caseid>227112</pp:caseid><pp:summary><![CDATA[<p><strong>Con l'&ldquo;Intelligent World Drive&rdquo;, un tour che tocca tutti e cinque i continenti, Mercedes-Benz collauder&agrave; le funzioni di guida automatizzata sulla base di una Classe S. Al Salone Internazionale dell'Automobile di Francoforte (IAA) il Dr. Dieter Zetsche, Presidente del Consiglio Direttivo di Daimler AG e responsabile di Mercedes-Benz Cars, ha dato il via alla prima tappa del veicolo sperimentale, basato sulla nuova berlina di serie. Fino a gennaio 2018 questa Classe S affronter&agrave; diverse situazioni complesse per studiare il funzionamento della guida automatizzata. In questo modo raccoglier&agrave; esperienze preziose per la guida autonoma. Dopo la partenza in Germania seguiranno in ottobre viaggi in Cina, in novembre in Australia e in dicembre in Sudafrica. Il tour terminer&agrave; al CES di Las Vegas nel gennaio 2018. Obiettivo dell'&ldquo;Intelligent World Drive&rdquo; &egrave; raccogliere in tutto il mondo informazioni su ci&ograve; che accade realmente nel traffico per modificare le future funzioni di guida automatizzata e autonoma in base alle abitudini specifiche degli utenti e alle caratteristiche del traffico di ogni Paese.</strong></p>
]]></pp:summary><description><![CDATA[<p>&laquo;Acquisire, elaborare e interpretare situazioni di traffico molto complesse &egrave; la chiave per una guida autonoma e automatizzata sicura. Soprattutto il traffico urbano intenso rappresenta una grande sfida. Per questo proviamo le nostre funzioni di guida automatizzata proprio nelle tipiche situazioni che le grandi metropoli si trovano ad affrontare quotidianamente&raquo;, spiega Ola K&auml;llenius, membro del Consiglio Direttivo di Daimler AG, responsabile della Divisione Ricerca del Gruppo e Progettazione e Sviluppo di Mercedes-Benz Cars.&nbsp;&laquo;In questo modo le nostre vetture non solo diventano pi&ugrave; intelligenti, ma anche pi&ugrave; sicure.&raquo;</p>

<p><strong>Le nuove tecnologie hanno bisogno della</strong> <strong>certezza del diritto</strong></p>

<p>La casa automobilistica di Stoccarda sollecita anche la definizione di un quadro giuridico internazionale armonizzato che affronti gli aspetti della guida automatizzata e autonoma. &Egrave; infatti necessario agire soprattutto nel merito dei trattati internazionali che disciplinano le regole del traffico: costituiscono il quadro vincolante per le leggi nazionali e attualmente presuppongono ancora necessariamente la presenza a bordo di un conducente. Altre modifiche sono necessarie anche ai fini della certificazione di queste vetture e dell'archiviazione dei dati.</p>

<p>&laquo;Il progresso non pu&ograve; fermarsi ai confini nazionali. La legislazione deve andare di pari passo con lo sviluppo tecnico, altrimenti importanti innovazioni della guida automatizzata e autonoma non possono trovare impiego su strada&raquo;, afferma Renata Jungo Br&uuml;ngger, membro del Consiglio Direttivo di Daimler AG, responsabile della Divisione Integrit&agrave; e diritto. &laquo;La certezza del diritto &egrave; la premessa dell'accettazione della guida autonoma nella societ&agrave;. Per questo abbiamo urgentemente bisogno di un'armonizzazione internazionale continua del quadro giuridico.&raquo;</p>

<p>La guida autonoma figura tra i quattro ambiti strategici per il futuro che, raggruppati nel concetto di &ldquo;CASE&rdquo;, sono parte integrante della strategia aziendale di Daimler AG. CASE: queste lettere plasmeranno il futuro della mobilit&agrave;. La sigla sta per: Connected (collegamento in rete), Autonomous (guida autonoma), Shared & Services (utilizzo flessibile) ed Electric (trazioni elettriche). Con l'interconnessione intelligente di tutti e quattro gli ambiti di CASE si vuole offrire ai clienti una mobilit&agrave; intuitiva.</p>

<p>&nbsp;<strong>&ldquo;Intelligent World Drive&rdquo;: test con focus diverso per ogni continente</strong></p>

<p>In Germania l'attenzione &egrave; rivolta in particolar modo al comportamento di guida specifico in autostrada e in coda. In Cina i test riguardano soprattutto il comportamento nel traffico intenso di Shanghai, una metropoli con milioni di abitanti. Nella tratta da Sydney a Melbourne gli addetti allo sviluppo in Australia testeranno l'attuale materiale cartografico digitale di HERE. Anche nell'area di Citt&agrave; del Capo, in Sudafrica, l'obiettivo &egrave; verificare nell'impiego quotidiano il materiale cartografico esistente ed esaminare specifiche particolarit&agrave; locali. Nell'area di Los Angeles e poi di Las Vegas, invece, l'accento &egrave; posto sulla valutazione del comportamento di guida nel traffico urbano intenso, in coda e in presenza di auto che sorpassano sulla destra nelle highway.</p>

<p><strong>DIGITAL LIGHT: sperimentazione dell'innovativo sistema di luci</strong></p>

<p>Dato che anche le luci hanno un ruolo centrale nel processo di sviluppo verso una mobilit&agrave; automatizzata e autonoma, nell'&ldquo;Intelligent World Drive&rdquo; Mercedes-Benz sta provando anche un prototipo di fari con l'innovativa tecnologia DIGITAL LIGHT. Il rivoluzionario sistema &egrave; dotato di alcune funzioni che sono state presentate in anteprima agli inizi del 2015 sulla vettura sperimentale F 015 Luxury in Motion come anticipazioni del futuro. Il sistema di regolazione dinamica dei fari abbaglianti in qualit&agrave; HD &egrave; dotato di chip con pi&ugrave; di un milione di microspecchi e pixel per ogni faro. La DIGITAL LIGHT pu&ograve; anche proiettare sulla strada icone luminose per comunicare con l'ambiente circostante.</p>]]></description><category><![CDATA[Ultimissime,Brands &amp; Products,Tecnologia,Classe S,Events &amp; Sponsorships]]></category>
            <pubDate>Thu, 14 Sep 2017 10:21:28 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/1887/intelligentworlddrive.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Intelligent World Drive]]></pp:imageTitle><pp:imageDescription><![CDATA[Intelligent World Drive &amp;ndash; f&amp;uuml;nf Kontinente in f&amp;uuml;nf Monaten: Auf dem Weg zum autonomen Fahren: Mercedes-Benz weltweit auf automatisierter Testfahrt. 

Intelligent World Drive &amp;ndash; five continents in five months: On the road to autonomous driving: Mercedes-Benz on automated worldwide test drive. ]]></pp:imageDescription></item><item>
                        <title>Nuova app EQ Ready </title>
                        <link>https://media.mercedes-benz.it/nuova-app-eq-ready/</link>
                        <guid>https://media.mercedes-benz.it/nuova-app-eq-ready/</guid><pp:caseid>225617</pp:caseid><pp:summary><![CDATA[<p><strong>Pronti per la mobilit&agrave; elettrica? La nuova app EQ Ready aiuta gli automobilisti a decidere se una vettura elettrica o un modello ibrido pu&ograve; fare al caso loro. Questa app per smartphone, infatti, registra, &ndash; se lo si desidera &ndash; i percorsi realmente effettuati dall&rsquo;utente, analizzando il suo comportamento di mobilit&agrave; quotidiano e confrontandolo con numerosi parametri di vetture elettriche ed ibride. In tal modo, l&rsquo;utente ha la possibilit&agrave; di sperimentare l&rsquo;elettromobilit&agrave; in modo virtuale, ma comunque realistico. Allo stesso tempo, l&rsquo;app EQ Ready suggerisce il modello ad alimentazione alternativa di smart o Mercedes-Benz che meglio si adatta alle specifiche esigenze dell&rsquo;utente. La nuova app sar&agrave; disponibile online in occasione della IAA 2017 e potr&agrave; essere provata presso lo stand all&rsquo;interno del Padiglione 2 - Livello 0.</strong></p>
]]></pp:summary><description><![CDATA[<p>I Clienti Mercedes-Benz non sono stati i soli a essere coinvolti nello sviluppo della nuova app durante la fase pilota: anche alcuni membri del Consiglio di Amministrazione di Daimler hanno acconsentito affinch&eacute; il loro profilo di utilizzo fosse analizzato per valutarne l&rsquo;idoneit&agrave; all&rsquo;elettromobilit&agrave;. &ldquo;In generale, &egrave; emerso che le vetture elettriche ed i modelli ibridi in modalit&agrave; elettrica risultano molto pi&ugrave; adatti all&rsquo;impiego quotidiano di quanto la maggior parte delle persone ritenga. Dopo aver analizzato il proprio comportamento reale con la nostra app, anche i pi&ugrave; scettici si sono resi conto che un&rsquo;auto elettrica o un modello ibrido sarebbe in grado di soddisfare le loro esigenze di mobilit&agrave;&rdquo;, ha dichiarato Wilko Stark, Responsabile di Daimler & Mercedes-Benz Cars Strategy e di CASE.</p>

<p>L&rsquo;app EQ Ready pu&ograve; essere scaricata gratuitamente da subito in lingua tedesca e inglese per i sistemi iOS ed Android. &Egrave; disponibile inizialmente per il mercato tedesco: l&rsquo;estensione ad altri Paesi ed un ampliamento delle funzioni sono attualmente in fase di sviluppo. Lo smartphone dell&rsquo;utente registra i tragitti percorsi con la propria vettura (indipendentemente dal marchio), generando cos&igrave; un profilo di utilizzo realistico, che risulta nettamente pi&ugrave; significativo rispetto a un solo ed unico giro di prova.</p>

<p>L&rsquo;utente deve dunque semplicemente effettuare il login mediante il proprio account Mercedes me oppure registrarsi con il proprio nome e indirizzo e-mail e successivamente attivare la funzione &lsquo;Tracking&rsquo; nell&rsquo;app. Questa funzione rileva velocit&agrave; ed accelerazione nonch&eacute; soste o pause prolungate, oltre ad alcuni parametri ambientali quali temperatura e profilo altimetrico, calcolando cos&igrave; autonomia e consumo energetico.</p>

<p>L&rsquo;utente dell&rsquo;app ha la possibilit&agrave; di inserire manualmente potenziali stazioni di ricarica &ndash; per esempio a casa o sul posto di lavoro &ndash;, al fine di ottimizzare la simulazione del percorso in modalit&agrave; elettrica. In futuro, l&rsquo;app fornir&agrave; anche indicazioni sulle stazioni di ricarica pubbliche disponibili.</p>]]></description><category><![CDATA[Ultimissime,Brands &amp; Products,Mercedes-Benz Cars,Tecnologia,Road to Emission-free Mobility]]></category>
            <pubDate>Fri, 08 Sep 2017 14:50:30 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/1887/500_nuovaappeqready1.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/1887/nuovaappeqready1.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Nuova app EQ Ready  (1)]]></pp:imageTitle><pp:imageDescription><![CDATA[Elektromobilit&amp;auml;t virtuell im Alltag ausprobieren: Die neue EQ Ready App unterst&amp;uuml;tzt Autofahrer bei der Frage, ob ein Umstieg auf ein Elektroauto oder Hybridmodell f&amp;uuml;r sie pers&amp;ouml;nlich praktikabel w&amp;auml;re. 

Trying out everyday e-mobility the virtual way: The new EQ Ready app helps motorists decide whether it makes sense for them personally to switch to an electric car or hybrid. ]]></pp:imageDescription></item><item>
                        <title>Nuovo Hub dell’innovazione: Business Innovation diventa Lab1886</title>
                        <link>https://media.mercedes-benz.it/nuovo-hub-dellinnovazione-business-innovation-diventa-lab1886/</link>
                        <guid>https://media.mercedes-benz.it/nuovo-hub-dellinnovazione-business-innovation-diventa-lab1886/</guid><pp:caseid>223806</pp:caseid><pp:summary><![CDATA[<ul>
<li>
<p><strong>Una cultura dell&rsquo;innovazione di successo: dal 2007 Business Innovation realizza progetti innovativi e nuovi odelli aziendali</strong></p>
</li>
<li>
<p><strong>Lab1886 rende ancora pi&ugrave; rapido l&rsquo;iter che dall&rsquo;idea porta al prodotto, servizio o modello di business, e Daimler valorizza il potenziale di innovazione dei propri collaboratori a livello globale</strong></p>
</li>
<li>
<p><strong>Lab1886 supporta attivamente la trasformazione da semplice Casa automobilistica a fornitore di servizi di mobilit&agrave;</strong></p>
</li>
<li>
<p><strong>Con Volocopter nella terza dimensione della mobilit&agrave; urbana</strong></p>
</li>
</ul>
]]></pp:summary><description><![CDATA[<p>Business Innovation, la fucina di innovazioni di Daimler AG, celebra il decimo anniversario della sua fondazione. Dal 2007 infatti questo &lsquo;Think & Act Tank&rsquo; funge da start-up per portare avanti con successo lo sviluppo di idee e progetti finalizzati all&rsquo;implementazione di nuovi modelli di business. Ecco come sono nati il servizio di car sharing flessibile car2go, le app per la mobilit&agrave; moovel e Mercedes me, l&rsquo;accesso digitale al mondo Mercedes-Benz. In occasione dell&rsquo;anniversario della fondazione Daimler compie il successivo passo in questo processo di innovazione, trasformando Business Innovation in Lab1886. L&rsquo;obiettivo? Minimizzare ulteriormente i tempi dall&rsquo;idea al prodotto o modello aziendale. Lab1886 diventa il nuovo laboratorio per l&rsquo;innovazione di Daimler AG con un proprio incubatoio e, oltre agli strumenti hardware e software pi&ugrave; innovativi, provvede a mettere a disposizione personale qualificato in grado di assistere i collaboratori di Daimler con competenza durante il processo di implementazione.</p>

<p>Bodo Uebber, Membro del Board of Management di Daimler AG e responsabile Finance & Controlling nonch&eacute; di Daimler Financial Services, afferma: &ldquo;Da dieci anni Business Innovation supporta lo sviluppo di idee e progetti che perseguono lo spirito pionieristico dei nostri fondatori e promuovono la cultura dell&rsquo;innovazione a livello dell&rsquo;intero Gruppo. Con Lab1886 intendiamo scrivere un altro capitolo di questa storia di successo. Cerchiamo modi intelligenti di coniugare il nostro business con metodologie e approcci non convenzionali tipici del mondo delle start-up, sviluppando modelli di business nuovi ed innovativi fino alla maturit&agrave; per il mercato&rdquo;.</p>

<p>Lab1886 opera in quattro sedi dislocate su tre continenti: Stoccarda e Berlino in Germania, Pechino in Cina e Sunnyvale negli USA. Creando condizioni di lavoro analoghe a quelle di una start-up, con Lab1886 Daimler punta sulla swarm intelligence &ndash; l&rsquo;intelligenza collettiva &ndash; per implementare le idee di singoli collaboratori, team e business unit in modo rapido e originale. Lab1886 dispone di tutte le infrastrutture e le competenze necessarie a tale scopo, oltre che di una decennale esperienza nell&rsquo;implementazione di nuovi modelli di business. All&rsquo;interno di questa realt&agrave; i collaboratori lavorano in assenza di gerarchie, in un&rsquo;atmosfera spiccatamente creativa.</p>

<p>&ldquo;Utilizziamo il nostro incubatore Lab1886 in modo mirato per portare pi&ugrave; rapidamente le idee interne ed esterne ad essere perfettamente mature per il mercato senza impiegare i processi tradizionali&rdquo;, spiega Wilko Stark, Vice Presidente Daimler Strategy & Mercedes-Benz Strategy e Responsabile CASE. Lab1886 &egrave; parte dell&rsquo;iniziativa CASE di Daimler. Quattro lettere che definiscono il futuro della mobilit&agrave; e riassumono l&rsquo;orientamento strategico adottato da Daimler&nbsp;AG. Si tratta di un acronimo indicante altrettante colonne portanti del progetto:collegamento in rete (Connected), autonomia (Autonomous), flessibilit&agrave; di utilizzo (Shared & Services) e trazione elettrica (Electric).</p>

<p><strong>Gestione delle nuove idee in 3 fasi</strong></p>

<p>Lab1886 coniuga la solidit&agrave; del know-how del Gruppo con l&rsquo;agilit&agrave; di una start-up, godendo cos&igrave; della libert&agrave; di dedicarsi ad attivit&agrave; che esulano dal core business. L&rsquo;approccio di Lab1886 prevede 3 step successivi: durante il primo, i collaboratori di Daimler possono presentare le proprie idee. Grazie a strumenti mutuati dal mondo delle start-up, quali Crowd Voting, Funding e Pitch fino al Shark Tank, si passa alla selezione per la fase successiva. Il potenziale di successo delle idee per un nuovo prodotto o modello di business viene valutato sulla base di criteri specifici. Il Shark Tank &egrave; composto da un membro del Board of Management, manager provenienti da diversi settori, un rappresentante del Works Council ed esperti di Venture Capital esterni.</p>

<p>Nella seconda fase del processo di innovazione, quella di incubazione, i progetti selezionati dal Shark Tank vengono portati avanti ed ulteriormente sviluppati per essere maturi per il mercato. Gli ideatori sono supportati, ad esempio, attraverso il mentoring professionale, l&rsquo;assistenza di specialisti durante le fasi di lavoro complesse, l&rsquo;impiego di Co-Working Space e workshop, finanziamenti, un ambiente di lavoro stimolante e lo sviluppo di nuovi prototipi. Durante questa fase i collaboratori sono sollevati da altri impegni per potersi dedicare al lavoro creativo. Una volta superata la fase di incubazione, nuovi prodotti o servizi approdano alla terza fase, la commercializzazione, in cui si trovano ad affrontare le sfide del mercato globale. Se un&rsquo;idea o un prodotto possiedono le capacit&agrave; ed il potenziale per un futuro modello di business, sono pronti per il roll-out. Il processo si conclude con l&rsquo;incorporazione nell&rsquo;organizzazione di Daimler o la nascita di uno spin-off.</p>

<p>&ldquo;Con idee e modelli aziendali pilota, come ad esempio car2go, Mercedes&nbsp;me o STARTUP AUTOBAHN, il settore Business Innovation ha dimostrato negli ultimi anni che l&rsquo;innovazione &egrave; unicamente figlia di una comunione di sforzi e intenti&rdquo;, sostiene Susanne Hahn, Manager di Lab1886. &ldquo;Con la trasformazione in Lab1886 intendiamo creare un nuovo spazio in cui i nostri promotori di idee interni, divisioni e business unit possano dare vita ad interessanti innovazioni con tempi di implementazione particolarmente rapidi. Nello sviluppo di nuove soluzioni per la mobilit&agrave; del futuro, ci distinguono una visione target oriented, professionalit&agrave;, passione e spirito di squadra&rdquo;.</p>

<p>Gi&agrave; a fine maggio le prime idee ed i primi collaboratori sono stati selezionati ed inseriti in Lab1886. Il pool di collaboratori &lsquo;respira&rsquo;, vale a dire che si adatta in modo flessibile ai compiti prefissati ed al numero di progetti.Ideatori e team lavorano all&rsquo;implementazione dei propri progetti seguendo un processo a pi&ugrave; stadi con obiettivi e criteri di fattibilit&agrave; chiaramente definiti, forti della prospettiva, in caso di successo, di ottenere incentivi interessanti o perfino una quota di partecipazione.</p>]]></description><category><![CDATA[Ultimissime,Corporate,Tecnologia]]></category>
            <pubDate>Mon, 04 Sep 2017 09:46:05 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/1887/lab188637.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[LAB1886 (37)]]></pp:imageTitle><pp:imageDescription><![CDATA[Neue Innovationsmaschinerie: Aus Business Innovation wird Lab1886. 

New innovation machinery: Business Innovation becomes Lab1886. ]]></pp:imageDescription></item><item>
                        <title>Vision Mercedes-Maybach 6 Cabriolet  </title>
                        <link>https://media.mercedes-benz.it/vision-mercedes-maybach-6-cabriolet/</link>
                        <guid>https://media.mercedes-benz.it/vision-mercedes-maybach-6-cabriolet/</guid><pp:caseid>223022</pp:caseid><pp:summary><![CDATA[<p><strong>Anche quest&rsquo;anno Mercedes-Benz &egrave; stata presente a Pebble Beach, in California, esclusivo appuntamento per gli appassionati di automobili di tutto il mondo, per presentare una nuova, affascinante concept car, caratterizzata da un design sorprendente e soluzioni tecnologiche innovative.La Vision Mercedes-Maybach&nbsp;6 Cabriolet rappresenta la quintessenza del lusso declinato al futuro.</strong></p>
]]></pp:summary><description><![CDATA[<p>La Vision Mercedes-Maybach 6 Cabriolet rappresenta la massima espressione dell&rsquo;&lsquo;haute couture&rsquo; in ambito automobilistico, conciliando una bellezza intelligente con proporzioni estetiche classiche e un look tecnoide essenziale: la personificazione perfetta della filosofia di design dalla limpida sensualit&agrave;.</p>

<p>La Vision Mercedes-Maybach 6 Cabriolet &egrave; equipaggiata con quattro motori elettrici sincroni per una potenza di ben 550&nbsp;kW (750&nbsp;CV). L&rsquo;accumulatore piatto nel sottoscocca permette un&rsquo;autonomia di oltre 500 chilometri secondo il ciclo NEDC (pi&ugrave; di 200 miglia nel ciclo EPA).</p>

<p>L&rsquo;elegante cabriolet ha debuttato alla Monterey Car Week, che si &egrave; tenuta dal 15 al 20&nbsp;agosto 2017 sulla penisola di Monterey in California. &ldquo;La Vision Mercedes-Maybach 6 Cabriolet esalta il lusso moderno ed &egrave; l&rsquo;esempio perfetto della nostra strategia di design. Proporzioni mozzafiato combinate con interni lussuosi di &lsquo;haute couture&rsquo; creano un&rsquo;esperienza unica&rdquo;, ha dichiarato Gorden Wagener, responsabile del design di Daimler AG.</p>

<p><strong>Esterni: volumi importanti con linea caratteristica decisa</strong></p>

<p>Lunga quasi sei metri la Vision Mercedes-Maybach 6 Cabriolet, &egrave; caratterizzata dall&rsquo;imponente cofano motore e le linee pulite e fluide, che riprendono le proporzioni classiche dello stile Art d&eacute;co e reinterpretandole in modo completamente nuovo. Il corpo di base arcuato ha una conformazione sportiva e allungata, con volumi importanti che giocano con la linea caratteristica laterale, definendo la parte superiore del corpo vettura, dalla mascherina del radiatore alla coda, per tutta la sua lunghezza.</p>

<p>Il forte contrasto tra la vernice scura &lsquo;blu nautico metallizzato&rsquo; e i dettagli cromati accentua il gioco che si viene a creare tra le superfici ben definite, con i parafanghi che si fondono nel corpo della vettura. Sottili modanature cromate definiscono il profilo della vettura dal cofano motore al bagagliai. Anche la mascherina Mercedes-Maybach che domina il frontale &egrave; stata reinterpretata con una trama a sottili listelli verticali, ispirata al motivo gessato. La mascherina del radiatore poggia su due deflettori aerodinamici che si trovano alle estremit&agrave; del paraurti.</p>

<p>I nuovi cerchi in lega leggera da 24 pollici sono caratterizzati dal mozzo centrale verniciato in oro rosa, che riprende la tonalit&agrave; cromatica di tutti gli studi di veicoli elettrici firmati Mercedes-Benz.</p>

<p>Con la parte posteriore della carrozzeria in stile &lsquo;boat-tail&rsquo;, la Vision Mercedes-Maybach 6 Cabriolet ricorda uno yacht di lusso. Nei profili esterni della lunga coda bombata sono integrate sottili luci posteriori, che accentuano la dimensione della larghezza. Altri tratti salienti della coda sono il diffusore con bordo in alluminio e le prese d&rsquo;aria dietro i passaruota.</p>

<p>Il passaggio tra coda della vettura, zona del cofano bagagliaio e abitacolo &egrave; senza soluzione di continuit&agrave;. La raffinata pelle nappa bianco cristallo fa da vivace contrasto al colore scuro degli esterni. La capote in tessuto, appositamente realizzata con fibre color oro rosato, si inserisce perfettamente nell&rsquo;insieme.</p>]]></description><category><![CDATA[Ultimissime,Maybach,Concept,Tecnologia,Lifestyle/Fashion,Eventi &amp; Saloni]]></category>
            <pubDate>Mon, 28 Aug 2017 15:38:08 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/1887/visionmercedes-maybach6cabriolet10.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Vision Mercedes-Maybach 6 Cabriolet (10)]]></pp:imageTitle><pp:imageDescription><![CDATA[Vision Mercedes-Maybach 6 Cabriolet: Der &amp;Uuml;bergang zwischen Fahrzeugheck, Kofferdeckelbereich und dem Innenraum ist flie&amp;szlig;end gestaltet. Kristallwei&amp;szlig;es hochwertiges Nappaleder steht im spannungsvollen Kontrast zu der dunklen Au&amp;szlig;enfarbe. 

Vision Mercedes-Maybach 6 Cabriolet: The transition between the vehicle rear, the area of the boot lid and the interior boasts a flowing design. Crystal white high-quality nappa leather creates an exciting contrast to the dark paint finish. ]]></pp:imageDescription></item><item>
                        <title>Bosch e Daimler presentano il parcheggio autonomo nel traffico reale </title>
                        <link>https://media.mercedes-benz.it/bosch-e-daimler-presentano-il-parcheggio-autonomo-nel-traffico-reale/</link>
                        <guid>https://media.mercedes-benz.it/bosch-e-daimler-presentano-il-parcheggio-autonomo-nel-traffico-reale/</guid><pp:caseid>212221</pp:caseid><pp:summary><![CDATA[<ul>
<li>
<p><strong>Al via il progetto pilota del servizio di parcheggio automatizzato tramite smartphone nel parcheggio del Mercedes-Benz Museum</strong></p>
</li>
<li>
<p><strong>Bosch fornisce l&rsquo;infrastruttura, Daimler le tecnologie a bordo</strong></p>
</li>
<li>
<p><strong>Il parcheggio autonomo permette di risparmiare tempo ed energie</strong></p>
</li>
</ul>
]]></pp:summary><description><![CDATA[<p>Parcheggiare in prima persona fa ormai parte del passato. Bosch e Daimler hanno realizzato congiuntamente il servizio di parcheggio autonomo (Automated Valet Parking) all&rsquo;interno del parcheggio multipiano del Mercedes-Benz Museum di Stoccarda. Tramite un comando impartito sullo smartphone, le vetture ora si dirigono autonomamente verso il posto assegnato senza che il guidatore debba supervisionare la manovra. L&rsquo;Automated Valet Parking rappresenta un&rsquo;importante pietra miliare verso la guida autonoma. La soluzione pilota nel parcheggio del Mercedes-Benz Museum &egrave; la prima soluzione al mondo supportata da un&rsquo;infrastruttura volta ad offrire un servizio automatizzato di guida e parcheggio con funzionamento in condizioni reali di tipo diverso. Gli ospiti presenti nel parcheggio del museo potranno sperimentare dal vivo questo pratico servizio a partire dall&rsquo;inizio del 2018, risparmiando il tempo necessario per parcheggiare.</p>

<p>&ldquo;Ci stiamo avvicinando alla guida autonoma pi&ugrave; velocemente di quanto molti possano immaginare. Il parcheggio autonomo nel Mercedes-Benz Museum dimostra in modo straordinario i grandi passi avanti compiuti dalla tecnologia&rdquo;, ha affermato Michael Hafner, Responsabile Automated Driving & Active Safety in Mercedes-Benz Cars Development.&ldquo;Grazie all&rsquo;impiego di un&rsquo;infrastruttura di parcheggio intelligente ed al suo collegamento in rete con le vetture, siamo riusciti a realizzare il parcheggio autonomo decisamente prima del previsto&rdquo;, ha dichiarato Gerhard Steiger, Presidente della divisione Chassis Systems Control di Bosch.</p>

<p><strong>Come per magia: parcheggio e ritiro della vettura in modo automatizzato</strong></p>

<p>Con lo smartphone tutti possono prenotare un&rsquo;automobile tramite app. Inizialmente la vettura raggiunge la &lsquo;pick-up area&rsquo; autonomamente. Il processo di restituzione risulta altrettanto comodo, per cui il Cliente pu&ograve; parcheggiare la vettura nella &lsquo;drop-off area&rsquo; del parcheggio e restituirla tramite l&rsquo;app per smartphone. Dopo essere stata rilevata dal sistema intelligente del parcheggio, la vettura viene messa in moto e condotta in un posto auto assegnato.</p>

<p>Il parcheggio autonomo &egrave; divenuto realt&agrave; grazie ad un&rsquo;infrastruttura intelligente di parcheggio firmata Bosch in collaborazione con le tecnologie a bordo di Mercedes-Benz. Nello specifico, i sensori installati nel parcheggio monitorano il corridoio di guida e l&rsquo;area circostante, comandando la vettura. Le tecnologie di bordo traducono in tutta sicurezza i comandi provenienti dall&rsquo;infrastruttura del parcheggio in manovre e, se necessario, provvedono al tempestivo arresto della vettura. I sensori per l&rsquo;infrastruttura di parcheggio al pari della tecnologia di comunicazione sono a marchio Bosch. Daimler fornisce il parcheggio multipiano privato del museo e le vetture pilota, definisce insieme a Bosch l&rsquo;interfaccia tra infrastruttura e vettura adeguando di conseguenza sensoristica e software sulle vetture.</p>

<p>Prima autorizzazione operativa al mondo per il parcheggio autonomo</p>

<p>L&rsquo;anteprima del 24 luglio 2017 sar&agrave; seguita da un&rsquo;approfondita fase di test e messa in esercizio. Il progetto &egrave; stato monitorato sin dall&rsquo;inizio dalle autorit&agrave; locali, ovvero dall&rsquo;Ufficio Governativo Regionale di Stoccarda e dal Ministero dei Trasporti del Land, nonch&eacute; da esperti di T&Uuml;V Rheinland, con l&rsquo;obiettivo di valutare la sicurezza di utilizzo delle tecnologie di vettura e parcheggio. Prima che questo servizio automatizzato diventi operativo per i Clienti nel parcheggio del Mercedes-Benz Museum all&rsquo;inizio del 2018 &ndash; come prima applicazione mondiale &ndash; &egrave; necessario ottenere l&rsquo;omologazione finale da parte delle autorit&agrave; di immatricolazione. A quel punto saranno stati soddisfatti i necessari requisiti affinch&eacute; dall&rsquo;inizio del 2018 l&rsquo;Automated Valet Parking risulti fruibile da tutti nel parcheggio del Mercedes-Benz Museum. Bosch e Mercedes‑Benz intendono cos&igrave; raccogliere esperienze sul modo in cui gli utenti utilizzano il servizio di parcheggio automatizzato. Gli attuali parcheggi multipiano potrebbero essere dotati a posteriori della stessa infrastruttura tecnica. Per i gestori, il parcheggio autonomo si tradurrebbe in utilizzo pi&ugrave; efficiente dei posti a disposizione, con la possibilit&agrave; di accogliere fino al 20% di vetture in pi&ugrave; sulla stessa superficie.</p>]]></description><category><![CDATA[Ultimissime,Tecnologia,Mercedes-Benz]]></category>
            <pubDate>Tue, 25 Jul 2017 14:26:57 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/1887/automatedvaletparking2.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Automated Valet Parking  (2)]]></pp:imageTitle><pp:imageDescription><![CDATA[Fahrerloses Parken im realen Verkehr: Weltpremiere im Parkhaus des Mercedes-Benz Museums. 
Per Smartphone-Befehl fahren Autos fahrerlos in einen zugewiesenen Stellplatz, ohne dass der Fahrer das Man&amp;ouml;ver noch &amp;uuml;berwachen muss. M&amp;ouml;glich wird das fahrerlose Parken mithilfe einer intelligenten Parkhaus-Infrastruktur von Bosch im Zusammenspiel mit der Fahrzeugtechnik von Mercedes-Benz. 

Driverless parking in real-life traffic: World premiere in the multi-storey car park of the Mercedes-Benz Museum. Cars proceed without a driver to an assigned parking space in response to a command issued by smartphone, without any need for the driver to supervise the manoeuvre. Driverless parking is made possible by an intelligent multi-storey car park infrastructure from Bosch in conjunction with the vehicle technology from Mercedes-Benz. ]]></pp:imageDescription></item><item>
                        <title>Novità a bordo di Mercedes-Benz Classe E</title>
                        <link>https://media.mercedes-benz.it/novita-a-bordo-di-mercedes-benz-classe-e/</link>
                        <guid>https://media.mercedes-benz.it/novita-a-bordo-di-mercedes-benz-classe-e/</guid><pp:caseid>208309</pp:caseid><pp:summary><![CDATA[<p><strong>Mercedes-Benz migliora ulteriormente le performance del sistema di comando vocale VOICETRONIC. Con questo sistema &egrave; possibile utilizzare in modo estremamente pratico e intuitivo infotainment, navigazione e, per la prima volta, anche le funzioni della vettura, grazie a numerosi nuovi comandi vocali. Allo stesso tempo Classe E offrir&agrave; in futuro ancora maggiori e interessanti possibilit&agrave; di personalizzazione. Una novit&agrave; &egrave; rappresentata dall'autoradio base Audio 20 con display di maggiori dimensioni, nuovo software di infotainment e, a richiesta, plancia con display widescreen. La navigazione mediante scheda SD Mercedes-Benz, anch'essa al debutto, arricchisce il sistema di un'importante funzionalit&agrave; di utilizzo. Ulteriori highlight sono accesso on-line e autotelefono con tecnologia LTE per la massima velocit&agrave; di trasmissione, possibilit&agrave; di equipaggiamenti interni supplementari e le luci soffuse &lsquo;ambient' con scenografie dinamiche.</strong></p>
]]></pp:summary><description><![CDATA[<p>Il sistema di comando vocale VOICETRONIC ulteriormente migliorato consente a Classe E di compiere un salto evolutivo e offrire cos&igrave; possibilit&agrave; di comando inedite o ulteriormente perfezionate. Per la prima volta &egrave; possibile controllare con la voce non solo il sistema di entertainment, ma anche funzioni della vettura, come ad esempio la climatizzazione. A seconda della dotazione della vettura, &egrave; infatti possibile controllare mediante comando vocale, con comodit&agrave; e precisione infatti, velocit&agrave; del ventilatore, temperatura e riscaldamento dei sedili, indipendentemente per lato guida e passeggero, senza dover allontanare le mani dal volante o distogliere lo sguardo dalla circolazione stradale. Lo stesso vale anche per lunotto termico e numerose altre funzioni comfort e di illuminazione. Con un'ulteriore nuova feature il guidatore pu&ograve; inoltre richiamare differenti informazioni, quale ad esempio la successiva scadenza di manutenzione, il limite di velocit&agrave; vigente al momento, l'autonomia o la data.</p>

<p><strong>Le parole giuste al primo tentativo</strong></p>

<p>Il VOICETRONIC utilizza comandi memorizzati stabilmente nel software e non &egrave; quindi vincolato ad una connessione Internet. Nel sistema sono disponibili, a seconda di versione linguistica ed equipaggiamento vettura, fino a 450 comandi vocali che coprono l'ampio range delle possibilit&agrave; di controllo e regolazione. I comandi sono strutturati nel modo pi&ugrave; semplice, intuitivo e naturale, in modo tale che di norma sia sempre possibile enunciare i comandi giusti o porre le domande in modo corretto nel modo pi&ugrave; spontaneo. Basta dire ad esempio &ldquo;guidami verso xy&rdquo; per avviare la navigazione verso la destinazione desiderata. Il comando &ldquo;chiama xy&rdquo; avvia la telefonata all'interlocutore desiderato, mentre &ldquo;massaggiami&rdquo; attiva la funzione di massaggio del sedile. &Egrave; anche possibile personalizzare i comandi vocali in funzione dello specifico utilizzatore. Se ad esempio l'indirizzo di casa e del luogo di lavoro sono salvati tra i Preferiti, per raggiungere la destinazione desiderata mediante navigazione &egrave; sufficiente il comando vocale &ldquo;verso casa&rdquo; o &ldquo;verso ufficio&rdquo;.</p>

<p>Nel sistema VOICETRONIC sono presenti oltre 100 alternative per ogni comando vocale, pertanto la probabilit&agrave; di trovare al primo tentativo le parole giuste &egrave; estremamente elevata. Una specie di teleprompter, o suggeritore elettronico, offre poi un ausilio supplementare visualizzando sul display esempi di possibili comandi vocali non appena il guidatore preme il pulsante Push-to-Talk.</p>

<p><strong>Modalit&agrave; d'interazione quasi umane</strong></p>

<p>Una nuova funzionalit&agrave; contribuisce poi a velocizzare ulteriormente la scelta del comando vocale corretto. &Egrave; possibile, infatti, interrompere il messaggio vocale del sistema, terminando cos&igrave; il dialogo in corso, per passare ad esempio allo step successivo. Ci&ograve; rende il sistema di comando vocale pi&ugrave; rapido ed efficiente.</p>

<p>A regalare al comando vocale Mercedes-Benz una dose in pi&ugrave; di empatia il fatto che il sistema non reagisca ad un comando vocale sempre con la stessa risposta, bens&igrave; possa adottare una fra tre o quattro frasi con il medesimo significato. L'utilizzatore ha cos&igrave; la piacevole sensazione di comunicare con una persona anzich&eacute; con un sistema.</p>

<p>Fino ad oggi il Voicetronic &egrave; stato disponibile in 11 lingue. Se ne aggiungono ora altre 11.</p>

<p><strong>Plancia con display widescreen anche con autoradio base</strong></p>

<p>Oltre al sistema multimediale di serie Audio 20 USB e a quello top di gamma COMAND Online, Mercedes-Benz offre per Classe E Business Sport una nuova variante di Audio 20 con display multimediale da 12,3 pollici (versione base 8,4&rdquo;) e un nuovo software di infotainment. A richiesta il nuovo Audio 20 &egrave; abbinabile ad un ulteriore display combinato da 12,3 pollici ad alta risoluzione (31,2 cm, risoluzione 1.920 x 720 pixel, 1.011,50 euro IVA inclusa), posto sotto un vetro di copertura comune, formando una plancia con display widescreen. Per la strumentazione virtuale, sul display combinato il guidatore pu&ograve; scegliere liberamente fra tre differenti stili di visualizzazione: Classic, Sport e Progressive. Prima d'ora Mercedes-Benz ha offerto la plancia con display widescreen come highlight degli interni esclusivamente come optional del sistema multimediale top di gamma COMAND Online.</p>

<p>Specificamente messo a punto per Audio 20 con display di maggiori dimensioni &egrave; il nuovo pacchetto di navigazione SD Mercedes-Benz (comprensivo di Audio 20 con display multimediale da 12,3 pollici: con trasmissione precisa dei dati sul traffico in tempo reale &lsquo;Live Traffic Information' e innovativa visualizzazione Free Flow per percorsi liberi e visualizzazione display head-up a richiesta.</p>

<p><strong>Ampio accesso on-line alla vettura</strong></p>

<p>Grazie al nuovo software di infotainment, per il nuovo Audio 20 con display multimediale di grandi dimensioni saranno disponibili in futuro nuovi pacchetti Connectivity. Tramite Mercedes me questi offrono, tra l'altro, funzioni quali Concierge Service, monitoraggio della vettura per controllo remoto di chilometraggio, pressione degli pneumatici, livello del carburante ed autonomia nel caso delle vetture ibride, nonch&eacute; setup della vettura per attivazione di riscaldamento autonomo, ventilazione, preclimatizzazione e chiusura a distanza delle porte.</p>

<p><strong>Numerose migliorie di dettaglio</strong></p>

<p>Classe E vanta poi numerosi altri highlight quali ad esempio:</p>

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<p>Feedback acustico del pulsante Touch-Control sul volante multifunzione per un utilizzo ancora pi&ugrave; intuitivo.</p>
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<p>Chiusura comfort del cofano del bagagliaio con funzione di chiusura supplementare mediante leggera spinta del cofano.</p>
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<p>Luci soffuse interne &lsquo;ambient' ampliate, con 64 colori e tre zone cromatiche, che immergono gli interni in un'atmosfera accattivante valorizzandoli sapientemente come un'opera d'arte. Forti di 10 differenti concept cromatici, queste luci esaltano l'atmosfera tecnica e moderna della vettura e ne scandiscono gli spazi. Con una nuova modalit&agrave; dinamica, i colori cambiano e, ad esempio, accolgono il guidatore con un accattivante &lsquo;effetto di benvenuto'. Le luci soffuse dinamiche presentano anche aspetti funzionali: ad esempio confermano la richiesta di ottenere una temperatura pi&ugrave; elevata illuminando temporaneamente a luce rossa la zona della vettura nella quale &egrave; attualmente in corso un aumento della temperatura.</p>
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<p>Due attacchi USB per la ricarica nel vano posteriore.</p>
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<p>Due nuove qualit&agrave; di legno a pori aperti per la consolle centrale, con inserti specificamente abbinati, e nuovi rivestimenti in pelle Nappa in beige macchiato/blu yacht.</p>
</li>
</ul>]]></description><category><![CDATA[Ultimissime,Tecnologia,Classe E,Mercedes-Benz Cars]]></category>
            <pubDate>Mon, 17 Jul 2017 15:45:41 +0200</pubDate>
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